<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840</id><updated>2012-02-16T16:36:09.502+01:00</updated><category term='Sempre nei nostri cuori...'/><category term='La parola del Parroco'/><category term='Catechesi e Oratorio'/><category term='Lavori in corso'/><category term='News'/><category term='L&apos;opinione'/><category term='Tra cronaca e storia...'/><title type='text'>Il Blog del COM</title><subtitle type='html'>Comunione Comunità Comunicazione
Parrocchia San Lorenzo martire 
Trezzano sul Naviglio - Milano - Italia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>126</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-4486915646695104354</id><published>2010-06-01T09:59:00.000+02:00</published><updated>2010-06-01T10:00:09.555+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Non c’è Chiesa senza la Vergine Maria</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa  Domenica della SS. ma Trinità chiude il mese di Maggio dedicato alla Vergine Maria. Invece Lunedì 31 maggio, ore 21,00 ci sarà la conclusione del mese mariano con la recita del S. Rosario e la “offerta dei Cuori” sul sagrato della nostra Chiesa. Non vi nascondo di provare un tantino di tristezza, al termine di questo mese, sia perché è ritenuto il più bel mese dell’anno, ma anche perché conservo nella mia memoria alcuni avvenimenti importanti della vita che mi legano a questo mese: la Nascita e il Battesimo, la Prima Comunione e la Cresima. E ancora, da quando sono qui con voi a S. Lorenzo, si è aggiunta un’altra data, quella del 1° maggio, giorno della mia nomina a parroco.&lt;br /&gt;Adesso, per parlare ancora della Madonna, mi piace riportare un passaggio della catechesi di Papa Benedetto XVI, tenuta mercoledì scorso all’Udienza generale in occasione della Solennità della Pentecoste e dei primi passi della Chiesa nascente, festa che ricorre nel mese dedicato a Maria.&lt;br /&gt;Diceva testualmente: “Non c’è dunque Chiesa senza Pentecoste. E vorrei aggiungere: non c’è Pentecoste senza la Vergine Maria. Così è stato all’inizio, nel Cenacolo, dove i discepoli - erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la Madre di Gesù, e ai fratelli di lui" – come ci riferisce il libro degli Atti degli Apostoli (1,14).&lt;br /&gt;Il Papa, di recente pellegrino da Fatima, ha così proseguito: “E così è sempre, in ogni luogo e in ogni tempo. Ne sono stato testimone anche pochi giorni fa, a Fatima. Che cosa ha vissuto, infatti, quell’immensa moltitudine, nella spianata del Santuario, dove tutti eravamo un cuore solo e un’anima sola, se non una rinnovata Pentecoste? In mezzo a noi c’era Maria, la Madre di Gesù. E’ questa l’esperienza tipica dei grandi Santuari mariani - Lourdes, Guadalupe, Pompei, Loreto - o anche di quelli più piccoli: dovunque i cristiani si radunano in preghiera con Maria, il Signore dona il suo Spirito”.&lt;br /&gt;Ha concluso la sua catechesi esortando tutti ad essere spiritualmente uniti alla Madre di Cristo e della Chiesa, invocando con fede una rinnovata effusione del divino Paraclito. Testualmente: “La invochiamo per tutta la Chiesa, in particolare, in quest’Anno Sacerdotale, per tutti i ministri del Vangelo, affinché il messaggio della salvezza sia annunciato ad ogni creatura”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-4486915646695104354?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/4486915646695104354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=4486915646695104354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4486915646695104354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4486915646695104354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/06/non-ce-chiesa-senza-la-vergine-maria.html' title='Non c’è Chiesa senza la Vergine Maria'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8458177873743926869</id><published>2010-05-25T09:40:00.002+02:00</published><updated>2010-05-25T09:41:27.381+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Vita cristiana e Pentecoste</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;la Pentecoste non si riduce ad un evento legato alla storia del passato e narrato da Luca nel libro degli Atti degli Apostoli”. Essa segna l’inizio dell’azione di Dio, che, mediante lo Spirito Santo, è penetrato, continua ad essere presente nella storia dell’umanità e nella nostra umile esistenza personale. Con la Pentecoste Dio ha dato compimento al progetto di salvezza che ha avuto inizio con l’incarnazione del Verbo, ossia del Figlio di Dio fattosi uomo.&lt;br /&gt;Nella professione di fede noi ripetiamo: “Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio”. Con la stessa energia divina gli ha dato potenza di risurrezione. Ebbene, questo Spirito di vita abita anche in noi, anima la nostra povertà di creature mortali e garantisce pure a noi vita e risurrezione. “Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a Lui e prenderemo dimora presso di Lui”. Purtroppo, manca spesso alla nostra fede la piena consapevolezza di questa dimensione del nostro vivere in comunione con Dio. Viviamo la fede con una religiosità priva della gioia di essere amati da Dio come figli; una religiosità priva della vera speranza e disancorata dal progetto di salvezza a cui Dio vuole dare compimento anche in ciascuno di noi.&lt;br /&gt;La Pentecoste ci risvegli, dunque, come scosse l’intera Gerusalemme con il forte vento, che richiamò l’attenzione degli abitanti della città e di quelli che si trovavano a Gerusalemme venuti da ogni parte del mondo. Come non sentirsi santamente orgogliosi leggendo: “Voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: Abbà, Padre!”.&lt;br /&gt;Ogni volta che riascolto queste parole di S. Paolo, mi torna alla mente quello che Dante scrisse nel XXVI canto dell'inferno della Divina Commedia, la frase che Ulisse rivolge ai compagni con i quali s'imbarca "Fatti non foste per viver come bruti,ma per seguir virtute e canoscenza", definito il folle volo, un’esortazione tutta tesa a sminuire il senso del pericolo agli occhi dei suoi rematori.&lt;br /&gt;Nell'immaginario dell'uomo moderno la figura di Ulisse e' il simbolo della ricerca del sapere, di colui che instancabilmente cerca nuove strade e sposta in continuazione i traguardi di quel suo inarrestabile e metaforico viaggio verso cio' che e' ancora sconosciuto.&lt;br /&gt;Noi, invece, siamo destinatari di un messaggio di gran lunga superiore al “seguir virtute e conoscenze”, quello di fare la stessa esperienza della Vita di Dio in noi.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8458177873743926869?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8458177873743926869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8458177873743926869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8458177873743926869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8458177873743926869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/vita-cristiana-e-pentecoste.html' title='Vita cristiana e Pentecoste'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-712376149171189836</id><published>2010-05-18T09:06:00.001+02:00</published><updated>2010-05-18T09:06:59.561+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Il Papa a Fatima</title><content type='html'>Sul luogo delle apparizioni chiamato "Cova da Iria", fu costruito il Santuario composto da un "Recinto di preghiera" e da una vasta Spianata sulla quale si affacciano vari edifici. All'estremità nord sorge la Basilica e sulla sinistra si trova la "Capelinha", la Cappellina delle Apparizioni, costruita nel 1919.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il Santo Padre ha letto una preghiera davanti alla statua della Vergine nella Cappellina delle Apparizioni, ed ha ricordato che il Venerabile Giovanni Paolo II compì una visita a Maria Vergine di Fatima in tre occasioni, e Le rese grazie "per quella 'mano invisibile' che lo ha liberato dalla morte nell'attentato del tredici maggio del 1981".&lt;br /&gt;  "Ringrazio, Madre diletta, le preghiere e i sacrifici che i Pastorelli di Fatima  facevano per il Papa, condotti dai sentimenti che tu hai ispirato loro nelle apparizioni. Ringrazio anche tutti coloro che, ogni giorno, pregano per il Successore di Pietro e per le sue intenzioni affinché il Papa sia forte nella fede, audace nella speranza e zelante nell'amore".&lt;br /&gt;  Il Santo Padre ha offerto la Rosa d'Oro "che ho portato da Roma, come omaggio di gratitudine del Papa per le meraviglie che l'Onnipotente ha compiuto per mezzo di Te nei cuori di tanti che vengono pellegrini a questa tua casa materna".&lt;br /&gt; °*°*°*°*&lt;br /&gt;Altre informazioni sul viaggio Apostolico in Portogallo nel 10° Anniversario della beatificazione di Giacinta e Francesco, pastorelli di Fatima, potete trovarle sul sito della Santa Sede:&lt;br /&gt;www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/travels/2010/index_portogallo_it.htm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-712376149171189836?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/712376149171189836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=712376149171189836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/712376149171189836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/712376149171189836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/il-papa-fatima.html' title='Il Papa a Fatima'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-4027696706148874356</id><published>2010-05-18T09:03:00.000+02:00</published><updated>2010-05-18T09:04:08.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>La missione dei sacerdoti e il nuovo Confessionile</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;l’anno sacerdotale che stiamo celebrando, in occasione del 150° anniversario dalla morte del Santo Curato d’Ars, patrono di tutti i sacerdoti in cura d’anime, si concluderà a Roma con un grande raduno alla presenza del S. Padre, venerdì 11 giugno, Festa del S. Cuore di Gesù.&lt;br /&gt;All'Udienza generale di mercoledì 5 maggio u. s., Benedetto XVI ha parlato in piazza san Pietro, gremita da almeno 30 mila fedeli, sulla missione di santificare dei sacerdoti. Ha spiegato che: “la missione dei sacerdoti è quella di mettere gli uomini in contatto con Dio attraverso i sacramenti, di cui non sono padroni, ma custodi e amministratori”.&lt;br /&gt;Dopo aver ricordato la sua recente visita alla Sacra Sindone di Torino, il Papa ha ricordato che il servizio sacerdotale di santificazione si “realizza nell’annuncio della Parola di Dio” e “in modo particolarmente intenso con i Sacramenti”.&lt;br /&gt;Da qui la necessità che “ogni sacerdote ricordi che nella sua missione l'annuncio missionario e il culto non sono mai separati”; inoltre occorre “promuovere una catechesi adeguata per aiutare i fedeli a comprendere il valore dei Sacramenti, ma è altrettanto necessario, sull’esempio del Santo Curato d’Ars, essere disponibili, generosi e attenti nel donare ai fratelli i tesori di grazia che Dio ha posto nelle nostre mani”.&lt;br /&gt;Infatti, ha aggiunto che non siamo noi uomini a fare qualcosa, ma Dio in anticipo ci viene incontro con il suo agire e “crea questo contatto, che ci trasforma man mano in vere immagini” di sé. Pertanto il prete deve avere coscienza “di essere strumento necessario all'agire salvifico di Dio, ma pur sempre strumento”. Il Santo Padre ha quindi incoraggiato i sacerdoti a dedicarsi maggiormente al Sacramento della Riconciliazione perché “il fedele possa trovare misericordia, consiglio e conforto”, sentendosi amato da Dio e sperimentando la presenza della Misericordia Divina.&lt;br /&gt;Miei cari, molto opportunamente abbiamo voluto riportare questo passaggio sulla catechesi penitenziale dell’Udienza del Papa, visto che a giorni, nella nostra Chiesa parrocchiale, sarà installato un nuovo Confessionale, a due cellette, comodo e adatto per il confessore ed il penitente, augurando a tutti i fedeli di accedere con più frequenza ed efficacia.&lt;br /&gt;Infine, rivolgendosi ai fedeli, ha concluso: “Siate consapevoli del grande dono che i sacerdoti sono per la Chiesa e per il mondo; attraverso il loro ministero, il Signore continua a salvare gli uomini, a rendersi presente, a santificare. Sappiate ringraziare Dio, e soprattutto siate vicini ai vostri sacerdoti con la preghiera e con il sostegno, specialmente nelle difficoltà, affinché siano sempre più Pastori secondo il cuore di Dio”.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-4027696706148874356?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/4027696706148874356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=4027696706148874356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4027696706148874356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4027696706148874356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/la-missione-dei-sacerdoti-e-il-nuovo.html' title='La missione dei sacerdoti e il nuovo Confessionile'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3604649121377960552</id><published>2010-05-10T18:41:00.001+02:00</published><updated>2010-05-10T18:43:05.934+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Il Papa e la Sindone</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S-g3kZKj3OI/AAAAAAAAAIU/P8e4AlUa644/s1600/sindone.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469682845811465442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 50px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S-g3kZKj3OI/AAAAAAAAAIU/P8e4AlUa644/s200/sindone.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domenica 2 maggio Benedetto XVI si è recato in visita pastorale a Torino in occasione della Ostensione della Sacra Sindone. Quattro i momenti salienti della visita: la celebrazione eucaristica in piazza San Carlo, l’incontro con i giovani, nella stessa piazza, la venerazione della Sindone nel Duomo e l’incontro con gli ammalati nella chiesa della Piccola Casa della Divina Provvidenza-Cottolengo di Torino.&lt;br /&gt;La Sindone è «l’Icona del Sabato Santo», che «è il giorno del nascondimento di Dio». Lo ha evidenziato il Pontefice, nella sua meditazione in occasione della venerazione della Santa Sindone. La Sindone, allora, «ci parla esattamente di quel momento, sta a testimoniare precisamente quell’intervallo unico e irripetibile nella storia dell’umanità e dell’universo, in cui Dio, in Gesù Cristo, ha condiviso non solo il nostro morire, ma anche il nostro rimanere nella morte. La solidarietà più radicale». &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3604649121377960552?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3604649121377960552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3604649121377960552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3604649121377960552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3604649121377960552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/il-papa-e-la-sindone.html' title='Il Papa e la Sindone'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S-g3kZKj3OI/AAAAAAAAAIU/P8e4AlUa644/s72-c/sindone.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8763796339305845113</id><published>2010-05-10T18:40:00.000+02:00</published><updated>2010-05-10T18:41:27.480+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Tempo di Prime Comunioni</title><content type='html'>Carissimi fedeli, parenti ed amici,&lt;br /&gt;           Anche in questa seconda Domenica di Maggio, altri due gruppi complessivamente di oltre quaranta bambini e bambine, si accostano per la prima volta alla Mensa Eucaristica durante le SS. Messe delle ore 10 e delle 11,30, per incontrare il loro grande amico Gesù. Oggi, noi tutti come Assemblea Eucaristica li salutiamo con gioia e li accogliamo a questa Festa di Prima Comunione,  insieme ai loro cari e all’intera comunità.&lt;br /&gt;Questo avvenimento ecclesiale sacramentale che vive la nostra Parrocchia ci dà occasione di riflettere sull’Eucaristia, fonte ed culmine di tutta la vita cristiana, con la stessa gioia e gratitudine di questi bambini verso il Signore. L’insondabile ricchezza di questo sacramento si esprime attraverso i suoi diversi nomi.&lt;br /&gt;Infatti la chiamiamo: Eucaristia, perché è rendimento di grazie a Dio per le sue opere, la Creazione, la Redenzione e la Santificazione nostra; Cena del Signore, dove Gesù ha consumato con i suoi discepoli il Pane della Vita; Frazione del pane, perché questo rito della cena ebraica è stato consumato nell’ultima cena; Assemblea Eucaristica, in quanto l’Eucaristia è celebrata con e nell’assemblea dei fedeli, espressione visibile della Chiesa; Memoriale della Passione e Risurrezione del Signore; perché attualizza l’unico sacrificio di Cristo Salvatore e della Chiesa; Santa Liturgia, perché in essa la Chiesa trova il suo centro e la sua più densa espressione; Santissimo Sacramento, in quanto costituisce il Sacramento dei sacramenti; Comunione, perché mediante questo sacramento ci uniamo a Cristo; infine S. Messa, perché la liturgia si conclude con l’invio dei fedeli (vedi rito romano) affinché essi compiano la volontà di Dio  nella quotidianità della vita (1) .&lt;br /&gt;   Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota(1):&lt;br /&gt;Nel rito romano latino l’invio era: Ite, missio est, oppure: dimissio est, la spiegazione più attendibile è diventata, in italiano: Messa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8763796339305845113?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8763796339305845113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8763796339305845113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8763796339305845113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8763796339305845113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/tempo-di-prime-comunioni.html' title='Tempo di Prime Comunioni'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2902232952241344306</id><published>2010-05-04T09:42:00.001+02:00</published><updated>2010-05-04T09:42:54.731+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Auguri a &lt;br /&gt;Padre Renato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Martedì 4 maggio è il compleanno del parroco, padre Renato. Il consiglio pastorale, a nome di tutta la comunità esprime gli auguri più cordiali e prega affinché il Signore gli doni salute e sapienza per continuare a guidare la nostra comunità cristiana.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Buon Compleanno!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2902232952241344306?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2902232952241344306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2902232952241344306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2902232952241344306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2902232952241344306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/auguri-padre-renato-martedi-4-maggio-e.html' title=''/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3722439168827117156</id><published>2010-05-04T09:40:00.002+02:00</published><updated>2010-05-04T09:41:55.564+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>IL SACRAMENTO DEGLI INFERMI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;     Quando la Chiesa si prende cura degli infermi, presta servizio a Cristo stesso nelle membra sofferenti del suo Corpo mistico, e seguendo l'esempio del Signore Gesù, che «passò beneficando e risanando tutti» (At 10, 38), obbedisce al suo comando di aver cura dei malati (cfr. Mc 16, 18).&lt;br /&gt;      La Chiesa dimostra questa sollecitudine non solo visitando i malati, ma anche confortandoli con il sacramento del- l'Unzione, sostenendoli, sia durante la malattia che in pericolo di morte, con il sacramento dell'Eucaristia, e raccomandandoli con le sue preghiere a Dio, specialmente negli ultimi istanti della loro vita.&lt;br /&gt;  LA SACRA UNZIONE DEGLI INFERMI, come professa e insegna la Chiesa cattolica, è uno dei sette sacramenti del N.T, istituito da Cristo nostro Signore, adombrato come tale nel vangelo di Marco (Mc.6,13) e raccomandato ai fedeli e promulgato da Giacomo, apostolo e fratello del Signore. “Chi è malato,- egli dice -, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e pre-ghino su di lui dopo averlo unto con olio nel nome del Signore; e la preghiera fatta con fede salverà il malato, il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati (Gc.5,14-15)».&lt;br /&gt;        Il Concilio Vaticano II da parte sua, contiene queste ulteriori affermazioni: «L'Estrema Unzione, la quale può esser chiamata anche, e meglio, Unzione degli infermi, non è il sacramento soltanto di coloro che si trovano in estremo pericolo di vita. Perciò, il tempo opportuno per riceverlo ha certamente già inizio quando il fedele, per malattia o per vecchiaia, comincia ad essere in pericolo di morte».&lt;br /&gt;          E che l'uso di questo sacramento rientri nelle sol- lecitudini di tutta la Chiesa, è dimostrato da queste parole: «Con la sacra Unzione degli infermi e con la preghiera dei presbiteri, tutta la Chiesa raccomanda gli ammalati al Signore sofferente e glorificato, perché rechi loro sollievo e li salvi (cfr. Gc 5, 14-16), anzi li esorta ad unirsi spontaneamente alla passione e alla morte di Cristo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DOMENICA 16 MAGGIO 2010 &lt;br /&gt;Durante la S. MESSA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;delle ore 16,00&lt;br /&gt;sarà amministrato comunitariamente&lt;br /&gt;il Sacramento dell’UNZIONE&lt;br /&gt;degli INFERMI &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gli operatori pastorali,&lt;br /&gt;i Ministri della Comunione e i Parenti&lt;br /&gt;sono pregati di avvisare&lt;br /&gt;i loro familiari ammalati e anziani&lt;br /&gt;per prepararli e segnalarli al Parroco&lt;br /&gt;a ricevere efficacemente&lt;br /&gt;questo Dono&lt;br /&gt;&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3722439168827117156?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3722439168827117156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3722439168827117156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3722439168827117156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3722439168827117156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/il-sacramento-degli-infermi.html' title='IL SACRAMENTO DEGLI INFERMI'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7050362069290885937</id><published>2010-05-04T09:40:00.001+02:00</published><updated>2010-05-04T09:40:50.455+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Lampada per l’anno sacerdotale</title><content type='html'>La nostra Parrocchia sostiene fortemente l’iniziativa del Centro Nazionale Vocazioni: ogni prima domenica del mese, fino a giugno, durante le Santa Messe, si accenderà una lampada per l’anno sacerdotale e si dedicherà una specifica intenzione di preghiera alle vocazioni. Tutta la nostra comunità parrocchiale è chiamata a pregare per le vocazioni&lt;br /&gt;Intenzione di preghiera&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Verbo incarnato per amore dell’umanità, rinnova nel tuo popolo ogni giorno la mistica incarnazione, attraverso sacerdoti che vivono il sacramento dell’Ordine ricevuto, con entusiasmo e con la gioia di appartenerti, preghiamo&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7050362069290885937?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7050362069290885937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7050362069290885937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7050362069290885937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7050362069290885937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/lampada-per-lanno-sacerdotale.html' title='Lampada per l’anno sacerdotale'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-352744146671263961</id><published>2010-05-04T09:39:00.000+02:00</published><updated>2010-05-04T09:40:13.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Le Prime comunioni: un dono per tutta la Parrocchia</title><content type='html'>Carissimi fedeli, parenti ed amici,&lt;br /&gt;Il bel mese di maggio, dedicato alla Madonna, è anche tempo di Prime Comunioni. Oggi, infatti, domenica 2 maggio ’10, quaranta nostri bambini, divisi in due gruppi, il primo  di Anna/ Paola alle ore 10 e il secondo di Anna/Giancarla alle ore 11,30,  si accostano per la prima volta alla Mensa Eucaristica, per incontrare il loro amico Gesù.&lt;br /&gt;Hanno invitato alla Festa tutti i loro cari, gli amici e la comunità che li guardano sereni, belli e puri nei loro candidi abiti, ma di più sono guardati da Gesù che vuole loro tanto bene! Il Signore Gesù ha preparato per loro questo “Giorno beato…..giorno di Paradiso che tutto è un sorriso!” come dice un antico canto; e questa Mensa, come in ogni Domenica, per fare comunione con loro.&lt;br /&gt;Non c’è niente da fare, stare a vedere le opere che il Signore fa è sempre una meraviglia. Questi bambini che accolgono Gesù con trepidazione sono solo opera di Dio, i genitori che vivono con gioia ed occhi lucidi questo momento… sono un’opera di Dio e noi sacerdoti, suore e catechisti li contempliamo contenti di aver potuto partecipare. E’ vero che Lui si serve di noi, ma è anche vero che non siamo indispensabili e che sui nostri errori, sulle nostre delusioni che sempre ci sono, Lui poi alla fine realizza; e come realizza. Noi, adulti e comunità parrocchiale dobbiamo sentire una gran responsabilità per la loro crescita cristiana, in quanto loro guardano a noi. Per questo vogliamo accompagnarli con la preghiera e con tutto il nostro affetto, augurando loro che trovino sempre nella nostra Assemblea Eucaristica lo sprone e il nutrimento spirituale, necessario per la crescita cristiana, morale e spirituale.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-352744146671263961?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/352744146671263961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=352744146671263961' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/352744146671263961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/352744146671263961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/le-prime-comunioni-un-dono-per-tutta-la.html' title='Le Prime comunioni: un dono per tutta la Parrocchia'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8052212251296718157</id><published>2010-05-04T09:38:00.002+02:00</published><updated>2010-05-04T09:39:14.460+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori in corso'/><title type='text'>Progetto Nuovo Centro Pastorale</title><content type='html'>Martedì 27 aprile il Progetto Nuovo Oratorio è stato approvato in Curia dal Co.Co (Collegio dei Consultori) e, dopo aver approntato il Piano Finanziario si passa alla fase operativa.&lt;br /&gt;Deo Gratias!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8052212251296718157?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8052212251296718157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8052212251296718157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8052212251296718157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8052212251296718157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/progetto-nuovo-centro-pastorale.html' title='Progetto Nuovo Centro Pastorale'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1673681517918217020</id><published>2010-05-04T09:38:00.001+02:00</published><updated>2010-05-04T09:38:43.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Messaggio per il giuramento del Nuovo Sindaco</title><content type='html'>Giovedì 29 Aprile, in Consiglio Comunale, in occasione del giuramento di fedeltà alla Costituzione del nuovo Sindaco, le due Comunità Parrocchiali hanno fatto giungere al Sindaco "l'augurio di una sincera e leale collaborazione per ogni azione a favore della gente, per una maggiore coesione sociale, per una città più umana, fraterna e gioioisa".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1673681517918217020?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1673681517918217020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1673681517918217020' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1673681517918217020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1673681517918217020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/05/messaggio-per-il-giuramento-del-nuovo.html' title='Messaggio per il giuramento del Nuovo Sindaco'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6182151006036212000</id><published>2010-04-28T10:32:00.002+02:00</published><updated>2010-04-28T10:33:30.562+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>47° Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;Domenica 25 aprile, 4^ di Pasqua, si celebra in tutta la Chiesa, la 47^ Giornata mondiale di Preghiera per le Vocazioni, giornata rogazionista per eccellenza. Istituita il 1964 da papa Paolo VI essa compie e realizza i desideri di sant'Annibale M. Di Francia il quale anelava che la rogazione (la preghiera per le vocazioni) divenisse universale.  Nel corso di questi anni i vari papi hanno offerto puntualmente alla Chiesa intera un messaggio di riflessione, a partire dal Rogate, preghiera comandata da Gesù perché non manchino mai gli operai del Regno. La Famiglia del Rogate, religiosi e fedeli laici, è impegnata nella preparazione e nella celebrazione della giornata, con iniziative diverse secondo i luoghi. Venerdì scorso, infatti, si è tenuta nella nostra Chiesa parrocchiale, una veglia di preghiera a livello decanale. &lt;br /&gt;Per quest'anno Benedetto XVI ha proposto un messaggio particolarmente significativo. Il titolo della GMPV è: Ho una bella notizia….. Io l’ho incontrato! Quante volte si desidera che qualcuno c’incontri e ci dica qualcosa di rasserenante per la nostra vita e il nostro cuore! Quante volte, ponendoci di fronte ad un telegiornale, s’insinua in noi un senso di sconcerto e una sottile angoscia che avvolge la nostra sensibilità! “Ho una bella notizia!» è così raro sentirlo dire. Il vero "testimone" non guarda all'esito della sua missione e del suo servizio ma cerca di proporre in maniera semplice e appassionata la propria testimonianza di vita.&lt;br /&gt;* Una testimonianza che è relazione e non semplicemente annuncio di parole.&lt;br /&gt;* Una testimonianza che è incontro con un'esperienza bella o una persona bella fa divenire questa bellezza qualcosa da raccontare, perché scaturisce dal cuore.&lt;br /&gt;* Una testimonianza viva e serena dell'Assoluto permette di diventare narratori di un incontro che può cambiare radicalmente la nostra esistenza. Così la vocazione diviene una vera risorsa di vita e la vita torna ad essere vocazione.&lt;br /&gt;Se la testimonianza del fascino di Cristo è propria di tutti i battezzati, noi presbiteri e consacrati in particolare siamo chiamati a recapitare una buona notizia e suscitare vocazioni. «Il mondo vuole sentire l'eco della gioia che le opere di Dio provocano in noi -  ha detto il card. Bagnasco in un Convegno sulle Vocazioni - e vedere compiere un'opera convincente che sa di miracolo, più che risuscitare i morti: l'unità che nasce dalla comunione affettiva ed effettiva, in un contesto segnato da dissidi e divisioni”. Il Presidente della CEI ha concluso: “I giovani vogliono vedere uomini felici di appartenere a Cristo e alla Chiesa in mezzo alle difficoltà e alle prove, senza fughe: è la cartina di tornasole della maturità umana e cristiana”. Vi saluto con affetto.    Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6182151006036212000?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6182151006036212000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6182151006036212000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6182151006036212000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6182151006036212000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/47-giornata-mondiale-di-preghiera-per.html' title='47° Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2364949857815702845</id><published>2010-04-28T10:32:00.001+02:00</published><updated>2010-04-28T10:32:48.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tra cronaca e storia...'/><title type='text'>Ostensione S. Sindone 2010: un evento indimenticabile</title><content type='html'>Lunedì 19 aprile si è svolto il nostro Pellegrinaggio parrocchiale a Torino alla S. Sindone, in una giornata splendida. Abbiamo partecipato dapprima alla S. Messa concelebrata nella Basilica di S. Maria Ausiliatrice, presieduta dal parroco P. Renato e pranzato anche al "Ristoro Don Bosco” con visita ai luoghi del Santo. Nel pomeriggio, dopo una discreta attesa in fila che si snodava nel verde dei Giardini Reali, abbiamo fatto Visita alla Sindone e pregato davanti al S. Telo. Esso è visibile per la prima volta dopo l’importante intervento di conservazione del 2002, attraverso cui sono stati asportati i lembi di tessuto bruciato a Chambéry nel 1532, le toppe apposte allora dalle suore Clarisse e sostituito il telo d’Olanda che fungeva da supporto. Novità di quest’ostensione 2010 riguardano anche il percorso d’avvicinamento al Duomo che, arricchito d’informazioni rispetto alle precedenti ostensioni, è iniziato dai Giardini Reali bassi, proseguendo attraverso uno dei punti più affascinanti del Polo Reale, la Manica nuova, per sbucare poi sul piazzale del campanile. Nella sala della prefettura sono state proiettate le nuove immagini del Telo ad altissima risoluzione. Senza parlare dell’emozione vissuta al momento del pur breve passaggio sotto la S. Sindone, rimarrà senz’altro indimenticabile nella mente di tutti noi partecipanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2364949857815702845?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2364949857815702845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2364949857815702845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2364949857815702845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2364949857815702845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/ostensione-s-sindone-2010-un-evento.html' title='Ostensione S. Sindone 2010: un evento indimenticabile'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2592200360672983206</id><published>2010-04-19T09:19:00.002+02:00</published><updated>2010-04-19T09:20:23.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>5° ANNIVERSARIO dell’ELEZIONE di BENEDETTO XVI al Pontificato</title><content type='html'>Lunedì 19 APRILE 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Presidenza della CEI invita tutte le comunità ecclesiali in questo giorno a stringersi intorno a lui, centro di unità e segno visibile di comunione...&lt;br /&gt;Nello stesso tempo, in quest'ora di prova, la Chiesa in Italia non viene meno al dovere della purificazione... &lt;br /&gt;Confidando nella Sua parola, implora dal Signore energie nuove, perché ne rafforzi la passione educativa, sorretta dalla dedizione e dal generoso impegno di tanti sacerdoti che, insieme ai religiosi, alle religiose e ai laici, ogni giorno si spendono soprattutto nelle situazioni più difficili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2592200360672983206?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2592200360672983206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2592200360672983206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2592200360672983206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2592200360672983206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/5-anniversario-dellelezione-di.html' title='5° ANNIVERSARIO dell’ELEZIONE di BENEDETTO XVI al Pontificato'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-962988029219790255</id><published>2010-04-19T09:19:00.001+02:00</published><updated>2010-04-19T09:19:49.326+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Auguri al nuovo sindaco di Trezzano s/N</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Al primo cittadino&lt;br /&gt;di Trezzano sul Naviglio,&lt;br /&gt;Avv. Giorgio Tomasino,&lt;br /&gt;la comunità parrocchiale San Lorenzo&lt;br /&gt;formula gli auguri più sinceri,&lt;br /&gt;accompagnati dalla preghiera,&lt;br /&gt;per sostenerlo nell'amministrazione&lt;br /&gt;del bene comune.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-962988029219790255?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/962988029219790255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=962988029219790255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/962988029219790255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/962988029219790255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/auguri-al-nuovo-sindaco-di-trezzano-sn.html' title='Auguri al nuovo sindaco di Trezzano s/N'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6980494483994997727</id><published>2010-04-19T09:18:00.000+02:00</published><updated>2010-04-19T09:19:07.521+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"Cerchiamo i buoni esempi"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;Credetemi, dopo aver già parlato, non volevo più ritornare sull’argomento essendo diventato, come si dice, un tormentone delle notizie del giorno. Ma i mezzi della comunicazione stanno portando avanti una «eclatante campagna diffamatoria» sui casi d’abusi pedofili, «che, secondo alcuni commentatori, non vuole colpire i preti pedofili ma Benedetto XVI, nonostante la sua decisa azione contro “la sporcizia nella Chiesa”». È quanto si legge sul sito web della Radio Vaticana, dopo le accuse rivolte anche di recente dalla stampa estera ai “silenzi” di papa Ratzinger durante la Settimana Santa.&lt;br /&gt;La «campagna» orchestrata contro la Chiesa cattolica risulta «ancora più strana e paradossale» se si pensa che ad esempio negli Stati Uniti i sacerdoti cattolici coinvolti in casi d’abusi pedofili sono meno dello 0,03%. È quanto scrive la Radio Vaticana sul suo sito citando “un rapporto governativo statunitense” del 2008 sugli abusi: «Per oltre il 64% - riporta la Radio Vaticana sulla base del rapporto - sono commessi da genitori, parenti o conviventi, dunque all’interno delle relazioni familiari; nelle scuole del Paese quasi il 10% dei ragazzi subisce molestie».&lt;br /&gt;In proposito, l'emittente della Santa Sede cita l'intellettuale statunitense George Weigel, per il quale "il Papa è sotto attacco perché afferma l'esistenza della verità, mentre forze potenti in Occidente la negano. La Chiesa - ricorda la nota trasmessa nel radiogiornale internazionale - difende la giustizia, e la prima giustizia è il diritto alla vita, difende la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna". Così c'è chi vede "nelle mancanze di alcuni figli della Chiesa l'opportunità di distruggere gli insegnamenti della Chiesa", escludendola dal dibattito pubblico su temi cruciali; per non parlare poi di "avvocati senza scrupoli che tentano di mettere le risorse del Vaticano alla portata dei tribunali". In quest’attacco, rileva Radio Vaticana: "Weigel                   - l’intellettuale statunitense - vede anche il coinvolgimento di settori cattolici che perseguono una rivoluzione mai realizzata: fine del celibato, ordinazione delle donne e diminuzione dell'autorità dei vescovi".&lt;br /&gt;È molto interessante l’osservazione del vescovo di Chieti, il noto teologo mons. Bruno Forte che, parlando delle persecuzioni di questi tempi dei cristiani in India, afferma che se la grande stampa riportasse solo un centesimo di questi fatti, al confronto del “chiacchiericcio” dei preti pedofili, per dirla con il Card. A. Sodano, si farebbe un buon servizio alla verità. E’ facile giudicare e additare un esempio cattivo, quanto intorno ci sono centinaia, migliaia d’esempi buoni.&lt;br /&gt;Terminando, mi sento di dire meno male che la nostra gente conosce i propri preti; soprattutto li stima e prega per loro e per la loro missione.&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6980494483994997727?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6980494483994997727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6980494483994997727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6980494483994997727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6980494483994997727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/cerchiamo-i-buoni-esempi.html' title='&quot;Cerchiamo i buoni esempi&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5304880396930970262</id><published>2010-04-14T10:37:00.002+02:00</published><updated>2010-04-14T10:38:20.164+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Il nuovo libro del Cardinale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S8V-9Q1eHaI/AAAAAAAAAIM/GrGh70LSscM/s1600/03_29_NESSUNO_SIA_SOLO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459909714212953506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 121px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S8V-9Q1eHaI/AAAAAAAAAIM/GrGh70LSscM/s200/03_29_NESSUNO_SIA_SOLO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nessuno sia solo. Lettere alla famiglia è il titolo del libro scritto dal cardinale Dionigi Tettamanzi (Rizzoli, 110 pagine), che a pochi giorni dalla sua uscita in libreria è già alla prima ristampa. L’Arcivescovo parla alla famiglia di oggi, cellula fondamentale della società, e ai giovani, andando dritto al cuore dei loro problemi con uno sguardo lucido e insieme pieno di speranza. Quello della Chiesa capace di essere casa per tutti.&lt;br /&gt;Con l’immediatezza e la confidenza che sono da sempre il suo tratto distintivo, il Cardinale bussa alle porte delle famiglie, per aprire con ognuna un dialogo sincero sulle difficoltà concrete e più urgenti del vissuto quotidiano. Lo fa attraverso tre lettere - della serie che il vescovo indirizza periodicamente ai fedeli, che rivolgono un messaggio di speranza e di apertura alle famiglie segnate dalla sofferenza e dal lutto, alle coppie che sperimentano il dolore della separazione e infine ai giovani, che con la forza dei loro sogni sono chiamati a costruire un domani più sostenibile. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5304880396930970262?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5304880396930970262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5304880396930970262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5304880396930970262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5304880396930970262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/il-nuovo-libro-del-cardinale.html' title='Il nuovo libro del Cardinale'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S8V-9Q1eHaI/AAAAAAAAAIM/GrGh70LSscM/s72-c/03_29_NESSUNO_SIA_SOLO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6767381664785067267</id><published>2010-04-14T10:35:00.000+02:00</published><updated>2010-04-14T10:36:29.682+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Progetto San Lorenzo Paraguay</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;insieme ai nostri animatori del Gruppo Missionario v’invitiamo a contribuire al “Progetto Scuola e Centro di Formazione S. Lorenzo”  in Paraguay. Si tratta di un’Opera Sociale, approvata dal Governo Generale dei Padri Rogazionisti, che prevede un costo totale d’euro 59.208,50. Per questo oggi, Domenica 11 aprile ’10 abbiamo organizzato una Giornata Missionaria Rogazionista per una Raccolta d’offerte.&lt;br /&gt;L’iniziativa si situa nel contesto della giovane “Parrocchia  Madonna di Fatima de Barceguillo” nella Città e Diocesi  di S. Lorenzo (Paraguay); la Parrocchia conta 20 mila fedeli.  Si tratta di un complesso di 3 edifici che potranno consentire lo svolgimento d’attività educative, professionali e ricreative per bambini, adolescenti e giovani. Per la forte disuguaglianza sociale esistente nel Paraguay, ed in modo particolare nella popolosa città di San Lorenzo, i giovani d’età inferiore ai 15 anni sono ad elevatissimo rischio di emarginazione sociale.&lt;br /&gt;E’ necessario accompagnarli nel processo d’educazione e formazione umana, professionale e religiosa; facilitare l’istruzione normale ai ragazzi e proporre alcuni corsi professionali agli adolescenti e ai giovani, i meno garantiti del quartiere. Il cantiere dei lavori è già avviato e gli edifici da elevare sono così concepiti: il primo sarà aperto ai giovani dai 14 ai 19 anni per l’apprendistato di materie tecniche; nel secondo e terzo edificio  saranno accolti i giovani della formazione professionale di meccanica, elettronica, carpenteria, artigianato. Sul terreno circostante si prevedono degli spazi per gli sport, un parco per i più piccoli ed un ambiente polivalente.&lt;br /&gt;Non resteremo indifferenti verso i nostri Missionari Rogazionisti  che s’impegnano in quest’opera sociale ed educativa, Contribuiremo anche noi, di S. Lorenzo di Trezzano, a garantire con le nostre offerte un ambiente formativo a dei  bimbi e giovani esposti  al rischio emarginazione e delinquenza, per offrire un percorso di formazione professionale e consentire loro un accesso dignitoso al lavoro.&lt;br /&gt;Nel ringraziarvi anticipatamente per la vostra adesione, vi saluto con affetto. &lt;br /&gt;     Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6767381664785067267?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6767381664785067267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6767381664785067267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6767381664785067267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6767381664785067267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/progetto-san-lorenzo-paraguay.html' title='Progetto San Lorenzo Paraguay'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1376289006339437687</id><published>2010-04-06T10:54:00.002+02:00</published><updated>2010-04-06T10:55:12.509+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;opinione'/><title type='text'>Pasqua con chi vuoi, ma con Qualcuno</title><content type='html'>Ogni anno, in occasione delle mie Visite alle Famiglie per le Benedizioni asquali (1), come ogni parroco, incontro tante situazioni e persone con le quali mi piace “chiacchierare tanto”, quando le circostanze me lo permettono.  &lt;br /&gt;A seguito di uno di questi incontri, ho trovato un giorno nella cassetta della posta un “scritto” dal titolo “Sotto le Feste Pasquali”, ricevuto dal simpatico Signor Gerardo abitante in Via Buonarroti, che avevo incontrato in casa in compagnia del figliolo, visitando appunto la Parrocchia. Con il permesso dell’autore, riporto con piacere e per intero il contributo “con preghiera, - si legge - se ritieni opportuno, di pubblicarlo sul Foglio parrocchiale di collegamento”:&lt;br /&gt;Figlio: “Papà, guarda, c’è un avviso sul portone”.&lt;br /&gt;Papà:  “Sarà qualcosa che riguarda l’acqua, il gas o simili”.&lt;br /&gt;Figlio: “No, è il prete che dice che verrà a benedire la casa, e dice anche di aspettarlo e dice anche quando; ma non ti sembra un po’ arrogante? E poi come si permette di (fare) attaccare un volantino con lo scotch sul portone?”&lt;br /&gt;Padre: “Vedremo come sarà trattato quel volantino”.&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo il campanello gracchia. “Chi è?”. Immediata una voce mi risponde da dietro la porta. “Sono il parroco”.  Caspita! Mi sorprendo a pensare, “questo vuole proprio entrare”, e con questo pensiero gli apro la porta.&lt;br /&gt;Il parroco entra, ci salutiamo, ci diciamo che ci siamo incontrati la volta del Battesimo della piccola Irene che abita al piano di sopra. Sono trascorsi 12/13 mesi! Da parte mia cerco di dare qualche segno d’attenzione alle attività della Parrocchia riportando qualche passaggio letto sul “Foglio Parrocchiale”, ma per forza di cose risulta essere impreciso. Il parroco garbatamente mi corregge: ”… la vetrata della bussola è stata fatta, ti riferisci all’ascensore..”. Parlando del più e del meno ci diciamo che la vita della città rende difficile l’incontro con le persone e le famiglie.&lt;br /&gt;Don Renato mi racconta che è stato in visita presso una comunità cristiana in IRAQ (in occasione dell’ordinazione sacerdotale di P. Zuhir). Mi racconta anche con gli occhi le emozioni vissute in quella comunità. Le persone s’incontrano, si accolgono, si considerano l’un l’altro. Le relazioni sono salde, vive, non escludono alcuno. Il calore umano si sente sulla pelle e scalda come null’altro.&lt;br /&gt;Terminando, Don Renato diventa nostalgico e dubbioso: “Noi qui tutto questo l’abbiamo quasi perso acquistando un maggior benessere materiale; ne vale la pena?”. “No! - Rispondo con decisione, pur cogliendo il tono retorico della domanda, anzi, aggiungo, - “Chi si rende conto del valore di ciò, fa bene ad attivarsi perché l’uomo è proprio lì, nell’incontro! Molti uomini sensibili e di responsabilità capiscono che la chiave è lì, ma non trovano il modo di frenare la degenerazione della trama relazionale così grave in ambito urbano”.&lt;br /&gt;Il quel momento colgo il senso dell’azione del Parroco: “è venuto a trovarmi, è venuto a ricordarmi il da farsi. E’ venuto a ricordarmi che Dio in Cristo ha incontrato l’uomo e lo ha riportato alla vita, è venuto a darmi un esempio pratico d’Eucaristia, è venuto a spiegarmi la Pasqua di Risurrezione.&lt;br /&gt;Dunque l’uomo è nell’incontro, nell’accoglienza, nella considerazione dell’altro. E allora….Pasqua con chi vuoi, ma con qualcuno! Dopo qualche giorno mio figlio mi riporta che il volantino è ancora in bella vista e gli spiego che quella è la risposta alle sue domande.&lt;br /&gt;Qualsiasi altro commento aggiuntivo è superfluo.&lt;br /&gt;P. Renato Spallone&lt;br /&gt;Padova, Pasqua ’06&lt;br /&gt;Nota Bene: Questa lettera è stata pubblicata su&lt;br /&gt;LA DIFESA del POPOLO della Diocesi di Padova in occasione della Visita alle Famiglie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1376289006339437687?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1376289006339437687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1376289006339437687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1376289006339437687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1376289006339437687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/pasqua-con-chi-vuoi-ma-con-qualcuno.html' title='Pasqua con chi vuoi, ma con Qualcuno'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7811835336538064136</id><published>2010-04-06T10:54:00.001+02:00</published><updated>2010-04-06T10:54:43.532+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>La sua vittoria è la nostra!</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;il dono della pace e della riconciliazione offertici dal Risorto sono gli ingredienti forti per un cristiano autentico. La gente che non crede e non pratica la vita della Chiesa cerca degli uomini e delle donne “protagonisti” che vivono riconciliati con se stessi e pacificati con tutti; non si tratta tanto di persone di grande pietà, ma di persone che vivono quelle realtà interiori che il Cristo personifica nel suo amore universale.&lt;br /&gt;Oggi, viviamo la gioia di questa Pasqua di Risurrezione, perché, me lo auguro, abbiamo potuto fare un’esperienza mirabile con il Signore e tra noi; Egli non ci ha solo chiesto dei doveri religiosi, ma la nostra vita. Facciamo nostra questa preghiera liturgica pasquale: “O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di Risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signor Risorto”.&lt;br /&gt;Quando il passaggio è stato fatto, la meta si può raggiungere; fatto il traforo del Monte Bianco, si può raggiungere il versante opposto. Non basta che quel traforo esista, bisogna decidersi a percorrerlo. Gesù con la sua morte e risurrezione ci ha aperto il passaggio alla pienezza della vita - questo vuol dire Vita Eterna, ma con Lui dobbiamo andare, dobbiamo camminare.&lt;br /&gt;Gesù è la pienezza dell’umanità nuova, aspira a trascinare dietro a sé tutti gli uomini in un movimento di risurrezione. Sarà così la nostra grande Festa.&lt;br /&gt;Auguri di Buona Pasqua a tutti.&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7811835336538064136?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7811835336538064136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7811835336538064136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7811835336538064136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7811835336538064136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/04/la-sua-vittoria-e-la-nostra.html' title='La sua vittoria è la nostra!'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-279757300264402707</id><published>2010-03-29T10:33:00.001+02:00</published><updated>2010-03-29T10:38:23.939+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"La notizia"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;ho ricevuto in questi giorni un’e-mail da parte di una lettrice, chiedendomi di scrivere qualcosa sul COM e rispondere alle “preoccupazioni” di tanti credenti “per quello che si sta svelando – si legge testualmente - come una ferita enorme: il tema di preti pedofili (nella Chiesa irlandese). Ci chiedevamo se potessi scrivere qualcosa di coraggioso, che ci aiutasse a capire….. So che è un tema spinoso, ma se non ne parliamo senza paura, la gente semplicemente trarrà le proprie conclusioni e si allontanerà. Scusami se mi sono permessa”.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda quest’argomento ritengo che, se da una parte è giusto parlarne, e in questo momento lo sta facendo con “coraggio” la Chiesa, direttamente nella persona dello stesso Pontefice, però è necessaria tanta riflessione, preghiera e moderazione da parte di tutti, appunto per capire. Infatti, il S. Padre ha scritto in questi giorni ai fedeli cattolici dell’Irlanda una lettera in merito agli “atti peccaminosi e criminali” di cui si sono macchiati alcuni sacerdoti e religiosi irlandesi nei confronti di ragazzi e giovani.&lt;br /&gt;In essa il Papa esprime il suo profondo turbamento di fronte alla vicenda degli abusi, che ha suscitato “sgomento” e “senso di tradimento” tra i cattolici a causa anche della “risposta spesso inadeguata” della Chiesa irlandese, colpevole di “gravi errori di giudizio e che si sono verificate mancanze di governo", e ha chiesto ai vescovi di continuare "a cooperare con le autorità civili nell'ambito di loro competenza". Il problema, scrive il Santo Padre, “che non è specifico né dell’Irlanda né della Chiesa”, va affrontato “con coraggio e determinazione” e attraverso un “cammino di guarigione, di rinnovamento e di riparazione”.&lt;br /&gt;Tra i fattori all'origine di questi scandali, il Papa indica le “procedure inadeguate per determinare l’idoneità dei candidati al sacerdozio e alla vita religiosa”; e una “insufficiente formazione umana, morale, intellettuale e spirituale nei seminari e nei noviziati”. A mio modesto parere e conoscenza, spesso trattasi di soggetti non idonei o inadatti per la scelta di vita celibaria.  E ancora si legge: “Una tendenza nella società a favorire il clero e altre figure in autorità e una preoccupazione fuori luogo per il buon nome della Chiesa e per evitare gli scandali, che hanno portato come risultato alla mancata applicazione delle pene canoniche in vigore e alla mancata tutela della dignità d’ogni persona”.&lt;br /&gt;A quei sacerdoti e religiosi dell’Irlanda, che si sentono “delusi, sconcertati e adirati per il modo in cui queste questioni sono state affrontate” dai superiori e “personalmente scoraggiati e anche abbandonati” scrive: “In questo tempo di sofferenza [...] v’invito a riaffermare la vostra fede in Cristo, il vostro amore verso la sua Chiesa [...] In questo modo, dimostrerete a tutti che dove abbonda il peccato, sovrabbonda la grazia”.&lt;br /&gt;Rivolgendosi infine ai Vescovi, il Papa afferma: “Non si può negare che alcuni di voi e dei vostri predecessori avete mancato, a volte gravemente, nell’applicare le norme del diritto canonico codificate da lungo tempo circa i crimini d’abusi [….] “Tutto questo ha seriamente minato la vostra attendibilità ed efficacia – aggiunge –. Apprezzo gli sforzi che avete fatto per porre rimedio agli errori del passato e per assicurare che non si ripetano”.&lt;br /&gt;Papa Benedetto XVI termina la Lettera con una speciale Preghiera per la Chiesa in Irlanda, pensata “con l’affetto di un cristiano come voi, scandalizzato e ferito per quanto è accaduto nella nostra amata Chiesa”.&lt;br /&gt;Vi saluto tutti con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-279757300264402707?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/279757300264402707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=279757300264402707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/279757300264402707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/279757300264402707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/la-notizia.html' title='&quot;La notizia&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-640669269557382303</id><published>2010-03-22T10:31:00.001+01:00</published><updated>2010-03-22T10:31:28.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>La Benedizione del Dio dei Padri</title><content type='html'>Il Dio di Abramo ti chiami&lt;br /&gt;per un cammino di sogno e di promessa&lt;br /&gt;e ti provveda nei crocevia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di Sara ti insegni&lt;br /&gt;l’amore per una vita senza orizzonti&lt;br /&gt;e una speranza per i giorni senza aurora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di Giacobbe ti riveli&lt;br /&gt;il punto imprevedibile dell’incontro&lt;br /&gt;e i segni della lotta e della ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di Mosè ti parli faccia a faccia&lt;br /&gt;nello specchio della storia e nei segni dei tempi&lt;br /&gt;perché tu lo veda come se vedessi l’invisibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di Giosuè ti spinga a confidare&lt;br /&gt;in tutti i nuovi inizi&lt;br /&gt;e ad assumere la decisione di guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di Samuele ti trovi disponibile&lt;br /&gt;ad ascoltare la sua voce&lt;br /&gt;e a non disattendere il grido del popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di Elia ti accolga&lt;br /&gt;nella soavità della brezza e del silenzio&lt;br /&gt;per non confonderlo con uno spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di Raab accetti il fiore della tua accoglienza&lt;br /&gt;risparmi i tuoi e la tua casa&lt;br /&gt;e ti iscriva nella stirpe regale del suo Unto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio di David ti conceda&lt;br /&gt;il dono del pentimento&lt;br /&gt;e il coraggio del perdono e della lode&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Suor Emanuela Melo de Souza OSB)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-640669269557382303?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/640669269557382303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=640669269557382303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/640669269557382303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/640669269557382303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/la-benedizione-del-dio-dei-padri.html' title='La Benedizione del Dio dei Padri'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7033423161820637991</id><published>2010-03-22T10:30:00.001+01:00</published><updated>2010-03-22T10:30:55.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>“ La Domenica, tempo santificato o vuoto?”</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;voglio parlarvi della Domenica, prendendo spunto da un’omelia pronunciata dal Papa Benedetto XVI parlando del Giorno del Signore. Ha detto che la Domenica, nelle nostre società occidentali, si è mutata in fine-settimana, in tempo libero.&lt;br /&gt;Ecco le sue precise parole: “Se il tempo libero non ha un centro interiore, da cui proviene un orientamento per l’insieme, esso finisce per essere tempo vuoto che non ci rinforza e non ricrea. Il tempo libero necessita di un centro: l’incontro con Colui che è la nostra origine e la nostra meta”.&lt;br /&gt;Sono parole molto forti e chiare con le quali noi sacerdoti e catechisti, operatori pastorali e genitori, dovremmo insistere in ogni occasione e presso di tutti: adulti, giovani e ragazzi per far comprendere che le nostre famiglie e la gente in genere è disorientata, in mezzo a mille distrazioni. Le nostre Chiese, la domenica e feste, sono sempre più vuote. E’ una constatazione avvertita ovunque e da tutti. Questo fenomeno, durante i mesi estivi, assume forme impressionanti.&lt;br /&gt;Il Pontefice, nell’omelia ricordata prima, commentando la testimonianza degli antichi martiri di Abitene che esclamavano: “Senza Domenica non possiamo vivere”, ribadiva questo concetto: noi cristiani abbiamo bisogno del contatto con il Cristo Risorto, “Di questo incontro – diceva testualmente – che ci unisce, ci fa guardare oltre l’attivismo della vita quotidiana, verso il Dio Creatore, dal Quale proveniamo e verso il Quale andiamo”.&lt;br /&gt;Miei cari, se riusciamo a capire la bellezza del Giorno del Signore con l’Eucaristia, noi cristiani non lo vivremmo come un “precetto”, ma come una necessità interiore.&lt;br /&gt;In questa prospettiva la Messa domenicale acquisisce un significato diverso, perché il Banchetto Eucaristico diventa caparra e anticipazione di quel Banchetto al quale siamo invitati e dove Dio stesso si metterà a servire.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7033423161820637991?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7033423161820637991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7033423161820637991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7033423161820637991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7033423161820637991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/la-domenica-tempo-santificato-o-vuoto.html' title='“ La Domenica, tempo santificato o vuoto?”'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-105224130599768641</id><published>2010-03-18T18:29:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:29:35.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori in corso'/><title type='text'>Comunicato sul Progetto Nuovo Oratorio</title><content type='html'>Giovedì 11 marzo è stata convocata d'urgenza dal Parroco la Commissione del Nuovo Centro Parrocchiale per esaminare ed approvare gli elaborati definitivi e aggiornati dei Progetti dell'ampliamento e ristrutturazione del Nuovo Oratorio (pianta copertura e prospettica del piano terra e primo piano). Tutti i presenti sono rimasti soddisfatti del lavoro compiuto dai nostri professionisti ing. Durè e dall'arch. Tecci. Il Progetto sarà presentato al più presto possibile al Collegio dei Consultori e, preparato il quadro economico, andrà in delibera in Curia Arcivescovile. Deo Gratias!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-105224130599768641?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/105224130599768641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=105224130599768641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/105224130599768641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/105224130599768641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/comunicato-sul-progetto-nuovo-oratorio.html' title='Comunicato sul Progetto Nuovo Oratorio'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8088296019049878658</id><published>2010-03-18T18:28:00.000+01:00</published><updated>2010-03-18T18:29:03.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>“L’attualità del Concilio sulla Parrocchia”</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;           leggendo i documenti del Concilio Vaticano II, mi colpisce sempre di più, in modo positivo, l’attualità del suo insegnamento sulla Parrocchia, sulla spiritualità dei laici e lo sviluppo della vita della Chiesa. Già il Papa Paolo VI, in una sua catechesi del 1968, parlando del Concilio Vaticano II appena concluso, si esprimeva così: “Esso vuole rendere più intensa l’attività apostolica del Popolo di Dio e attende anche dai laici, come membra vive del Corpo mistico di Cristo che è la Chiesa, il contributo d’una viva e personale collaborazione, sia alla missione salvifica della Chiesa, sia all’instaurazione dell’ordine temporale secondo il disegno di Dio”.&lt;br /&gt;Questa affermazione non è per se stessa una novità, perché scaturisce dalla natura stessa della vocazione cristiana; ma è stata messa in tale evidenzia dal Concilio, e intimata con tale autorità e ripetuta con tanta insistenza, da costituire per il cristiano cosciente una questione nuova, quella in pratica dell’attività che ogni cristiano deve apportare alla vitalità e sviluppo della Chiesa. &lt;br /&gt;Fermando ora l’attenzione sulla collaborazione ministeriale all’interno della Chiesa, (catechista, animatore, laico impegnato, ecc..), dovremo osservare che questo compito è aperto a tutti, aderendo di propria volontà ad una o più delle tante forme d’attività che alimentano il fervore, la spiritualità e l’efficacia di una comunità parrocchiale, riunita autenticamente intorno al nome di Cristo.&lt;br /&gt;Nella succitata catechesi del Pontefice che ha dato attuazione  al Concilio, veniva dallo stesso ribadito questo concetto che: “è importante innanzi tutto scoprire il carattere comunitario, organizzato, non solo ideale e spirituale ma visibile, concreto, istituzionale della Chiesa e dare a questa Chiesa sociale, che riflette e perpetua il mistero dell’Incarnazione, e che, umana qual è non è senza i suoi limiti e i suoi difetti, la propria fedele e cordiale adesione. Questo è il primo apostolato”.&lt;br /&gt;Tutto questo richiede per ciascuno di noi, oggi fedeli e parrocchiani di S. Lorenzo,  un discernimento serio e chiedersi qual è il grado di questa nostra adesione: “totale o parziale, sincera o ambigua, amorosa o dispettosa, operante o inerte, stabile o intermittente, fidata o infida, ecc…. E chiedersi anche se si abbia un concetto esatto di quella primigenia espressione della comunità cristiana, che è la Parrocchia, la propria Parrocchia; e se per quest’organismo ecclesiale, prima fonte autorizzata e responsabile della Parola di Dio e della Grazia di Cristo, da buon fedele, si faccia qualche cosa, non foss’altro con l’affezione, la frequenza e l’aiuto”. &lt;br /&gt;Il Pontefice precisava che: “Questo è il secondo grado d’apostolato, a cui nessuno è inabile e a cui nessuno  dovrebbe sottrarsi. Se noi riuscissimo a dare all’istituzione parrocchiale la sua pienezza di preghiera e di carità, d’organizzazione e di solidarietà, di coscienza ecclesiale e d’esercizio benefico e pedagogico, noi avremmo già compiuto opera grande, moderna e ottima d’apostolato”.&lt;br /&gt;Terminava che tutti possono collaborare; e, “cosa meravigliosa – diceva testualmente, - i più piccoli sono i primi a dare alla Parrocchia il suo profondo senso apostolico: i ragazzi che frequentano il catechismo, o altro, la frequenza dell’oratorio – questa magnifica istituzione polivalente: pedagogica, ricreativa, religiosa, sociale – o che s’inseriscono in giuste associazioni e rallegrano le feste della comunità, compiono opera anch’essi d’apostolato interno, d’alta qualità e di gran merito”.&lt;br /&gt;Tutto ciò forma la grand’Assemblea spirituale della Parrocchia. In questo modo per tutti c’è l’invito a partecipare. Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8088296019049878658?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8088296019049878658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8088296019049878658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8088296019049878658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8088296019049878658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/lattualita-del-concilio-sulla.html' title='“L’attualità del Concilio sulla Parrocchia”'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2643184694674858333</id><published>2010-03-18T18:27:00.002+01:00</published><updated>2010-03-18T18:28:10.081+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Terremoto in Cile: i primi aiuti della Caritas</title><content type='html'>Mentre cresce il numero delle vittime del terremoto che ha colpito il Cile sabato scorso, la Caritas è impegnata per organizzare i primi soccorsi alla popolazione. Volontari e operatori sono all’opera per fornire riso, pasta, latte in polvere, aceto ai senzatetto.&lt;br /&gt;Per contribuire è possibile donare il proprio contributo tramite:&lt;br /&gt;· Donazione diretta presso l’Ufficio Raccolta Fondi in Via San Bernardino, 4 a Milano (orari ufficio);&lt;br /&gt;· Conto corrente postale n. 13576228 intestato alla Caritas Ambrosiana Onlus&lt;br /&gt;· Conto corrente bancario presso l’Agenzia 1 di Milano del Credito Artigiano intestato a Caritas Ambrosiana Onlus&lt;br /&gt;IBAN: IT16 P 03512 01602 000000000578&lt;br /&gt;· Carta di credito: donazione telefonica chiamando il numero 02 76037324 in orari d’ufficio; oppure direttamente collegandosi al sito www.caritas.it&lt;br /&gt;Causale delle offerte (detraibile fiscalmente) “Emergenza terremoto: Cile 2010”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2643184694674858333?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2643184694674858333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2643184694674858333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2643184694674858333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2643184694674858333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/terremoto-in-cile-i-primi-aiuti-della.html' title='Terremoto in Cile: i primi aiuti della Caritas'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1742027150588808245</id><published>2010-03-18T18:27:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:27:36.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Lampada per l’anno sacerdotale</title><content type='html'>Una lettera recapitata a tutti i parroci d’Italia in cui «in maniera delicata e discreta» si invita ad accedere una «Lampada per l’Anno Sacerdotale» durante la Messa di ogni prima domenica del mese e a dedicare una specifica intenzione di preghiera alle vocazioni. A presentare la proposta e a firmare il testo è don Nico Dal Molin, direttore del Centro nazionale vocazioni, che definisce il progetto – approvato dall’Assemblea generale dei vescovi italiani dello scorso novembre ad Assisi – un «piccolo seme» per lanciare una grande preghiera lungo la Penisola.&lt;br /&gt;La Diocesi di Milano lo propone a tutte le parrocchie e il nostro Decanato appoggia con entusiasmo questa iniziativa.&lt;br /&gt;Anche la nostra Parrocchia sostiene fortemente questa iniziativa e ogni prima domenica del mese, fino a giugno, durante le Santa Messe, si accenderà una lampada  per l’anno sacerdotale .&lt;br /&gt;Tutta la nostra comunità parrocchiale è chiamata a pregare per le vocazioni .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1742027150588808245?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1742027150588808245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1742027150588808245' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1742027150588808245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1742027150588808245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/lampada-per-lanno-sacerdotale.html' title='Lampada per l’anno sacerdotale'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7985758153633403569</id><published>2010-03-18T18:26:00.000+01:00</published><updated>2010-03-18T18:27:06.180+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"Il Tempo di Quaresima"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;           Il Tempo di Quaresima è un tempo propizio che Dio ci dona per una conversione spirituale. La Chiesa, nella sua realtà profonda di “sacramento dell’intima unione con Dio” (LG 1), è chiamata a farsi interprete, mediatrice, educatrice dell’incontro dell’uomo con Dio, non un Dio generico, ma Dio “fatto carne”, Dio misericordioso rivelato e donato a noi in Gesù Cristo, che si è sacrificato per noi, con il cuore aperto sulla croce. Si tratta, anzitutto, di educare e accompagnare all’incontro, all’esperienza di Dio, a stabilire una relazione con Dio, ad “adorare il Padre in spirito e verità” (cf. Gv 4, 23). La fede non è riducibile a idee su Dio, ma è accogliere Dio, amarLo e quindi fare la Sua volontà&lt;br /&gt;“Ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso…” (Gl 2, 12-13). Questo accorato invito di Dio risuona all’inizio della Quaresima ed è rivolto a ciascuno di noi. “Ritornate…” si tratta di ritornare, perché da chi la nostra vita ha origine permanente se non da Dio? D’altra parte Dio è Padre che sempre attende il nostro ritorno. E ancora siamo esortati: “Oggi, se ascoltate la Parola di Dio, non indurite il vostro cuore…”(Sal 94).&lt;br /&gt;L’indurimento del cuore, nella Sacra Scrittura, è un male grave e temibile, perché rende insensibili a percepire la presenza di Dio e a stabilire una relazione con Lui. Il cuore sensibile a Dio è un cuore puro, umile, che confida in Dio. Ritornare a Dio vuol dire riconoscere che Dio è il Fondamento, Principio e Fine ultimo della nostra vita, il nostro Bene Supremo; nello stesso tempo vuol dire riscoprire e affermare la nostra vera identità e la più alta dignità perché noi siamo “immagine e somiglianza di Dio” (Gen 1, 26).  Riconoscere Dio come Dio vuol dire adorarLo, riconoscerLo come Assoluto, il Creatore, il Padre di tutti.&lt;br /&gt;La Sacra Scrittura mette in rilievo che, senza il riferimento reale a Dio, l’uomo perde il giudizio di verità riguardo a se stesso e nella valutazione delle cose; in secondo luogo cade nella dissolutezza morale. Si tratta, anzitutto, di educare e accompagnare all’incontro, all’esperienza di Dio, a stabilire una relazione con Dio, ad “adorare il Padre in spirito e verità” (cf. Gv 4, 23). La fede non è riducibile a idee su Dio, ma è accogliere Dio, amarLo e quindi fare la Sua volontà. Questo è il compito primario della comunità cristiana, e dovrebbe essere assunto con sapienza e coraggio dai presbiteri, diaconi, dai consigli pastorali, dai catechisti e dagli operatori pastorali. Perciò impegniamoci con generosità  a educare allo stile di vita autenticamente cristiano, e quindi alla preghiera, alla sobrietà, alla carità, attingendo con abbondanza alle sorgenti sacramentali della Riconciliazione e dell’Eucaristia.&lt;br /&gt;Come operatori e collaboratori pastorali, dovremmo pensare anche a delle proposte mirate a quei fratelli che hanno lasciato la pratica religiosa, ma sentono, sia pur confusamente, il desiderio e la ricerca di un’esperienza spirituale. Scuotiamoci dalla pigrizia e dal torpore. Abbiamo il coraggio di proposte impegnative, ben motivate, anche per i giovani.&lt;br /&gt;Per questo motivo vivremo un momento forte di tre sere per gli Esercizi Spirituali in Parrocchia (in Chiesa), mercoledì 10, giovedì 11 e venerdì 12 marzo alle ore 21. Gli incontri saranno guidati da P. Silvano Pinato, Superiore Provinciale dei Rogazionisti, in visita alla nostra comunità.&lt;br /&gt;Accogliendo l’invito a “rimetterci” con vigore in cammino verso la Pasqua di Resurrezione, vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7985758153633403569?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7985758153633403569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7985758153633403569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7985758153633403569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7985758153633403569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/il-tempo-di-quaresima.html' title='&quot;Il Tempo di Quaresima&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6470454533557218720</id><published>2010-03-18T18:25:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:25:56.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>“Il male e la sofferenza nel mondo…”</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;tempo fa riflettevo sul problema della presenza del male e della sofferenza in questo mondo, mi giungeva un’e-mail da un giovane genitore, il cui contenuto calzava molto con quanto stavo pensando in quel momento. L’amico mi confidava di aver letto lo scritto che m’inviava in allegato e, mi faceva notare che: “Ci stava riflettendo parecchio”, proponendomi, inoltre, di fare copie da mettere a disposizione in Chiesa o in Patronato (mi trovavo ancora a Padova) e concludeva: “Se ha toccato me, toccherà anche agli altri!”&lt;br /&gt;La riflessione cominciava con queste parole: “Se una persona cara ti manca, non piangere……alza gli occhi e ricorda che è sotto il tuo stesso cielo”.&lt;br /&gt;Così l’ho voluta riportare, in parte, in questa mia chiacchierata: “In un’intervista della  TV americana – si leggeva - Jane Clayson ha chiesto ad una ragazza, orfana a causa  della tragedia delle Torri Gemelle: Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere? La risposta che ha ricevuto è… interessante”. La ragazza ha risposto: “Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo noi; ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite. Essendo Lui quel galantuomo che è, io credo che con calma Egli si sia fatto da parte.&lt;br /&gt;Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: - lasciaci soli?. Considerando i recenti avvenimenti… attacchi terroristici, nelle scuole. ecc. penso che tutto sia cominciato, quando 15 anni fa  M. M. O’Hare ha ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole americane, e gli abbiamo detto OK.&lt;br /&gt;  Poi qualcuno ha detto:  è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole… (la stessa Bibbia che dice. Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso) e noi gli abbiamo detto OK. Poi, il dottor Benjamin Spok ha affermato che noi non dovremmo sculacciare i nostri figli se si comportano male perché la loro personalità è deviata e potremmo arrecare danno alla loro autostima, e noi abbiamo detto: un esperto sa di cosa sta parlando, e così abbiamo detto OK.&lt;br /&gt;Poi, qualcuno ha affermato che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non punissero i nostri figli, quando si comportano male, e gli abbiamo detto OK. Poi  alcuni politici hanno detto: Non è importante ciò che facciamo in privato purché facciamo il nostro lavoro – e d’accordo con loro, noi abbiamo detto OK. Poi  qualcuno ha detto: il Presepe non deve offendere le minoranze, - così nel famoso museo M. Tussaurd di Londra al posto di Maria e Giuseppe hanno messo la Spice girl Victoria  e Backam, e  noi abbiamo detto OK. E poi qualcuno ha detto: stampiamo riviste con fotografie di donne nude e chiamiamo tutto ciò: salutare apprezzamento per la bellezza del corpo femminile. E noi gli abbiamo detto OK. &lt;br /&gt;Ora ci chiediamo come mai i nostri figli non hanno coscienza e non sanno distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Probabilmente, se ci pensiamo bene, noi raccogliamo quello che abbiamo seminato. Buffo come sia semplice, per la gente, gettare Dio nell’immondizia e meravigliarsi perché il mondo sta andando a ….l’inferno! Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non vogliono credere.., pensare, né fare nulla che dice la Bibbia. Buffo come crediamo a quello che dicono i giornali, ma contestiamo ciò che dice la Bibbia. Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non vogliono credere… pensare, né fare nulla di ciò che dice la Bibbia”. Buffo come si stia in casa dal lavoro per una festività religiosa, ma non si riconosca nemmeno quale sia la ricorrenza”.&lt;br /&gt;La riflessione continua, ma per motivo di spazio devo chiudere. E pensando alle cose di casa nostra, ogni commento è superfluo, mentre vi saluto con affetto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6470454533557218720?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6470454533557218720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6470454533557218720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6470454533557218720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6470454533557218720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/il-male-e-la-sofferenza-nel-mondo.html' title='“Il male e la sofferenza nel mondo…”'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-9011893150166303156</id><published>2010-03-18T18:24:00.002+01:00</published><updated>2010-03-18T18:25:10.206+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>GESTO QUARESIMALE: aiutiamo la Maflow</title><content type='html'>Tutta la comunità parrocchiale  è coinvolta in un gesto di solidarietà che ci interpella e dal quale nessuno può sentirsi esonerato: la precaria situazione dei dipendenti della ditta MAFLOW.&lt;br /&gt;Diverse famiglie del nostro territorio sono tra questi. Per questo troveremo un cesto in oratorio e uno in Chiesa dove poter donare  € 1,00 ogni settimana.&lt;br /&gt;Ci sembra un gesto concreto, sorretto dalla preghiera, per vivere bene questa Quaresima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-9011893150166303156?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/9011893150166303156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=9011893150166303156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/9011893150166303156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/9011893150166303156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/gesto-quaresimale-aiutiamo-la-maflow.html' title='GESTO QUARESIMALE: aiutiamo la Maflow'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-956508850230111532</id><published>2010-03-18T18:24:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:24:14.908+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sempre nei nostri cuori...'/><title type='text'>P. Tito a due anni dal suo transito</title><content type='html'>Ricordiamo che venerdì 19 febbraio 2010 ricorreva il 2° anniversario della morte di P. Tito Furlan, secondo parroco della nostra Parrocchia (1966 – 1984).&lt;br /&gt;La Comunità parrocchiale lo ha ricordato con la Celebrazione della Santa Messa alle ore 18,00.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-956508850230111532?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/956508850230111532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=956508850230111532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/956508850230111532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/956508850230111532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/p-tito-due-anni-dal-suo-transito.html' title='P. Tito a due anni dal suo transito'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-9122198689525478359</id><published>2010-03-18T18:23:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:23:45.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori in corso'/><title type='text'>Progetto Nuovo Oratorio</title><content type='html'>Nei giorni scorsi in Curia c’è stato l’incontro tra i nostri Tecnici e quelli della Curia Arcivescovile. Il sottoscritto non era presente e ha ricevuto questa comunicazione dal nostro ing. Luca Durè: ”Oggi hanno dato il benestare, salvo qualche aggiustamento tecnico che ho concordato di vedere in fase successiva all’approvazione del Co.Co. (Collegio dei Consultori). Dobbiamo aggiornare il quadro economico e predisporre le viste prospettiche di massima e poi dovrebbero portarlo in delibera”.&lt;br /&gt;P. Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-9122198689525478359?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/9122198689525478359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=9122198689525478359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/9122198689525478359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/9122198689525478359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/progetto-nuovo-oratorio.html' title='Progetto Nuovo Oratorio'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5733428238713500937</id><published>2010-03-18T18:22:00.000+01:00</published><updated>2010-03-18T18:23:08.867+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>“Ricordando la Messa alla Maflow…”</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;           Domenica 14 febbraio, anche Giornata della solidarietà per la Chiesa italiana, noi parroci delle due Parrocchie di Trezzano e numerosi fedeli, assieme al Vicario Episcopale S.E. Mons. Mario Delpini, come già sapete, abbiamo celebrato la Santa Messa alle ore 11.00 nello stabilimento della Ditta MAFLOW per i dipendenti e le loro famiglie, i quali da qualche mese sono in cassa integrazione  e rischiano il posto di lavoro. Oltre alle Autorità civili e militari della nostra cittadina, era presente l’intera Giunta comunale con il sindaco Signora Liana Scundi.&lt;br /&gt;Il gesto dell’Eucaristia che abbiamo voluto porre nel particolare momento di crisi economica per queste famiglie di Trezzano ha voluto essere un segno di fraternità, comunione e di condivisione della comunità cristiana. Il Vescovo all’omelia ha detto con forza di non cedere alla disperazione, esortando tutti a vivere la speranza cristiana e, proprio in questa Giornata della Solidarietà,  a far sentire la vicinanza e l’impegno di stare a fianco di chi vive la presente difficoltà per la crisi occupazionale.&lt;br /&gt;Agli operai e dipendenti della Maflow certamente è passato il messaggio di questa Celebrazione nella quale si è fatto presente Cristo eucaristico, avendo potuto cogliere nei loro atteggiamenti, negli interventi e nelle preghiere espresse la loro serenità e la voglia solamente di lottare per non perdere il loro posto di lavoro che è per le loro famiglie: “Dignità, sicurezza, vita e futuro” la quale non ha niente a che fare con le rivendicazioni stereotipe d’altri tempi e di altri personaggi.&lt;br /&gt;Al termine della S. Messa noi parroci abbiamo consegnato al giovane responsabile dei dipendenti, Massimo Lettieri, una busta contenente poche centinaia di euro per le loro necessità.&lt;br /&gt;Ma desideriamo coinvolgere l’intera comunità parrocchiale, insieme ai ragazzi della catechesi, per il segno quaresimale di condivisione per bilanciare in minima parte la precaria situazione di diverse famiglie del nostro territorio. Questo ci sembra un modo concreto di vivere lo spirito di preghiera, di penitenza e di carità in questo tempo liturgico.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;      Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5733428238713500937?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5733428238713500937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5733428238713500937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5733428238713500937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5733428238713500937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/ricordando-la-messa-alla-maflow.html' title='“Ricordando la Messa alla Maflow…”'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6904688000736811383</id><published>2010-03-18T18:21:00.000+01:00</published><updated>2010-03-18T18:22:07.636+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>“...in occasione dell’ostensione del corpo di Sant’ Antonio”</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come molti già sanno, da lunedì 15 a sabato 20 febbraio 2010 i fedeli potranno venerare le Spoglie mortali di Sant’Antonio, esposte nella Cappella delle Reliquie della Basilica del Santo in Padova. S’intende così dare seguito al desiderio espresso da molti di rivedere il Corpo del Santo, prima del suo ritorno alla splendida Cappella dell'Arca, recentemente restaurata. L'ostensione coincide anche con la festa liturgica della Traslazione di S. Antonio 15 febbraio (detta anche Festa della Lingua).&lt;br /&gt;In occasione di quest’evento, perciò, voglio parlarvi del Santo di Padova che spicca nella Chiesa tra i grandi araldi del Signore per il suo fervore apostolico e per i suoi prodigi a favore dei poveri. Del resto anche il Santo Padre nell’Udienza Generale di Mercoledì scorso 10 febbraio 2010 ha dedicato la sua catechesi alla figura di un Santo molto venerato nella Chiesa cattolica, nel contesto della storia della Chiesa del XIII secolo, chiedendo più generosità con i poveri.&lt;br /&gt;Ha spiegato Benedetto XVI che: “La vera ricchezza è quella del cuore, la generosità con i poveri. E' un insegnamento di Sant'Antonio da Padova, molto importante nei giorni nostri, nel contesto della crisi economica attuale”. Ha aggiunto: “Per questo motivo, Antonio più volte invita i fedeli a pensare alla vera ricchezza, quella del cuore, che rendendo buoni e misericordiosi, fa accumulare tesori per il Cielo".&lt;br /&gt;Ma un altro motivo più particolare e personale mi spinge a parlarvi del Santo “senza nome” di Padova, da dove sono giunto prima di mettere piedi a S. Lorenzo in Trezzano sul Naviglio. Innanzi tutto non vi nascondo il mio precedente legame con Sant’Antonio, avendolo ereditato dalla mia famiglia e dai miei genitori che portavano entrambi il suo stesso nome che poi lo hanno anche dato all’ultimo dei miei fratelli.&lt;br /&gt;Inoltre, la mia appartenenza alla famiglia rogazionista, segnata dalla presenza di S.Antonio, quale Patrono speciale per le Opere educative - assistenziali di Padre Annibale da lui voluto, me l’hanno reso sempre più vicino e familiare. A tutto questo va aggiunta un'altra circostanza, che oltre vent’anni del mio ministero pastorale (1968 –2010) li ho svolti in due Parrocchie, a Roma e a Napoli, intitolate a Sant’Antonio da Padova.&lt;br /&gt;Lunedì 15 febbraio p. v. mi recherò a Padova per un controllo ospedaliero e non perderò l’occasione per visitare la sua Tomba e pregare, ricordandomi di tutti voi.&lt;br /&gt;    Con affetto vi saluto&lt;br /&gt;  Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6904688000736811383?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6904688000736811383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6904688000736811383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6904688000736811383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6904688000736811383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/in-occasione-dellostensione-del-corpo.html' title='“...in occasione dell’ostensione del corpo di Sant’ Antonio”'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6259320183993226474</id><published>2010-03-18T18:20:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:20:52.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"La giornata per la vita"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 7 febbraio 2010 si celebra la 32esima Giornata per la Vita. Promuovere la vita umana comporta anche assicurare un necessario benessere: questo in sintesi può essere il senso del Messaggio dei Vescovi Italiani per la Giornata. Il benessere, di cui parlano i Vescovi è diverso. Intanto, non è un assoluto, cioè non è la cosa più importante: “Chi guarda al benessere economico alla luce del Vangelo sa che esso non è tutto, ma non per questo è indifferente. Infatti, può servire la vita, rendendola più bella e apprezzabile e perciò più umana. Fedele al messaggio di Gesù, venuto a salvare l’uomo nella sua interezza, la Chiesa si impegna per lo sviluppo umano integrale, che richiede anche il superamento dell’indigenza e del bisogno. La disponibilità di mezzi materiali, arginando la precarietà che è spesso fonte di ansia e paura, può concorrere a rendere ogni esistenza più serena e distesa”.&lt;br /&gt;Il benessere economico è nell’ordine dei mezzi, non dei fini. Cioè va ricercato in quanto permette di condurre una vita serena, non per la bramosia di possedere e di avere. Il suo valore “è determinato dall’uso che se ne fa: è a servizio della vita, ma non è la vita”.&lt;br /&gt;Che cosa permette di garantire il benessere economico? Consente di provvedere a sé e ai propri cari una casa, il necessario sostentamento, le cure mediche, l’istruzione, la realizzazione nel proprio ambito lavorativo.&lt;br /&gt;Ai giovani offre la sicurezza di poter costruire una nuova famiglia. Il benessere economico, così, inteso va di pari passo con una vita sobria. “Anche la crisi economica – sostengono i Vescovi - che stiamo attraversando può costituire un’occasione di crescita. Essa, infatti, ci spinge a riscoprire la bellezza della condivisione e della capacità di prenderci cura gli uni degli altri. Ci fa capire che non è la ricchezza economica a costituire la dignità della vita, perché la vita stessa è la prima radicale ricchezza, e perciò va strenuamente difesa in ogni suo stadio”. Sarebbe assai povera ed egoista una società che, sedotta dal benessere, dimenticasse che la vita è il bene più grande.&lt;br /&gt;        Con affetto saluto&lt;br /&gt;                    Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6259320183993226474?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6259320183993226474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6259320183993226474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6259320183993226474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6259320183993226474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/la-giornata-per-la-vita.html' title='&quot;La giornata per la vita&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8199638607889091301</id><published>2010-03-18T18:18:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:20:04.369+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>"La forza della vita una sfida per la povertà"</title><content type='html'>Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente&lt;br /&gt;per la 32a Giornata Nazionale per la vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Chi guarda al benessere economico alla luce del Vangelo sa che esso non  è tutto, ma non per questo è indifferente. Infatti, può servire la vita, rendendola più bella e apprezzabile e perciò più umana.&lt;br /&gt;Fedele al messaggio di Gesù, venuto a salvare l'uomo nella sua interezza, la Chiesa si impegna per lo sviluppo umano integrale, che richiede anche il superamento dell'indigenza e del bisogno. La disponibilità di mezzi materiali, arginando la precarietà che è spesso fonte di ansia e paura, può concorrere a rendere ogni esistenza più serena e distesa. Consente, infatti, di provvedere a sé e ai propri cari una casa, il necessario sostentamento, cure mediche, istruzione. Una certa sicurezza economica costituisce un'opportunità per realizzare pienamente molte potenzialità di ordine culturale, lavorativo e artistico.&lt;br /&gt;Avvertiamo perciò tutta la drammaticità della crisi finanziaria che ha investito molte aree del pianeta: la povertà e la mancanza del lavoro che ne derivano possono avere effetti disumanizzanti. La povertà, infatti, può abbrutire e l'assenza di un lavoro sicuro può far perdere fiducia in se stessi e nella propria dignità. Si tratta, in ogni caso, di motivi di inquietudine per tante famiglie. Molti genitori sono umiliati dall'impossibilità di provvedere, con il proprio lavoro, al benessere dei loro figli e molti giovani sono tentati di guardare al futuro con crescente rassegnazione e sfiducia.&lt;br /&gt;Proprio perché conosciamo Cristo, la Vita vera, sappiamo riconoscere il valore della vita umana e quale minaccia sia insita in una crescente povertà di mezzi e risorse. Proprio perché ci sentiamo a servizio della vita donata da Cristo, abbiamo il dovere di denunciare quei meccanismi economici che, producendo povertà e creando forti disuguaglianze sociali, feriscono e offendono la vita, colpendo soprattutto i più deboli e indifesi.&lt;br /&gt;Il benessere economico, però, non è un fine ma un mezzo, il cui valore è determinato dall'uso che se ne fa: è a servizio della vita, ma non è la vita. Quando, anzi, pretende di sostituirsi alla vita e di diventarne la motivazione, si snatura e si perverte. Anche per questo Gesù ha proclamato beati i poveri e ci ha messo in guardia dal pericolo delle ricchezze (cfr Lc 6,20-25). Alla sua sequela e testimoniando la libertà del Vangelo, tutti siamo chiamati a uno stile di vita sobrio, che non confonde la ricchezza economica con la ricchezza di vita.&lt;br /&gt;Ogni vita, infatti, è degna di essere vissuta anche in situazioni di grande povertà. L'uso distorto dei beni e un dissennato consumismo possono, anzi, sfociare in una vita povera di senso e di ideali elevati, ignorando i bisogni di milioni di uomini e di donne e danneggiando irreparabilmente la terra, di cui siamo custodi e non padroni. Del resto, tutti conosciamo persone povere di mezzi, ma ricche di umanità e in grado di gustare la vita, perchè capaci di disponibilità e di dono.&lt;br /&gt;Anche la crisi economica che stiamo attraversando può costituire un'occasione di crescita. Essa, infatti, ci spinge a riscoprire la bellezza della condivisione e della capacità di prenderci cura gli uni degli altri. Ci fa capire che non è la ricchezza economica a costituire la dignità della vita, perchè la vita stessa è la prima radicale ricchezza, e perciò va strenuamente difesa in ogni suo stadio, denunciando ancora una volta, senza cedimenti sul piano del giudizio etico, il delitto dell'aborto. Sarebbe assai povera ed egoista una società che, sedotta dal benessere, dimenticasse che la vita è il bene più grande. Del resto, come insegna il Papa Benedetto XVI nella recente Enciclica Caritas in veritate, "rispondere alle esigenze morali più profonde della persona ha anche importanti e benefiche ricadute sul piano economico" (n. 45), in quanto "l'apertura moralmente responsabile alla vita è una ricchezza sociale ed economica" (n. 44).&lt;br /&gt;Proprio il momento che attraversiamo ci spinge a essere ancora più solidali con quelle madri che, spaventate dallo spettro della recessione economica, possono essere tentate di rinunciare o interrompere la gravidanza, e ci impegna a manifestare concretamente loro aiuto e vicinanza. Ci fa ricordare che, nella ricchezza o nella povertà, nessuno è padrone della propria vita e tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla come un tesoro prezioso dal momento del concepimento fino al suo spegnersi naturale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8199638607889091301?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8199638607889091301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8199638607889091301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8199638607889091301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8199638607889091301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/03/la-forza-della-vita-una-sfida-per-la.html' title='&quot;La forza della vita una sfida per la povertà&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2787124166324542016</id><published>2010-02-01T09:54:00.002+01:00</published><updated>2010-02-01T09:55:54.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Festa della Famiglia</title><content type='html'>Cara Famiglia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho pensato di scriverti una lettera per la tua Festa di Domenica 31 gennaio, perché sento tanta nostalgia di te e la tua mancanza. Quando si è soli e si è deboli, dinanzi alle avversità dell’esistenza, il tuo sostegno fornisce una fonte di forza inesauribile. Sei come il chiodo fissato sulla parete di un muro, dove tutto si può attaccare. Scusami per il paragone, ma è l’immagine sentita da un vecchio prete per dire che sei utile a tutto.&lt;br /&gt;Attraverso il legame del sangue, mi è giunto da te tutto il fabbisogno per vivere: la cultura, l’educazione e i giusti parametri per orientarmi nell’esistenza. Ho imparato che la vita di famiglia, con le sue vicende, è il luogo originario e quotidiano delle relazioni dove, da genitori, da figli e fratelli, si vivono gli affetti e si comunica la fede così che, il credere in Gesù Cristo, acquista tutto lo spessore della vita reale ed ordinaria.&lt;br /&gt;Mi ritornano alla mente le Domeniche vissute in famiglia, da bambino e poi da adolescente, con le famiglie della strada vicina, s’incontrava la comunità parrocchiale e nell’incontro si trovava la gioia e la forza di testimoniare la propria fede negli ambienti della città. Era bello, infatti ritrovarsi con altre famiglie per “sostenersi vicendevolmente” per realizzare la vocazione coniugale e riscoprirne il significato e il valore della comunione. Così facendo, si alimenta l’esperienza cristiana dell’intera comunità.&lt;br /&gt;Cara Famiglia, voglio ricordarti un messaggio dell’attuale Pontefice che ti ha rivolto tempo fa in un’occasione particolare. Dopo aver ricordato che tu sei "un fondamento indispensabile per la società e per i popoli" e occupi “un luogo fondamentale nell'educazione della persona", il Papa ha proseguito: "Nessuno si è dato la vita da solo. Abbiamo ricevuto da altri la vita, che si sviluppa e matura con le verità e i valori che apprendiamo nel rapporto e nella comunione con gli altri. In tal senso, la famiglia fondata sul matrimonio indissolubile fra un uomo e una donna esprime questa dimensione relazionale, filiale e comunitaria, ed è l'ambito dove l'uomo può nascere con dignità, e crescere e svilupparsi in maniera integrale... La vera libertà dell'essere umano proviene dall'essere stato creato a immagine e somiglianza di Dio”.&lt;br /&gt;A tutte le nostre Famiglie auguro di farsi dono di sé per gli altri.&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2787124166324542016?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2787124166324542016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2787124166324542016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2787124166324542016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2787124166324542016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/02/cara-famiglia-ho-pensato-di-scriverti.html' title='Festa della Famiglia'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6177340177463710661</id><published>2010-01-25T10:39:00.004+01:00</published><updated>2010-01-25T10:45:12.976+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S11nnW3rqOI/AAAAAAAAAIE/XUYpj1hRWqU/s1600-h/famiglia.png"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;&lt;strong&gt;FESTA DELLA FAMIGLIA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330099;"&gt;&lt;strong&gt;31 GENNAIO&lt;br /&gt;GIORNATA PER LA VITA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;7 FEBBRAIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Carissimi parrocchiani&lt;br /&gt;vi invitiamo alle iniziative che la nostra comunità ha pensato per valorizzare le giornate proposte dalla Chiesa, per testimoniare la centralità della famiglia e la cura per la Vita.&lt;br /&gt;Sono piccoli gesti da vivere insieme che ci aiuteranno a riscoprire i tesori presenti nelle nostre famiglie e nella vita di ogni uomo.&lt;br /&gt;Vi auguriamo di poter trovare un po’ di tempo per partecipare almeno ad alcuni di questi appuntamenti, perché quando LA FAMIGLIA PARROCCHIALE si riunisce …è bello esserci tutti !&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Il parroco e la commissione famiglia &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;APPUNTAMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;DOMENICA 31 GENNAIO &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;"Famiglia, apriti alla festa"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ore 10.00 solenne celebrazione della S.Messa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Durante tutte le S. Messe verrà distribuita la Preghiera per la Famiglia, da leggere insieme in chiesa e poi in famiglia nelle nostre case: la nostra chiesa come grande famiglia, le nostre famiglie come piccole chiese domestiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ore 12.45 pranzo in oratorio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prenotazioni a numero chiuso entro e non oltre giovedì 28 gennaio presso la segreteria della parrocchia (02.4451904) oppure dell’oratorio (02.48409364), lasciando nome e recapito telefonico.&lt;br /&gt;Quota adulti € 10,00 - Bambini oltre i 5 anni € 5,00 - Bambini da 0 a 5 anni Gratis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ore 15.30 in oratorio “tombolata familiare e giochi per i più piccoli “&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;DOMENICA 7 FEBBRAIO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;"&lt;em&gt;Giornata per la vita"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Sul sagrato vendita di PRIMULE per i bambini di Haiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un gesto piccolo, ma significativo che dice il nostro impegno&lt;br /&gt;e la nostra solidarietà in difesa dei piccoli e dei deboli.&lt;br /&gt;Difendiamo la sacralità della Vita. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6177340177463710661?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6177340177463710661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6177340177463710661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6177340177463710661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6177340177463710661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/festa-della-famiglia-31-gennaio.html' title=''/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-324213474472299344</id><published>2010-01-25T10:38:00.000+01:00</published><updated>2010-01-25T10:39:36.764+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"Il Cammino Ecumenico"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;           nell'Udienza generale di mercoledì 20 gennaio 2010, dedicata alla Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (18 – 25 gennaio), il S. Padre ha affermato che: “Il 2009 è stato un anno caratterizzato da positivi passi in avanti nel cammino ecumenico, tuttavia è ancora necessario pregare perché i cristiani superino le loro divergenze e diano testimonianza della comune fede in Cristo”. La Settimana di Preghiera la concluderà lo stesso Papa il 25 gennaio prossimo, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, con la celebrazione dei Secondi Vespri della solennità della Conversione di San Paolo.&lt;br /&gt;Nel suo discorso il Pontefice ha ricordato che la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani - che quest'anno ha come tema: “Di questo voi siete testimoni” (Lc 24,48) - si collega alla Conferenza missionaria di Edimburgo del giugno 1910, quando oltre mille esponenti del protestantesimo e dell’anglicanesimo si riunirono in quella città scozzese per riflettere sulla necessità di giungere all’unità al fine di “proporre con credibilità l’annuncio evangelico”.&lt;br /&gt;A questo proposito, Benedetto XVI ha osservato che “il movimento ecumenico moderno si è sviluppato in modo così significativo da diventare, nell’ultimo secolo, un elemento importante nella vita della Chiesa, ricordando il problema dell’unità tra tutti i cristiani e sostenendo anche la crescita della comunione tra loro”. Inoltre, ha aggiunto “esso non solo favorisce i rapporti fraterni tra le Chiese e le Comunità ecclesiali […] ma stimola anche la ricerca teologica”.&lt;br /&gt;Il Papa ha poi riconosciuto, però, l'esistenza di “divergenze” e “gravi problemi” nella reciproca conoscenza, superabili attraverso una conoscenza personale di Dio in Cristo.&lt;br /&gt;“E’ evidente che conoscere Cristo, come processo intellettuale e soprattutto esistenziale, è un processo che ci fa testimoni – ha detto –. In altre parole, possiamo essere testimoni solo se Cristo lo conosciamo di prima mano e non solo da altri, dalla nostra vita, dal nostro incontro personale con Cristo”. Ha continuato: “Incontrandolo realmente nella nostra vita di fede diventiamo testimoni e possiamo così contribuire alla novità del mondo, alla vita eterna”&lt;br /&gt;A proposito del dialogo con gli ortodossi, il Papa ha evidenziato gli sforzi comuni nello studio del ruolo del Vescovo di Roma nella Chiesa indivisa del primo millennio: “Tali importanti iniziative attestano come sia in atto un dialogo profondo e ricco di speranze con tutte le Chiese d’Oriente non in piena comunione con Roma, nella loro specificità”.&lt;br /&gt;Riferendosi, invece, al dialogo non sempre facile con il mondo protestante, il Papa ha ricordato che è necessario “tenere presente anche quanti progressi reali si sono raggiunti nella collaborazione e nella fraternità in tutti questi anni, in questi ultimi cinquant’anni”. “Allo stesso tempo – ha proseguito –, dobbiamo sapere che il lavoro ecumenico non è un processo lineare. Infatti, problemi vecchi, nati in un’altra epoca, perdono il loro peso, mentre nella situazione odierna nascono nuovi problemi e nuove difficoltà”. Ha quindi concluso dicendo che si deve essere sempre disponibili per un processo di purificazione, nel quale il Signore ci renda capaci di essere uniti.&lt;br /&gt;Al termine della catechesi il Papa, nel salutare i giovani li ha esortati a fare di questi giorni di riflessione “un invito ad essere ovunque operatori di pace e di riconciliazione”. Rivolgendosi agli ammalati, li ha incoraggiati a fare di questa settimana “un momento propizio ad offrire le vostre sofferenze per una comunione dei cristiani sempre più piena”, mentre per i nuovi sposi, ha concluso, sia “l’occasione per vivere ancor più la vostra vocazione speciale con un cuore solo ed un’anima sola”.&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-324213474472299344?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/324213474472299344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=324213474472299344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/324213474472299344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/324213474472299344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/il-cammino-ecumenico.html' title='&quot;Il Cammino Ecumenico&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7890082034339966980</id><published>2010-01-18T10:14:00.000+01:00</published><updated>2010-01-18T10:15:08.986+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Emergenza Terremoto Haiti</title><content type='html'>È possibile donare il proprio contributo per soccorrere le popolazioni del Paese centro-americano duramente provate dal terremoto, tramite la Caritas Ambrosiana mediante:&lt;br /&gt;- donazione diretta&lt;br /&gt;In Caritas Ambrosiana presso l'Ufficio Raccolta Fondi di via San Bernardino 4 a Milano: dal lunedì al giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 17,30, il venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30.- conto corrente postale&lt;br /&gt;n° 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS- conto corrente bancario&lt;br /&gt;Agenzia 1 di Milano del Credito Artigiano intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS&lt;br /&gt;IBAN: IT16 P 03512 01602 000000000578&lt;br /&gt;-  carte di credito:&lt;br /&gt;donazione telefonica chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio.&lt;br /&gt;Causale delle offerte (detraibili fiscalmente): “Emergenza terremoto Haiti  2010”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7890082034339966980?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7890082034339966980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7890082034339966980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7890082034339966980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7890082034339966980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/emergenza-terremoto-haiti.html' title='Emergenza Terremoto Haiti'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5013786420047143674</id><published>2010-01-18T10:12:00.000+01:00</published><updated>2010-01-18T10:13:34.059+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Lavori in corso: le comunità pastorali</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;             Vi scrivo da Triuggio, mentre si sta svolgendo qui la settimana residenziale per responsabili di comunità pastorali, nuovi parroci nominati nel 2009, alla quale sono stato invitato a partecipare, insieme con una trentina d’altri sacerdoti. Credo che sia sufficiente presentarvi il quadro del programma delle giornate per conoscere, in sintesi, i contenuti e l’importanza per le nostre comunità e per noi sacerdoti.                                                            &lt;br /&gt;              I principali temi trattati da esperti e pastoralisti sono stati: Le Comunità pastorali e spiritualità di comunione - Uno sguardo all’identità presbiterale e dal punto di vista delle attuali sfide pastorali – La corresponsabilità pastorale e nuove Ministerialità – Il celibato nella vita del prete – I Sacramenti nella prassi del Diritto - Presenza e Presidenza del presbitero e le sue  responsabilità amministrative e fiscali nella Parrocchia e nelle Comunità pastorali. Gli altri argomenti che tratteremo nei prossimi giorni riguardano Le nuove sfide culturali e sociali: ricadute sulla parrocchia e sulla comunità pastorale. Negli ultimi giorni avremo un incontro assembleare (Dialogo) con i nostri Vicari Episcopali delle sette zone della Diocesi e l’ultimo giorno una Riflessione conclusiva del nostro Arcivescovo S. Em.za Card. Tettamanzi Dionigi.&lt;br /&gt;               Ma voglio parlarvi in particolare di un Progetto che sta segnando il cammino della Chiesa ambrosiana negli ultimi anni: le Comunità Pastorali, ove alcune Parrocchie, pur conservando la loro titolarità, sono messe in comunione, per il rilancio della missione e della comunione, sotto la guida di un presbitero Responsabile.  «È in gioco anche l’identità dei presbiteri», rileva don Luca Bressan, docente al Seminario e alla Facoltà teologica.&lt;br /&gt;             I seguenti dati risalgono alla scorsa estate. Le Comunità pastorali (Cp) presenti in diocesi sono 65 e per 40 di queste è stato già nominato un Direttivo. A livello di Zona pastorale, sono più avanti la II (Varese) e la III (Lecco), entrambe con 17 Cp. Ne ha 12 la V (Monza), seguono con 7 Cp la IV (Rho), con 6 la VII (Sesto), 3 la I (Milano) e la VI (Melegnano). Sono state coinvolte, finora, in questo cambiamento 214 parrocchie per un totale di oltre 780 mila abitanti. Nelle attuali Comunità pastorali sono impegnati 539 presbiteri (tra diocesani, religiosi ed extradiocesani), con 44 religiose e 28 diaconi permanenti. Hanno ricevuto un incarico anche 10 laici. Dal 2006 al 2008 sono nate circa 20 Cp in ognuno dei tre anni. Nel 2009, al 15 giugno, ne sono partite 4 e ne sono previste 25 in costituzione dal 1° settembre.&lt;br /&gt;                 “È necessario – riferisce ancora d. Luca Bressan - un buon livello di formazione spirituale,- perché se vogliamo che tutta l’operazione abbia senso dobbiamo evitare di fermarci al solo aspetto organizzativo. Non stiamo solo cambiando mura o confini, ma dobbiamo ricordarci che ciò che conta è come noi usiamo questi strumenti per dirci cristiani e per vivere la nostra fede. È questo il livello profondo: se non lo raggiungiamo, tutti i cambiamenti non servono».&lt;br /&gt;             Sul progetto, quello delle Comunità pastorali che stanno segnando il volto della Chiesa ambrosiana in questi ultimi anni e mi riprometto di ritornarci, esprimendo anche qualche riflessione e contributo personale.              &lt;/div&gt;Vi saluto con affetto.  &lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5013786420047143674?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5013786420047143674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5013786420047143674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5013786420047143674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5013786420047143674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/lavori-in-corso-le-comunita-pastorali.html' title='Lavori in corso: le comunità pastorali'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1014550637435112350</id><published>2010-01-18T10:10:00.002+01:00</published><updated>2010-01-18T10:12:17.578+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Vita del  Santo Curato d’Ars</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1Ql4fP-_rI/AAAAAAAAAH8/hon7D5pRg1Y/s1600-h/curato+ars.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428005103279734450" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 116px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1Ql4fP-_rI/AAAAAAAAAH8/hon7D5pRg1Y/s200/curato+ars.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Nato l’8 maggio 1786 a Dardilly, vicino a Lyon, in una famiglia di agricoltori, Giovanni-Maria Vianney ebbe un’infanzia segnata dal fervore e dall’amore dei suoi genitori. La Rivoluzione francese influenzerà ben presto, tuttavia, la sua fanciullezza e adolescenza: farà la prima confessione ai piedi del grande orologio, nella sala comune della sua casa natale e non nella chiesa del villaggio, e ad impartire l’assoluzione sarà un prete « clandestino ».&lt;br /&gt;Due anni più tardi arriverà il momento della prima comunione, questa volta in un granaio, durante una Messa clandestina, celebrata da un prete « refrattario » (che non aveva giurato fedeltà alla Rivoluzione). A 17 anni Giovanni-Maria decide di rispondere alla chiamata di Dio: « Vorrei guadagnare delle anime al Buon Dio », confiderà alla madre, Maria Béluze. Ma per due anni suo padre si oppone a questo progetto: c’è bisogno di braccia per mandare avanti il lavoro dei campi. Così è a 20 anni che Giovanni-Maria comincia a prepararsi al sacerdozio, presso l'abbé Balley, parroco d'Écully. Le difficoltà che incontra contribuiscono a farlo crescere: passa dallo scoraggiamento alla speranza, si reca in pellegrinaggio a la Louvesc, sulla tomba di san Francesco Régis. È anche obbligato a disertare quando gli giunge la chiamata alle armi, per combattere nella guerra di Spagna. E tuttavia l’abbé Balley non manca costantemente di sostenerlo in tutti quegli anni di prove. Ordinato prete nel 1815, viene inviato come vicario ad Écully.&lt;br /&gt;Nel 1818 viene mandato ad Ars. Là risveglia la fede dei parrocchiani con la sua predicazione, ma soprattutto attraverso la preghiera e il suo stile di vita. Si sente povero di fronte alla missione da compiere, ma si lascia afferrare dalla misericordia di Dio. Restaura ed abbellisce la chiesa, fonda un orfanotrofio (“La Provvidenza”) e si prende cura dei più poveri.&lt;br /&gt;Molto presto la sua fama di confessore attira da lui numerosi pellegrini che cercano il perdono di Dio e la pace del cuore.&lt;br /&gt;Assalito da molte prove e combattimenti spirituali, conserva il suo cuore ben radicato nell’amore di Dio e dei fratelli. La sua unica preoccupazione è la salvezza delle anime. Le sue lezioni di catechismo e le sue omelie parlano soprattutto della bontà e della misericordia di Dio. Sacerdote che si consuma d’amore davanti al Santissimo Sacramento, si dona interamente a Dio, ai suoi parrocchiani e ai pellegrini.&lt;br /&gt;Muore il 4 agosto 1859, dopo essersi votato fino in fondo all’Amore. La sua povertà era sincera e reale. Sapeva che un giorno sarebbe morto come “prigioniero del confessionale”.&lt;br /&gt;Per tre volte aveva tentato di fuggire dalla sua parrocchia, ritenendosi indegno della missione di parroco e pensando di essere più un impedimento alla Bontà di Dio che uno strumento del suo Amore. L’ultima volta fu meno di sei anni prima della morte. Fu ripreso nel mezzo della notte dai suoi parrocchiani che avevano fatto suonare le campane a martello. Ritornò allora alla sua chiesa e riprese a confessare, fin dall’una del mattino. Dirà il giorno dopo: “sono stato un bambino”. Alle sue esequie c’erano più di mille persone e tra esse il vescovo e tutti i preti della diocesi, venuti ad onorare colui che consideravano già il loro modello.&lt;br /&gt;Beatificato l’8 gennaio 1905, nello stesso anno viene dichiarato “patrono dei preti francesi”.&lt;br /&gt;Canonizzato nel 1925 da Pio XI (lo stesso anno di Santa Teresina del Bambino Gesù), nel 1929 sarà proclamato “patrono di tutti i parroci del mondo”.&lt;br /&gt;Il papa Giovanni Paolo II è andato ad Ars nel 1986.&lt;br /&gt;Oggi Ars accoglie ogni anno 450.000 pellegrini e il Santuario propone diverse attività. Nel 1986 è stato aperto un seminario, che forma i futuri preti alla scuola di Giovanni-Maria Vianney. Perché là dove passano i santi, Dio passa assieme a loro! &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1014550637435112350?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1014550637435112350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1014550637435112350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1014550637435112350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1014550637435112350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/vita-del-santo-curato-dars.html' title='Vita del  Santo Curato d’Ars'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1Ql4fP-_rI/AAAAAAAAAH8/hon7D5pRg1Y/s72-c/curato+ars.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5039116463503996509</id><published>2010-01-18T10:07:00.001+01:00</published><updated>2010-01-18T10:09:29.241+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Settimana di Preghiera per l'unità dei cristiani</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1QlL972FRI/AAAAAAAAAHs/nWDMaBSVRBU/s1600-h/unit%C3%A0+cristiani.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428004338422650130" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 139px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1QlL972FRI/AAAAAAAAAHs/nWDMaBSVRBU/s200/unit%C3%A0+cristiani.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Dal 18 al 25 gennaio si celebra in tutto il mondo la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che quest’anno ha per tema il versetto di Luca 24,48 “Voi sarete testimoni di tutto ciò”. E cosa è ciò di cui bisogna essere testimoni? Certamente della grazia del Signore Gesù che è il Salvatore e il centro di unità di tutti i fedeli cristiani, e da lui abbiamo ricevuto il compito di riportare a unità i suoi discepoli. Però il 2010 porta anche un’altra ricorrenza, da ricordare e rinnovare, ed è il centenario del movimento ecumenico. Infatti, si ricorda la Conferenza missionaria internazionale di Edimburgo, riconosciuta come l’inizio ufficiale del movimento ecumenico moderno.&lt;br /&gt;A cento anni di distanza la tensione missionaria che riunì quei cristiani ci porta oggi a riflettere sul legame che c’è tra missione e comunione nella vita dei cristiani. E a unirci nella preghiera per essere autentici testimoni dell’unico Signore Gesù. Questa è una missione e un impegno per tutti.&lt;br /&gt;La Diocesi di Milano esprime e consolida la sua storia ecumenica anche grazie al Consiglio delle Chiese cristiane di Milano, organismo di incontro e di iniziative ecumeniche cui partecipano 18 Chiese cristiane presenti sul territorio ambrosiano e che da un decennio si impegnano a dare una testimonianza comune di unità. Con il Consiglio la Diocesi ambrosiana ha firmato anche la Charta Oecumenica che traccia i passi salienti del percorso ecumenico.&lt;br /&gt;In cento anni il cammino ecumenico ha segnato tappe importanti, dato vita a organismi importanti di studio e di approfondimento comune e costruito una mentalità nuova di confronto, di scambio, di collaborazione; non sono mancati i tempi di tensione, le occasioni di contrasto e di incomprensione, però non è stata intaccata e neppure indebolita la certezza che insieme si può collaborare e meglio essere discepoli e testimoni dell’unico Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Ogni Chiesa e ogni tradizione, cattolica, evangelica, ortodossa, porta la sua storia, le sue specificità e i suoi valori: è insieme che si può essere più credibili come cristiani. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per gli incontri in Milano e nelle zone Pastorali&lt;br /&gt;potete consultare il sito della Diocesi:&lt;br /&gt;http://www.chiesadimilano.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5039116463503996509?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5039116463503996509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5039116463503996509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5039116463503996509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5039116463503996509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/settimana-di-preghiera-per-lunita-dei.html' title='Settimana di Preghiera per l&apos;unità dei cristiani'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1QlL972FRI/AAAAAAAAAHs/nWDMaBSVRBU/s72-c/unit%C3%A0+cristiani.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6979080996207451019</id><published>2010-01-18T10:04:00.002+01:00</published><updated>2010-01-18T10:07:23.918+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Dall’ultima lettera di Taizé dalla Cina</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1QkvOe_JZI/AAAAAAAAAHk/rP5WjcBx3Qg/s1600-h/taize.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428003844648805778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 128px; CURSOR: hand; HEIGHT: 145px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1QkvOe_JZI/AAAAAAAAAHk/rP5WjcBx3Qg/s200/taize.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;Anche quest'anno, come tutti i fine dicembre da 30 anni, la comunità di Taizé ha convocato e radunato 50.000 giovani di tutto il mondo in una città europea, questa volta in Polonia. Ospiti nelle famiglie e nelle parrocchie hanno potuto condividere la preghiera, la testimonianza, l'impegno, il servizio... Dall'ultima lettera scritta dalla Cina, dopo la visita del priore di Taizé ai cristiani orientali, in un vero incontro ecumenico, vi riportiamo un brano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONDIVIDERE CIÒ CHE ABBIAMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciare che la sete di Dio lavori dentro di noi non ci allontani dalle preoccupazioni del mondo che ci circonda.&lt;br /&gt;Al contrario, questa sete ci spinge a fare l’impossibile affinché gli altri gioiscano dei beni della creazione e trovino una gioia di vivere. Fare una scelta fra i nostri desideri, accettare di non possedere tutto, ci porta a non accaparrarci di ricchezze solo per noi.&lt;br /&gt;Sant’Ambrogio, già nel IV secolo, diceva: «Non è il tuo bene che distribuisci al povero, ma soltanto il suo che tu gli rendi.» Imparare a non avere tutto ci preserva dall’isolamento. Le comodità materiali sono spesso accompagnate da un ripiegamento su se stessi che conduce alla perdita di una comunicazione vera.&lt;br /&gt;Basta davvero poco perché ciò non avvenga. Molte iniziative di condivisione sono alla nostra portata: sviluppare reti di assistenza reciproca; favorire un’economia solidale; accogliere gli immigrati; muoversi per capire dal di dentro culture e situazioni umane diverse; suscitare gemellaggi fra città, fra villaggi, fra parrocchie, per aiutare coloro che sono nel bisogno; utilizzare consapevolmente le nuove tecnologie per creare dei legami di sostegno… Sforziamoci per non lasciarci invadere da una visione pessimistica dell’avvenire, focalizzandoci sulle cattive notizie. La guerra non è un fatto ineluttabile.&lt;br /&gt;Il rispetto degli altri è un bene inestimabile per preparare la pace. Le frontiere dei paesi più ricchi devono potersi aprire di più. Una più grande giustizia sulla terra è possibile. Non mancano le analisi e gli appelli che si prefiggono di promuovere la giustizia e la pace. Ciò che manca è la motivazione necessaria a perseverare al di là delle buone intenzioni. Il Vangelo ci chiama alla semplicità. Scegliere la semplicità apre il nostro cuore alla condivisione e alla gioia che viene da Dio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6979080996207451019?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6979080996207451019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6979080996207451019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6979080996207451019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6979080996207451019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/dallultima-lettera-di-taize-dalla-cina.html' title='Dall’ultima lettera di Taizé dalla Cina'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S1QkvOe_JZI/AAAAAAAAAHk/rP5WjcBx3Qg/s72-c/taize.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1935285513098827335</id><published>2010-01-11T10:19:00.002+01:00</published><updated>2010-01-11T10:20:24.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"Per la morte di Tonino Festa"</title><content type='html'>Carissimi fedeli e amici,&lt;br /&gt;mi rivolgo in particolare a voi giovani che, lunedì 4 gennaio u. s., per dare l’ultimo saluto al vostro amico Tonino Festa, avete partecipato alle sue esequie. In Chiesa eravate così numerosi da farla traboccare, così pure fuori sul sagrato e sulla strada, da impedire perfino il traffico alle auto. La vostra straordinaria partecipazione, pur se prevedibile, non si poteva immaginare in questo modo. &lt;br /&gt;Tonino era stato battezzato in questa Chiesa il 22 ottobre dell’anno 1989 e la prima Comunione a maggio del 1999. Il prossimo 7 agosto avrebbe compiuto 21 anni, se nonché il tragico incidente stradale a Settimo Milanese di giovedì 31 dicembre u. s., ultimo dell’anno, lo ha strappato all’affetto dei suoi cari e di tutti noi, suoi amici, proiettandolo in una nuova dimensione del tempo. In lutto, lo abbiamo accolto per l’ultima volta nella nostra Chiesa parrocchiale per stringerci intorno ai propri cari per la preghiera e il riposo eterno della sua anima, ricordandolo anche tra lacrime ed emozioni di tutti.  &lt;br /&gt;Nella S. Messa concelebrata da me e da P. Biagio ho ricordato quello che ho provato la sera precedente, recandomi con Suor Enrica a fargli visita in obitorio a Milano, per una preghiera e una benedizione, ma anche per dare una parola di conforto e di fede ai presenti. Vedendo, però, lì accanto il papà impietrito dal dolore e la mamma esclamare nel pianto: “Lui riempiva la nostra vita”, ho sentito forte una stretta al cuore che mi ha impedito di esprimere le parole giuste. &lt;br /&gt;Il legame familiare è una delle cose più profonde e più belle della vita per questo un genitore percepisce intensamente la presenza della persona amata nella sua fragile esistenza, che quando viene meno per la morte, se abbiamo il dono della fede, crediamo che la vita “Non è tolta, ma trasformata”. &lt;br /&gt;Miei cari giovani, noi crediamo che esista un vincolo spirituale con i nostri cari defunti: sentirli così presenti nella fede e pregare per loro e con loro fa parte del sentirsi Chiesa. Ecco perché questo legame diventa più forte e più presente. &lt;br /&gt;Per una madre e per un padre che perdono il proprio figlio; per un fratello o per una sposa,  per il proprio caro, non vi è nulla di più tremendo. Gesù ha sofferto tutto il dolore del mondo. Dio non osserva solo da lontano, ma Egli soffre con noi. La sua Madre Addolorata ha tenuto tre le braccia il Figlio insanguinato tolto dalla Croce! Se vogliamo, qui c’è la risposta a tutte le nostre domande: Perché, Signore? &lt;br /&gt;Il mistero del Natale che abbiamo contemplato in questi giorni, pur nella sua atmosfera di pace e di serenità, ci ha rivelato l’estrema precarietà e povertà di un Dio che si fa uomo nelle sembianze di un bimbo, segnato già dal “destino” della sua Passione e della sua Morte innocente. Egli non è venuto a spiegarci il dolore, ma è venuto a condividerlo. Nel Vangelo che abbiamo ascoltato Gesù, rispondendo  a Maria che piange la morte del fratello Lazzaro, quasi rimproverandolo: “Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!”, le dice: “Tuo fratello risorgerà..….credi tu, questo?” . E lo chiede non solo a lei, in quella circostanza, ma lo chiede a ciascuno di noi. Questa è la domanda decisiva di tutta la vita. Questo significa aver fede. &lt;br /&gt;Molte persone hanno difficoltà a credere alla Risurrezione, ma anche noi cristiani non riusciamo a comprendere l’idea di una vita felice dopo la morte perchè dipende dal fatto che viviamo in un mondo materialistico. Crediamo solo quello che vediamo, tocchiamo…Ma Dio ci ha fatto per la felicità che cerchiamo tra cose passeggere e dobbiamo confessare che nulla ci può soddisfare definitivamente, rendendoci davvero felici. Per questo Sant’Agostino disse: “Il nostro cuore è inquieto, finché non riposa in te”. Dio stesso ha posto nel nostro cuore questo desidero infinito di felicità.&lt;br /&gt;Voglio terminare con una preghiera per tutti noi: “Signore della vita, Tu che sei il vero amico degli uomini, che ti sei commosso di fronte alla morte dell’amico Lazzaro e lo hai restituito all’affetto delle sue sorelle, fa che il ricordo dell’amico Tonino che ha raggiunto la tua Casa, non sia per noi fonte di tristezza e di rassegnazione, ma impegno a servire la vita dei fratelli che più soffrono e hanno bisogno. Che il tuo Spirito di vita abiti nei nostri cuori e custodisca le persone che ci sono state più care e così sia”.&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1935285513098827335?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1935285513098827335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1935285513098827335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1935285513098827335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1935285513098827335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/per-la-morte-di-tonino-festa.html' title='&quot;Per la morte di Tonino Festa&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3866904581461601951</id><published>2010-01-11T10:11:00.005+01:00</published><updated>2010-01-11T10:21:40.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Pellegrinaggio Parrocchiale ad Ars</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;e Torino con visita ai luoghi&lt;br /&gt;del Curato d’Ars e alla Sacra Sindone&lt;br /&gt;dall’8 all’11 aprile 2010&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425408250691990658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 61px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S0rsDxf4NII/AAAAAAAAAHU/rN0h6zpwfl8/s200/titre_it.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 8 aprile: TREZZANO SUL NAVIGLIO /ARS&lt;br /&gt;Partenza del gruppo di buon mattino. Pranzo lungo strada. Nel pomeriggio arrivo ad Ars e visita ai luoghi del Santo Curato. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.&lt;br /&gt;Venerdì 9 aprile: ARS/LA SALETTE/GAP&lt;br /&gt;Prima colazione e partenza per il Santuario de La Salette. Tempo a disposizione per le funzioni religiose e per la preghiera personale. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Gap per la sistemazione nelle camere riservate in hotel. Cena e pernottamento.&lt;br /&gt;Sabato 10 aprile : GAP/TORINO&lt;br /&gt;Dopo la colazione partenza per Torino e visita alla Sacra Sindone. Pranzo in ristorante. Visita guidata a piedi del centro storico della città e, al termine, trasferimento in hotel a circa 15 km da Torino (a pochi km dalla Sacra di S. Michele), sistemazione nelle camere e cena e pernottamento.&lt;br /&gt;Domenica 11 aprile: TORINO/TREZZANO&lt;br /&gt;Dopo la colazione trasferimento alla Sacra di S. Michele e visita guidata. Con prenotazione anticipata, possibilità di celebrare la S. Messa alle ore 12.00. Al termine ritorno in hotel per il pranzo e, di seguito, partenza per Trezzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quota individuale di partecipazione € 390.00&lt;br /&gt;Quota d’iscrizione obbligatoria € 30.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni e prenotazioni in Parrocchia al più presto (tel.02/4451904)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3866904581461601951?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3866904581461601951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3866904581461601951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3866904581461601951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3866904581461601951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/pellegrinaggio-parrocchiale-ad-ars.html' title='Pellegrinaggio Parrocchiale ad Ars'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S0rsDxf4NII/AAAAAAAAAHU/rN0h6zpwfl8/s72-c/titre_it.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3917707070864747967</id><published>2010-01-11T10:09:00.000+01:00</published><updated>2010-01-11T10:10:33.998+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Parole del  Santo Curato d’Ars su…</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;La preghiera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- La preghiera è una dolce amicizia, una familiarità sorprendente (…) è un dolce colloquio di un bambino con suo Padre.&lt;br /&gt;- Avete un cuore piccolo, ma la preghiera lo allarga e lo rende capace di amare Dio.&lt;br /&gt;- Non sono le lunghe né le belle preghiere che il buon Dio guarda, ma quelle che vengono dal fondo del cuore, con un grande rispetto e un vero desiderio di piacere a Dio.&lt;br /&gt;- Quanto un piccolo quarto d’ora che rubiamo alle nostre occupazioni, ad alcune cose inutili, per pregare, gli dà piacere!&lt;br /&gt; - La preghiera privata somiglia alla paglia sparsa qui e là in un campo. Se si appicca il fuoco, la fiamma ha poco ardore, ma se si raggruppa quella paglia sparsa, la fiamma si fa abbondante e si alza in alto verso il cielo: così è della preghiera pubblica.&lt;br /&gt;- Andiamo, anima mia, vai a conversare col buon Dio, a lavorare con Lui, a camminare con Lui, a combattere e soffrire con Lui. Lavorerai, ma Egli benedirà il tuo lavoro; camminerai, ma Egli benedirà i tuoi passi; soffrirai, ma Egli benedirà le tue lacrime. Quanto è grande, quanto è nobile, quanto è consolante fare tutto in compagnia e sotto gli occhi del buon Dio, e pensare che Egli vede tutto, conta tutto!…&lt;br /&gt; Con le sue parole, Giovanni Maria Vianney&lt;br /&gt;ha saputo toccare i cuori e guidarli verso Dio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3917707070864747967?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3917707070864747967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3917707070864747967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3917707070864747967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3917707070864747967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/parole-del-santo-curato-dars-su.html' title='Parole del  Santo Curato d’Ars su…'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5514507038755031352</id><published>2010-01-11T10:08:00.001+01:00</published><updated>2010-01-11T10:09:20.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>SINTESI del Messaggio del Santo Padre  Benedetto XVI</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;per la XLIII Giornata Mondiale della Pace - “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il Creato”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pubblichiamo una sintesi del Messaggio del Papa. Per chi volesse leggere il Messaggio per intero&lt;br /&gt;può rivolgersi in Parrocchia  o&lt;br /&gt;può andare sul sito:&lt;br /&gt;http://www.vatican.va/latest/latest_it.htm&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Il rispetto del creato riveste grande rilevanza, anche perché la creazione è l’inizio e il fondamento di tutte le opere di Dio e la sua salvaguardia diventa oggi essenziale per la pacifica convivenza dell’umanità».&lt;br /&gt;«L’armonia tra il Creatore, l’umanità e il creato, che la Sacra Scrittura descrive, è stata infranta dal peccato di Adamo ed Eva, dell’uomo e della donna, che hanno bramato occupare il posto di Dio, rifiutando di riconoscersi come sue creature.&lt;br /&gt;La conseguenza è che si è distorto anche il compito di dominare la terra, di coltivarla e custodirla e tra loro e il resto della creazione è nato un conflitto (cfr Gen 3,17-19)».&lt;br /&gt;«Il degrado ambientale è spesso il risultato della mancanza di progetti politici lungimiranti o del perseguimento di miopi interessi economici».&lt;br /&gt;«Compete alla comunità internazionale e ai Governi nazionali dare i giusti segnali per contrastare in modo efficace quelle modalità d’utilizzo dell’ambiente che risultino ad esso dannose».&lt;br /&gt;«Sembra infatti urgente la conquista di una leale solidarietà intergenerazionale. I costi derivanti dall'uso delle risorse ambientali comuni non possono essere a carico delle generazioni future».&lt;br /&gt;«Oltre a una leale solidarietà inter-generazionale, va ribadita l’urgente necessità morale di una rinnovata solidarietà intra-generazionale, specialmente nei rapporti tra i Paesi in via di sviluppo e quelli altamente industrializzati».&lt;br /&gt;«La crisi ecologica mostra l’urgenza di una solidarietà che si proietti nello spazio e nel tempo. È infatti importante riconoscere, fra le cause dell’attuale crisi ecologica, la responsabilità storica dei Paesi industrializzati».&lt;br /&gt;«I Paesi meno sviluppati e, in particolare, quelli emergenti, non sono tuttavia esonerati dalla propria responsabilità rispetto al creato, perché il dovere di adottare gradualmente misure e politiche ambientali efficaci appartiene a tutti».&lt;br /&gt;«È necessario che le società tecnologicamente avanzate siano disposte a favorire comportamenti improntati alla sobrietà, diminuendo il proprio fabbisogno di energia e migliorando le condizioni del suo utilizzo. Al tempo stesso, occorre promuovere la ricerca e l’applicazione di energie di minore impatto ambientale».&lt;br /&gt;«Auspico, pertanto, l’adozione di un modello di sviluppo fondato sulla centralità dell’essere umano, sulla promozione e condivisione del bene comune, sulla responsabilità, sulla consapevolezza del necessario cambiamento degli stili di vita».&lt;br /&gt;«Si rende ormai indispensabile un effettivo cambiamento di mentalità che induca tutti ad adottare nuovi stili di vita».&lt;br /&gt;«Tutti siamo responsabili della protezione e della cura del creato. Tale responsabilità non conosce frontiere. Secondo il principio di sussidiarietà, è importante che ciascuno si impegni al livello che gli corrisponde, operando affinché venga superata la prevalenza degli interessi particolari».&lt;br /&gt;«Non si può domandare ai giovani di rispettare l’ambiente, se non vengono aiutati in famiglia e nella società a rispettare sé stessi: il libro della natura è unico, sia sul versante dell’ambiente come su quello dell’etica personale, familiare e sociale».&lt;br /&gt;«Non va infine dimenticato il fatto, altamente indicativo, che tanti trovano tranquillità e pace, si sentono rinnovati e rinvigoriti quando sono a stretto contatto con la bellezza e l’armonia della natura. Vi è pertanto una sorta di reciprocità: nel prenderci cura del creato, noi constatiamo che Dio, tramite il creato, si prende cura di noi». «Una corretta concezione del rapporto dell’uomo con l’ambiente non porta ad assolutizzare la natura né a ritenerla più importante della stessa persona. (...) In tal modo, si viene di fatto a eliminare l’identità e il ruolo superiore dell’uomo, favorendo una visione egualitaristica della dignità di tutti gli esseri viventi. Si dà adito, così, a un nuovo panteismo con accenti neopagani».&lt;br /&gt;«Invito tutti i credenti a elevare la loro fervida preghiera a Dio, onnipotente Creatore e Padre misericordioso, affinché nel cuore di ogni uomo e di ogni donna risuoni, sia accolto e vissuto il pressante appello: Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedetto XVI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(pubblicato sul nr. 1/2010 di Famiglia Cristiana)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5514507038755031352?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5514507038755031352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5514507038755031352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5514507038755031352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5514507038755031352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/sintesi-del-messaggio-del-santo-padre.html' title='SINTESI del Messaggio del Santo Padre  Benedetto XVI'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6104792625351456947</id><published>2010-01-11T10:07:00.001+01:00</published><updated>2010-01-11T10:07:49.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Nuovi parroci, settimana residenziale</title><content type='html'>È destinata ai responsabili di Comunità pastorali, ai parroci e agli amministratori parrocchiali, nominati nel corso dell’anno 2009, la Settimana residenziale proposta dalla Formazione permanente del clero, che si svolgerà presso la Villa Sacro Cuore di Triuggio, dall’ 11 al 15 gennaio.&lt;br /&gt;Ci sarà l’opportunità di incontrare l’Arcivescovo che terrà una riflessione il 15/1. È in programma anche un’assemblea con i Vicari episcopali di Zona il 14/1  per dialogare sul tema delle Comunità pastorali.&lt;br /&gt;La Settimana residenziale per i nuovi parroci offrirà l’occasione per meglio comprendere quale volto spirituale è chiamato ad assumere il ministero del presbitero in questo singolare momento della vita della Chiesa.&lt;br /&gt;Essa, inoltre, aiuterà a cogliere meglio il senso e il fine delle dinamiche partecipative e missionarie che le parrocchie e le Comunità pastorali sono oggi fortemente invitate a coltivare.&lt;br /&gt;P. Renato parteciperà alla settimana residenziale per i nuovi parroci, e tutta la comunità parrocchiale vuole accompagnarlo con la propria preghiera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6104792625351456947?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6104792625351456947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6104792625351456947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6104792625351456947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6104792625351456947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/nuovi-parroci-settimana-residenziale.html' title='Nuovi parroci, settimana residenziale'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7897213189795945133</id><published>2010-01-05T12:09:00.001+01:00</published><updated>2010-01-05T12:09:32.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"Casa di Comunione"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo parlare dell’identità della Parrocchia, riporto alcune definizioni della stessa, frutto di una riflessione “popolare”, d’alcuni anni addietro, di 2/3 mila fedeli parrocchiani,  indipendentemente dal fatto d’essere in parte praticanti, della Diocesi di Padova, fatta nei Gruppi di riflessione.&lt;br /&gt;Le tre immagini uscite da questo lavoro di confronto sono state in qualche modo “colte” e messe in evidenza dagli esperti che hanno analizzato tutto il lavoro fatto dalla base ed è stata quella d’averla percepirla come Casa di comunione, Scuola di formazione e Ponte sul territorio. Al Buon Pastore, nella mia ex parrocchia padovana, hanno partecipato a questo lavoro di Riflessione ben tre gruppi, per un totale di una quarantina di persone, alcune delle quali si sono inserite nel Direttivo del nuovo Centro Parrocchiale rinnovato.&lt;br /&gt;Personalmente, delle tre definizioni, quella che maggiormente piace è la prima. Ecco che cosa bisogna intendere per “Casa di comunione”. Riporto alcuni stralci e/o frasi che possono aiutarci nella nostra parrocchia di S. Lorenzo a Trezzano: prima della Catechesi, della Liturgia, della Carità viene la comunione, o meglio, una comunità capace di accoglienza sincera, di apertura, di condivisione… Come può essere reso visibile tutto questo, cioè come si può tradurre questa sensibilità in strutture di comunione?&lt;br /&gt;· Attraverso una spiritualità di comunione: (sguardo sul mistero della Trinità che abita in noi, sentire il fratello “come uno che mi appartiene”, capacità di vedere prima di tutto il positivo che c’è nell’altro, etc.)&lt;br /&gt;· Attraverso la cura degli spazi e dei luoghi&lt;br /&gt;-   Spazio personale (capacità di stare insieme, tempo a disposizione, disponibilità, etc.)&lt;br /&gt;-   Spazio comunitario (liturgia, incontri, occasioni di stare insieme, etc.)&lt;br /&gt;-   Spazio materiale (luoghi per stare insieme, oratorio, strutture sportive e ricreative).&lt;br /&gt;Su quest’ultimo punto, ora, ci sentiamo tutti impegnati per la cura e la progettazione degli spazi (Nuovo Oratorio) che non sono e non possono rimanere solo un “affare” del parroco e di pochi addetti: spazi nei quali i parrocchiani si sentano veramente “a casa”, piuttosto che “ospiti” o, ancor peggio, “utenti”.&lt;br /&gt;Rinnovando gli auguri di un Nuovo Anno in comunione e in pace, saluto con affetto.&lt;br /&gt;           Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7897213189795945133?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7897213189795945133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7897213189795945133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7897213189795945133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7897213189795945133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/casa-di-comunione.html' title='&quot;Casa di Comunione&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7655859067892776844</id><published>2010-01-05T12:03:00.007+01:00</published><updated>2010-01-05T12:08:43.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S0MdkLZdAOI/AAAAAAAAAHM/P-J8lU8H6v8/s1600-h/buon+anno.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423210883656253666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 127px; CURSOR: hand; HEIGHT: 86px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S0MdkLZdAOI/AAAAAAAAAHM/P-J8lU8H6v8/s200/buon+anno.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S0MdkLZdAOI/AAAAAAAAAHM/P-J8lU8H6v8/s1600-h/buon+anno.png"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;A tutti l’augurio &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;di un nuovo anno del Signore &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc6600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;div align="center"&gt;colmo di pace, di luce,&lt;br /&gt;di amore!!!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7655859067892776844?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7655859067892776844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7655859067892776844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7655859067892776844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7655859067892776844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2010/01/tutti-laugurio-di-un-nuovo-anno-del.html' title=''/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/S0MdkLZdAOI/AAAAAAAAAHM/P-J8lU8H6v8/s72-c/buon+anno.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8056116323290623259</id><published>2009-12-28T11:11:00.000+01:00</published><updated>2009-12-28T11:14:38.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>1° Gennaio 2010: Giornata Mondiale della Pace</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici&lt;br /&gt;           da pochi giorni abbiamo celebrato la grande Festa del Natale del Signore e siamo stati sicuramente toccati dallo stupore del Mistero di un Dio dal volto umano, il quale desidera dare all’uomo quello divino. E’ venuto tra noi, bambino, non per dominarci, ma per riempire il vuoto che c’è nel nostro cuore, tormentato e inquieto, e donarci la pace interiore, come anche quella esteriore, anch’essa necessaria.&lt;br /&gt;           La prossima “Giornata Mondiale della Pace” che si celebrerà il 1° gennaio 2010,  dopo il summit di Copenaghen che ha visto capi di Stato e tanti “uomini di buona volontà” impegnati sulla conservazione del Creato, avrà proprio questo tema: Se vuoi coltivare la Pace custodisci il Creato. Non a caso è stato scelto dal Santo Padre questo tema,  divulgato in un Suo messaggio dove viene sollecitato il principio della “salvaguardia del creato e coltivazione del bene della pace”.&lt;br /&gt;La Chiesa Italiana, continuando la tradizionale Marcia della Pace, voluta nel 1990 da Giovanni Paolo II, l’ha voluta iniziare - quale segno di profonda solidarietà verso le popolazioni e sulle emergenze ambientali - partendo dalla città dell’Aquila per terminare il 1° gennaio 2010 in Piazza S. Pietro. L’uso delle risorse naturali, l’aria, l’acqua e la “vulnerabilità” dei tempi climatici, oltrepassando  i confini degli Stati, a parere degli esperti del settore, provocano notevoli scompensi sulla globalità e la vera alternativa resta il rafforzamento della cooperazione, ma ancor più valida è il rispetto della persona, perché in caso contrario saranno i più deboli, i desaparecidos della nostra società a pagare il prezzo più alto.&lt;br /&gt;In una società complessa come la nostra, è importante chiedere a noi stessi chi è il nostro prossimo e a chi dobbiamo farci prossimi. Il nostro prossimo è chi ci sta accanto o che incontriamo nelle strade delle nostre città, ma lo è soprattutto colui che è lontano, colui che l’azione sociale e politica dimentica quale palese grande ingiustizia e non lo gratifica della solidarietà (malati terminali, vegetativi, psichici, sordomuti, ciechi, invalidi ecc.). Forse oggi i vincoli etici o della morale preposti all’osservanza delle norme sono “allentati”, nessuno, né tanto poco le Istituzioni, vogliono essere vincolati e nessuno si sente responsabile. L’etica moderna è forse per un invito alla trasgressione, mentre “una volta” esisteva la virtù del frenare.&lt;br /&gt;Il Pontefice nel Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace “sollecita una presa di coscienza dello stretto legame che esiste nel nostro mondo globalizzato e interconnesso tra salvaguardia del creato e coltivazione del bene della pace”, ci invita con alto senso pastorale ad una riflessione concreta. Il Papa ed i Vescovi e noi tutti siamo liberi di esprimere le nostre opinioni e sensazioni.&lt;br /&gt;La nostra società sta perdendo la fiducia nelle Istituzioni perché queste ultime hanno “dimenticato” che le ingiustizie sociali  hanno spesso originato eversione da precisi principi etici e culturali. Nel mondo in cui viviamo assistiamo impotenti ad una grande ondata di laicismo dilagante, dove tanti vivono come se Dio non esistesse, assistiamo ad una situazione che si potrebbe chiamare dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo. Ma, ancora in misura seppur minima, esiste la solidarietà che reputiamo essere fra i più importanti segni tangibili che la nostra società dovrebbe tenere ancor più in buona evidenza,&lt;br /&gt;Augurando un Anno Nuovo di Pace, saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8056116323290623259?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8056116323290623259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8056116323290623259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8056116323290623259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8056116323290623259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/1-gennaio-2010-giornata-mondiale-della.html' title='1° Gennaio 2010: Giornata Mondiale della Pace'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2635448357389119245</id><published>2009-12-28T11:07:00.004+01:00</published><updated>2009-12-28T11:11:21.769+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>“Ho anch’io qualcosa da dirti Signore”</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SziEMRdC2sI/AAAAAAAAAHE/IFtyL0mVJP8/s1600-h/Immagine2.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420227497918913218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SziEMRdC2sI/AAAAAAAAAHE/IFtyL0mVJP8/s200/Immagine2.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Lettera di Natale che l'Arcivescovo indirizza anche quest’anno a tutte le famiglie ambrosiane.&lt;br /&gt;Un incoraggiamento a vivere l’Anno Sacerdotale nella lode del Signore&lt;br /&gt;Ho anch’io qualcosa da dirti Signore: si intitola così la Lettera di Natale che il cardinale Tettamanzi ha indirizzato anche quest’anno a tutte le famiglie ambrosiane (Centro Ambrosiano, 32 pagine, 0,60 euro).&lt;br /&gt;«Lo sguardo del cristiano sulla vita non è ingenuo, non è ottimista per partito preso - scrive l’Arcivescovo -. Ma le confidenze della gente che raccolgo in rapidi saluti o in lettere commoventi o in testimonianze silenziose e splendide mi convincono sempre di più che l’amore di Dio è in mezzo a noi e muove instancabilmente al bene e attrae pazientemente alla speranza e si rivela fuoco che arde e non si consuma proprio nel miracolo di trarre anche dal male il bene: anche dalla fatica di vivere l’amore per la vita, anche dalla prova estrema la preghiera».&lt;br /&gt;E prosegue: «Ho raccolto dalla vita della gente queste preghiere che condivido con voi come una benedizione che vorrebbe entrare in ogni casa e sorprendere ciascuno... testimonianze di una santità normale... Queste preghiere vogliono incoraggiare tutti e ciascuna famiglia a vivere l’“Anno Sacerdotale” nella lode del Signore che continua a compiere tra noi le sue meraviglie».&lt;br /&gt;Anche quest’anno il Cardinale riserva un augurio speciale per le famiglie che si apprestano a vivere la gioia del Natale: «Chi entrando nella vostra casa vi ha regalato questa lettera, vi ha portato come dono più prezioso la benedizione di Dio e vi ha rivolto uno sguardo che desiderava assomigliare a quello di Dio: uno sguardo d'amore!». &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2635448357389119245?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2635448357389119245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2635448357389119245' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2635448357389119245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2635448357389119245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/ho-anchio-qualcosa-da-dirti-signore.html' title='“Ho anch’io qualcosa da dirti Signore”'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SziEMRdC2sI/AAAAAAAAAHE/IFtyL0mVJP8/s72-c/Immagine2.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3551912832781015235</id><published>2009-12-28T11:05:00.001+01:00</published><updated>2009-12-28T11:07:30.885+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Tu scendi dalle stelle”: la crisi spiegata  ai bambini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SziDUpPflYI/AAAAAAAAAGs/W6oyEha8Jp4/s1600-h/Immagine1.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420226542231852418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 107px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SziDUpPflYI/AAAAAAAAAGs/W6oyEha8Jp4/s200/Immagine1.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’Arcivescovo confida la formula delle “5 r” per essere felici in tempo di ristrettezze economiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Carissimi bambini... Saprete certamente della crisi economica che ha colpito anche l’Italia. Vi sarà capitato di sentirne parlare a scuola, fra gli adulti, i genitori, fra i compagni. Avrete sentito dire che “la mamma di un amico ha perso il lavoro” o che “il papà di un altro è in cassa integrazione”. Qualcuno di voi starà pensando: “perché tutto questo?”. “Siete molto intelligenti a porvi questa domanda...».&lt;br /&gt;Questo è un brano della lettera che il cardinale Tettamanzi ha indirizzato ai bambini in occasione del Natale, per parlare loro del significato di questa festa cristiana anche alla luce della crisi economica che sta toccando molte famiglie. Tanti sono i discorsi tra adulti sulla crisi: in questa lettera il cardinale Tettamanzi intende spiegarla alla luce della fede e del mistero del Natale anche ai più piccoli, che spesso subiscono - involontariamente, ma a volte senza un aiuto a non averne timore - le fatiche generate dalla perdita del lavoro dei genitori e delle ristrettezze economiche. L’Arcivescovo conclude la lettera spiegando ai bambini la formula delle “5 R” per suggerire ai piccoli lettori come essere felici e rendere felici gli altri. La lettera di Natale è intitolata Tu scendi dalle stelle (Centro Ambrosiano, 28 pagine, € 3), è disponibile in libreria e vuole essere uno strumento per preparare i bambini al Natale durante il periodo di Avvento, che nella Chiesa ambrosiana inizia domenica 15 novembre. La lettera è arricchita da colorate illustrazioni di Chiara Sacchi. Al testo è allegato un cd audio con il testo letto dall’attore Paolo Monesi e dallo stesso cardinale Tettamanzi e con la musica e il canto del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3551912832781015235?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3551912832781015235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3551912832781015235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3551912832781015235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3551912832781015235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/tu-scendi-dalle-stelle-la-crisi.html' title='Tu scendi dalle stelle”: la crisi spiegata  ai bambini'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SziDUpPflYI/AAAAAAAAAGs/W6oyEha8Jp4/s72-c/Immagine1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-4540719361366354492</id><published>2009-12-28T11:04:00.000+01:00</published><updated>2009-12-28T11:05:10.997+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>GRAZIE PER LE SCIARPE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;         Cari amici della parrocchia San Lorenzo,&lt;br /&gt;grazie! Mi riferisco ovviamente al contributo che avete voluto dare alla campagna Blunotte, con cui abbiamo raccolto finora un centinaio di sciarpe per i senza tetto e quattro scatoloni di indumenti che domani sera distribuiremo insieme alla fondazione Fratelli di San Francesco nelle vie del centro di Milano.&lt;br /&gt;Sono felice di conoscerVi in quest'occasione, che ha un valore educativo persino superiore al suo profilo solidale: infatti, chi ha sferruzzato per Blunotte, in quelle ore di lavoro a maglia, ha compreso che la solidarietà non si esaurisce nell'istante di un'elemosina ma coinvolge, è partecipazione. Non ci illudiamo di aver cambiato né il mondo, nè Milano, né noi stessi ma speriamo che pensandoci su vengano altre buone idee.&lt;br /&gt;Per parte nostra proseguiremo come MCL (Movimento cristiano lavoratori) e speriamo di collaborare ancora insieme.  Auguri di buon Natale a tutti!&lt;br /&gt;Paolo Viana, presidente MCL Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La nostra Parrocchia settimana scorsa ha consegnato 32 sciarpe e intende proseguire con questa grande iniziativa. Ci sono già tante persone al lavoro per confezionare ‘sferruzzando’ altre sciarpe che verranno consegnate nel mese di gennaio all’Associazione MCL&lt;br /&gt;Contiamo sulla collaborazione di molti.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-4540719361366354492?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/4540719361366354492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=4540719361366354492' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4540719361366354492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4540719361366354492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/grazie-per-le-sciarpe.html' title='GRAZIE PER LE SCIARPE'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2868106721060631919</id><published>2009-12-28T11:03:00.000+01:00</published><updated>2009-12-28T11:04:05.490+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;color:#6600cc;"&gt;&lt;strong&gt;«Coroni l'anno con i tuoi benefici, al tuo passaggio stilla l'abbondanza. … tutto canta e grida di gioia!»&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#6633ff;"&gt;Salmo 65&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel corso di quest’anno nella nostra Comunità parrocchiale ci sono stati 70 bambini che  hanno ricevuto il Battesimo (-15 rispetto al 2008), 86 (+10) ragazzi  che hanno ricevuto per la prima volta la Comunione; 66 (-9) ragazzi che hanno ricevuto la Cresima; 8 (-5) coppie che si sono unite in Matrimonio e 59 (-8) Funerali di fratelli e sorelle che ci hanno preceduto nella Casa del Padre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2868106721060631919?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2868106721060631919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2868106721060631919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2868106721060631919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2868106721060631919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/coroni-lanno-con-i-tuoi-benefici-al-tuo.html' title=''/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3026695247475209722</id><published>2009-12-24T15:32:00.001+01:00</published><updated>2009-12-24T15:34:11.237+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Lettera di  Natale 2009&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Carissimi fedeli ed amici, Buon Natale!&lt;br /&gt;Se ogni anno celebriamo ancora il Natale del Signore è perché crediamo che Dio non si è stancato dell’umanità, anche di quella d’oggi, che sta vivendo momenti difficili e drammatici, nello stesso tempo imbevuti di tanta attesa: siamo contagiati dalla magia della Notte Santa, così carica di stupore e di gioia intima. E se finora non siamo stati ancora toccati dal Mistero di un Dio dal volto umano, il quale desidera dare allo uomo quello divino, rileggiamo i racconti della nascita di Gesù e ascoltiamo l’annuncio profetico d’Isaia:“un bambino è nato per noi” e di S. Paolo “è apparsa la grazia di Dio”.&lt;br /&gt;Cosa possono aggiungere a tanto ineffabile Mistero le nostre povere parole? Vorrei che tutte le famiglie della nostra comunità, accogliendo questa Presenza, fossero come l’eco, capace di risuonare nell’intera umanità. Così Il Natale non è più il nascondimento di Dio in un uomo, ma piuttosto è l’espansione di Lui attraverso la vita e la testimonianza di tutti noi che crediamo in Lui.&lt;br /&gt;Nella storia l’uomo si è posto in diversi atteggiamenti verso Dio, spesso anche sbagliati. Uno scrittore russo, cresciuto nell’ateismo, così pregava, a modo suo:”Ti supplico, Dio, cerca di esistere, almeno un poco per me. Apri i tuoi occhi, almeno per me. Sforzati di vedere! Vivere senza testimoni, quale inferno !”.&lt;br /&gt;A noi, però, questo Dio ci è stato rivelato e sappiamo che è molto diverso da quello descritto da tante filosofie ed ideologie. Il Dio che abbiamo incontrato nel suo Natale è un Dio che si fa storia, che nasce, cresce, vive e non ci fa più paura. E’ venuto tra noi non per dominarci, ma per riempire il vuoto che c’è nel nostro cuore, tormentato e inquieto: ha da donarci qualcosa, la sua Divinità; il suo DNA. Egli ci guarda come un bambino che cerca e guarda il volto della persona cara.&lt;br /&gt;Per la sua nascita le campane di Betlemme non suonarono, ma dovettero intervenire gli angeli a far festa con il loro canto. Anche le nostre campane possono restare mute e questo fatto ci rattristerebbe, ci umilierebbe profondamente. Ma possiamo pur sempre adorare questo bambino e far cantare il cuore nella speranza che quelle manine che Lui allunga verso di noi siano afferrate dalle nostre, così da essere capaci di salire nella fede molto in alto. E allora, permettetemi di dire…..&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti noi che abbiamo ricevuto il gran dono della fede e della testimonianza di quelli che ci hanno preceduto.&lt;br /&gt;Buon Natale a voi genitori, nonni, persone comuni e a chi accompagna nella crescita i propri figli, i bambini, i ragazzi e gli adolescenti, perché maturino stili di vita coscienti e responsabili verso di Lui, se stessi, gli altri e il Creato.&lt;br /&gt;Buon Natale ai nostri giovani e adulti che faticano nel compiere con gioia scelte dettate dall’amore.&lt;br /&gt;Buon Natale a chi vive l’esperienza del dolore, delle malattie e delle povertà. Agli anziani e ai nostri ammalati, costretti a rimanere in casa.&lt;br /&gt;Buon Natale, infine, a noi sacerdoti, che sull’esempio del Santo Curato d’Ars, possiamo vivere in pienezza quest’Anno Sacerdotale e anche ai consacrati, alle nostre Suore e a quei laici che scommettono sulla capacità della comunità cristiana di S. Lorenzo, per rispondere alla sua vocazione per diventare casa di comunione, accogliente ed evangelizzante verso tutti.&lt;br /&gt;Infine, l’augurio e la preghiera che in quest’inizio del terzo millennio del Tuo Natale ti facciamo è: “Gesù, resta con noi, perché la nostra vita senza di te è come un cielo senza stelle e senza sole; come una nave senza bussola”.&lt;br /&gt;Nell’abbracciarvi tutti, in nome anche dei miei Confratelli, vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;P. Spallone Renato – parroco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3026695247475209722?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3026695247475209722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3026695247475209722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3026695247475209722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3026695247475209722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/lettera-di-natale-2009.html' title=''/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-748675884845861552</id><published>2009-12-23T10:53:00.001+01:00</published><updated>2009-12-23T10:54:40.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SzHo2EUnqRI/AAAAAAAAAGk/8T6oZJPhfRg/s1600-h/Candele_Natalizie.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418367842274224402" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SzHo2EUnqRI/AAAAAAAAAGk/8T6oZJPhfRg/s200/Candele_Natalizie.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Auguri di&lt;br /&gt;Buon Natale&lt;br /&gt;a tutta la comunità&lt;br /&gt;parrocchiale&lt;br /&gt;dai vostri sacerdoti&lt;br /&gt;e dalle vostre suore&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-748675884845861552?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/748675884845861552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=748675884845861552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/748675884845861552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/748675884845861552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/auguri-di-buon-natale-tutta-la-comunita.html' title=''/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SzHo2EUnqRI/AAAAAAAAAGk/8T6oZJPhfRg/s72-c/Candele_Natalizie.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8937115450952882832</id><published>2009-12-23T10:52:00.000+01:00</published><updated>2009-12-23T10:53:11.964+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Il Presepe nel messaggio di Benedetto XVI</title><content type='html'>“In tante famiglie, ancora oggi, c’è la bella e consolidata tradizione di allestire il Presepe. Costruire il Presepe in casa può rivelarsi un modo semplice, ma efficace di presentare la fede per trasmetterla ai propri figli.&lt;br /&gt;           Il Presepe ci aiuta a contemplare il mistero dell’amore di Dio che si è rivelato nella semplicità della grotta di Betlemme.&lt;br /&gt;San Francesco d’Assisi fu così preso dal mistero dell’Incarnazione che nel 1223 volle riproporlo a Greccio nel Presepe vivente, diventato in tal modo iniziatore di una lunga tradizione popolare.&lt;br /&gt;Il presepe può infatti aiutarci a capire il segreto del vero Natale, perché parla dell’umiltà e della bontà misericordiosa di Cristo, il quale “da ricco che era, si è fatto povero” per noi.&lt;br /&gt;La sua povertà arricchisce chi la abbraccia e il Natale reca gioia e pace a coloro che  come i pastori a Betlemme, accolgono le parole dell’angelo: “Questo per voi il segno: un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.&lt;br /&gt;Questo rimane il segno, anche per noi, uomini e donne del Duemila. Non c’è altro Natale”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8937115450952882832?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8937115450952882832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8937115450952882832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8937115450952882832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8937115450952882832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/il-presepe-nel-messaggio-di-benedetto.html' title='Il Presepe nel messaggio di Benedetto XVI'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1978030768620139800</id><published>2009-12-23T10:51:00.001+01:00</published><updated>2009-12-23T10:51:54.125+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>IL NUOVO LIBRO DEI CANTI</title><content type='html'>Carissimi fedeli, abbiamo finalmente un nuovo Libro dei Canti per la nostra Assemblea Eucaristica parrocchiale. E' stato fatto davvero un bel lavoro, grazie al P. Francesco e alla sua equipe. Il canto nella Liturgia ha il compito di unire i cuori di tutti i partecipanti per la lode e la supplica a Dio e nello stesso tempo farci sperimentare l'unione fraterna e la partecipazione attiva.&lt;br /&gt;            Questa raccolta di canti più comuni della nostra Comunità e dei singoli gruppi è l'espressione di un’Assemblea che celebra il suo Signore nella lode e nella fraternità  con un sol cuore ed un'unica voce.&lt;br /&gt;  In appendice troverete anche alcuni sussidi per l'Adorazione Eucaristica e per la Preghiera comune e personale.&lt;br /&gt;  Gesù Risorto, la SS. Vergine Pellegrina di Fatima e S. Lorenzo Martire ci concedano di camminare come comunità di fratelli che si vogliono bene.&lt;br /&gt;                    &lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1978030768620139800?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1978030768620139800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1978030768620139800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1978030768620139800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1978030768620139800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/il-nuovo-libro-dei-canti.html' title='IL NUOVO LIBRO DEI CANTI'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1387661376000038023</id><published>2009-12-23T10:50:00.000+01:00</published><updated>2009-12-23T10:51:19.420+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>“ll Natale di Gesù"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo tempi che appaiono duri, guardando le prime pagine dei quotidiani, i telegiornali o ascoltando i radiogiornali. Le notizie trattano sempre di assassini, uccisioni, disastri: la cultura della morte è perniciosa, diffusa e morbosa. Sembra quasi che ci siano più persone che chiedono di morire che quelle, tante, che chiedono di vivere.&lt;br /&gt;Ma il mondo non è tutto buio, l'umanità non è solo dominata da cattivi che vessano i deboli. Dove c'è tanto male c'è anche tanto bene, diceva San Paolo.&lt;br /&gt;In effetti, a guardare bene, per ogni azione poco buona ce ne sono tante più amorevoli. Per uno che chiede di morire ce ne sono milioni che chiedono di vivere. Per un gesto di rifiuto d’aiuto ce ne sono miliardi di carità eroica.&lt;br /&gt;Andiamo a cercare le storie più belle, quelle che alimentano la speranza. Siamo assolutamente convinti che l'umanità sia stata creata per amore e per amare. E la nostra non è solo una buona intenzione. Lo scopriamo ogni giorno, quando veniamo a conoscenza e sentiamo il racconto di tante storie di conversione, di accoglienza e aiuto ai poveri e ai malati, di carità, perdono, pacificazione e umana solidarietà.&lt;br /&gt;Sono queste realtà che noi vogliamo far conoscere. E' questa la buona novella che ogni giorno si rinnova, ed è con queste voci che intendiamo alimentare e far crescere la speranza. Lo scrittore e poeta cattolico Charles Péguy diceva che "la speranza è la fede preferita da Dio" mentre George Bernanos, un altro grande scrittore cattolico, ha scritto che "il peccato più grave è quello contro la speranza. É la disperazione".&lt;br /&gt;Senza speranza l'umanità non intraprende nessuna azione, non vive e non ha futuro. Con la speranza, maggiori sono le qualità morali e più grandi sono le probabilità di far vincere il bene sul male.&lt;br /&gt;Per questi motivi ci ritroveremo anche quest’anno, come famiglie e come comunità, “intorno al Dono più bello di Natale, a celebrare l’Amore di Gesù”.&lt;br /&gt;Per questo motivo possiamo augurarci ancora&lt;br /&gt;BUON NATALE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1387661376000038023?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1387661376000038023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1387661376000038023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1387661376000038023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1387661376000038023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/ll-natale-di-gesu.html' title='“ll Natale di Gesù&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8402020462554556876</id><published>2009-12-09T09:34:00.002+01:00</published><updated>2009-12-09T09:37:08.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>LA CARITA’ NON E’ ELEMOSINA:</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sx9hhnoyDvI/AAAAAAAAAGc/D6hVxpXOHRo/s1600-h/sferruzzare.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413152507326238450" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 111px; CURSOR: hand; HEIGHT: 76px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sx9hhnoyDvI/AAAAAAAAAGc/D6hVxpXOHRo/s200/sferruzzare.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;con Blunotte i milanesi lavorano ai ferri per i senza tetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Movimento cristiano lavoratori di Milano propone ai milanesi un progetto di solidarietà in favore dei senza tetto. Attraverso i circoli parrocchiali e in collaborazione con due ditte biellesi - Della Rovere e Vimar 1991 - che forniranno un primo quantitativo di gomitoli di lana per il lancio dell'iniziativa, verranno prodotte centinaia di sciarpe di lana da distribuire nelle fredde notti milanesi. I circoli di Mcl e chiunque vorrà partecipare a questa iniziativa 'sferruzzeranno' a partire dal mese di novembre per produrre le sciarpe, che il Mcl raccoglierà e consegnerà direttamente ai senza tetto in collaborazione con la Fondazione Fratelli di San Francesco d'Assisi Onlus. L'obiettivo è educare alla solidarietà: la vera carità cristiana e la vera fratellanza laica non si riducono all'elemosina, ma si realizzano veramente quando si dona il proprio tempo agli altri. In questo caso, si tratta di 'sferruzzare' per riscaldare chi ha più freddo. Naturalmente, auspichiamo di ricevere gomitoli e sciarpe da chiunque voglia collaborare al progetto di solidarietà. L'iniziativa di solidarietà si chiama Blunotte: blu è il colore di Mcl Milano; la notte, la fredda notte milanese, rappresenta invece lo scenario di bisogno in cui saranno utilizzate le sciarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la nostra comunità parrocchiale ha aderito all’iniziativa.&lt;br /&gt;Diverse mamme e nonne stanno già “sferruzzando”. La lana che ci è stata consegnata è quasi esaurita, perciò in attesa di un nuovo rifornimento siamo certi che la generosità delle nostre sferruzzanti superererà i tempi di attesa e sicuramente provvederanno all’acquisto!!!&lt;br /&gt;Alla fantasia, alla creatività e alla generosità di ciascuno è affidata la buona riuscita della iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni e consegne rivolgersi alla segreteria dell’oratorio. (02.48409364 cell.339.1889462).&lt;br /&gt;Chi avesse in casa gomitoli di lana può portarli in oratorio, così altri “sferruzzano” per loro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di cuore a tutti &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8402020462554556876?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8402020462554556876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8402020462554556876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8402020462554556876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8402020462554556876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/la-carita-non-e-elemosina.html' title='LA CARITA’ NON E’ ELEMOSINA:'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sx9hhnoyDvI/AAAAAAAAAGc/D6hVxpXOHRo/s72-c/sferruzzare.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1182092761661736245</id><published>2009-12-09T09:31:00.001+01:00</published><updated>2009-12-09T09:32:38.928+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori in corso'/><title type='text'>Progetto Nuovo Oratorio: buone notizie</title><content type='html'>Giovedì 3 dicembre u.s. alcuni esponenti del nostro Consiglio Pastorale, degli Affari Economici e del Comitato Nuovo Oratorio, si sono incontrati nei locali della Casa Parrocchiale con Don Enzo Barbante, Responsabile dell’Ufficio Amministrativo della Curia di Milano, invitato da P. Renato, per capire la “situazione di stallo” presso la Curia Arcivescovile, in cui si trova il Progetto per la costruzione del nostro Nuovo Oratorio.&lt;br /&gt;Dopo una costruttiva discussione e ascoltato le attese della comunità, Don Barbante ha dato delle risposte e direttive che ci fanno ben sperare.&lt;br /&gt;Intanto è stato già fissato un nuovo incontro in Curia entro il prossimo mese di gennaio, per definire e programmare l’avanzamento del Progetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1182092761661736245?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1182092761661736245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1182092761661736245' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1182092761661736245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1182092761661736245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/progetto-nuovo-oratorio.html' title='Progetto Nuovo Oratorio: buone notizie'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6076174227361995125</id><published>2009-12-09T09:29:00.001+01:00</published><updated>2009-12-09T09:31:42.542+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"Passando di porta in porta"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vorrei continuare la chiacchierata della scorsa settimana per completare l’argomento delle visite alle famiglie che si stanno svolgendo in questo periodo prenatalizio. Avevo descritto, infatti, la nostra “fatica pastorale”, bussando di porta in porta, ora, invece, voglio parlarvi dell’accoglienza e dell’incontro con i componenti della famiglia, passando di casa in casa.&lt;br /&gt;Premetto che, essendo questa la prima visita che svolgo da parroco, dal mio ritorno a S. Lorenzo, sento forte il desiderio d’incontrarvi nelle vostre case e sono spinto a fare ciò, considerandomi come un vostro fratello maggiore di questa comunità, dopo tredici anni di assenza (e/o lontananza).&lt;br /&gt;Oltre il breve momento di preghiera familiare e la benedizione del Signore, di solito la conversazione è per conoscerci e, in alcune situazioni, data la presenza di persone sofferenti e/o sole, per scambiare una parola d’incoraggiamento e di conforto cristiano.&lt;br /&gt;Ma grazie al cielo, non è infrequente il caso in cui entrando in una casa, trovo delle famiglie giovani con figli grandi, ragazzi e bambini. Questi mi dilatano enormemente il cuore e non vi nascondo la gioia che provo per la loro simpatia e amore per la vita, mettendomi subito a mio agio e perché mi fanno sperare nell’avvenire di una comunità parrocchiale giovane ed unita.&lt;br /&gt;Terminando vorrei rivolgere queste parole a tutti voi fedeli ed amici lettori, anche in nome degli altri miei confratelli sacerdoti, suore e ministri laici benedicenti: non lasciateci soli in questo amore, in questa fede, in questa speranza e in questo lavoro di Padri e Fratelli Maggiori.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6076174227361995125?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6076174227361995125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6076174227361995125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6076174227361995125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6076174227361995125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/12/passando-di-porta-in-porta.html' title='&quot;Passando di porta in porta&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-901244236732687413</id><published>2009-11-30T10:35:00.000+01:00</published><updated>2009-11-30T10:36:29.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"Bussando di porta in Porta"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da alcuni giorni noi sacerdoti e suore, con l’aiuto di qualche ministro collaboratore laico, bussando di porta in porta, facciamo visita alle famiglie per portare la Benedizione Natalizia, impegnando le prime ore serali, ritenuto il tempo più adatto per trovare il maggior numero dei componenti familiari. La prassi di benedire a Natale le famiglie e le case nella Diocesi Ambrosiana, anziché a Pasqua com’è in uso in tutte le Diocesi del mondo, sembra risalire al tempo di S. Carlo durante la famosa peste a Milano (1576),&lt;br /&gt;  Si racconta, infatti, che il Cardinal Borromeo, onde evitare l’ulteriore propagarsi dell’epidemia, stabilì che i sacerdoti si recassero nelle case a visitare e benedire i malati, invece di farli venire in Chiesa. L’iniziativa pastorale riuscì molto bene e fu ripetuta l’anno successivo in occasione del Natale, divenendo in tal modo una tradizione convalidata da giungere fino ai nostri tempi.&lt;br /&gt;Voglio fare insieme a voi due riflessioni, l’una di ordine pratico e l’altra decisamente spirituale e pastorale. La prima riguarda proprio la “fatica” pastorale per raggiungere tutti i nostri cari parrocchiani nelle proprie abitazioni, non sottovalutando la difficoltà nel superamento di tanti “ostacoli”: cancelli, campanelli, videocitofoni, porte blindate, ecc , del resto necessari, per varcare la soglia di una casa. Ma a dire il vero, superato questo momento, l’incontro è sempre molto atteso ed accogliente, ad eccezione di qualche caso di diniego. Questa visita è sicuramente per il recupero di un rapporto più umano e cristiano, mortificato dalla nostra civiltà.   &lt;br /&gt;L’altra riflessione è che proprio a Natale ricordiamo che Dio è venuto a visitarci. E’ da apprezzare molto la tradizione ambrosiana della benedizione natalizia in quanto dà senso più profondo alla Festa cristiana.  Le famiglie possano vedere nella figura del sacerdote o ministro benedicente un segno di quel “Dio che ha tanto amato il mondo, da donare per esso il suo Figlio Unigenito” come nostro fratello e Salvatore.&lt;br /&gt;Questa è sicuramente la maniera migliore ed efficace per prepararci al Santo Natale.&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-901244236732687413?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/901244236732687413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=901244236732687413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/901244236732687413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/901244236732687413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/bussando-di-porta-in-porta.html' title='&quot;Bussando di porta in Porta&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1515984810872768297</id><published>2009-11-30T10:32:00.005+01:00</published><updated>2009-11-30T10:35:00.007+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Sintesi della nuova Enciclica ‘Caritas in Veritate’</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SxORvui8CxI/AAAAAAAAAGU/YojLz1ruuZQ/s1600/caritas_in_veritate.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409827826536549138" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 159px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SxORvui8CxI/AAAAAAAAAGU/YojLz1ruuZQ/s200/caritas_in_veritate.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La carità è la via maestra della dottrina sociale della Chiesa e va compresa alla luce della verità rappresentata dall’annuncio cristiano: è questo il pensiero-guida presente nell’introduzione della &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html"&gt;Caritas in Veritate&lt;/a&gt;. L’enciclica si pone sulla scia della Populorum Progressio di Paolo VI, definita «la Rerum Novarum dell’epoca contemporanea». La Chiesa, si dice ancora nell’introduzione, pur non avendo soluzioni tecniche per i problemi, intende sottolineare però che il vero progresso deve coniugare sviluppo tecnico e potenziale di amore, per vincere il male con il bene.&lt;br /&gt;Il primo capitolo, intitolato Il messaggio della Populorum Progressio (paragrafi 10-20), sottolinea come già Paolo VI nell’enciclica del 1967 abbia evidenziato che lo sviluppo è vocazione perché nasce da un appello trascendente e che lo sviluppo umano integrale suppone la libertà responsabile della persona e dei popoli. Il sottosviluppo nasce dalla mancanza di fraternità e la società globalizzata ci rende più vicini ma non ci rende fratelli.Il secondo capitolo, intitolato Lo sviluppo umano nel nostro tempo (paragrafi 21-33), si apre notando che Paolo VI aveva una visione articolata dello sviluppo, termine con cui intendeva l’obiettivo di far uscire i popoli dalla fame, dalla miseria, dalle malattie endemiche, dall’analfabetismo. A tanti anni di distanza vediamo l’emergere di problemi nuovi quali la globalizzazione, un’attività finanziaria mal utilizzata e per lo più speculativa, i flussi migratori, lo sfruttamento sregolato delle risorse della terra. Cresce la ricchezza mondiale in termini assoluti, ma aumentano le disparità; gli aiuti internazionali sono spesso distolti dalle loro finalità; sono presenti corruzione e illegalità; c’è un utilizzo troppo rigido del diritto di proprietà intellettuale specie nel campo sanitario. Così rimangono vaste sacche di povertà e nazioni dove i diritti non sono rispettati.&lt;br /&gt;Nel terzo capitolo, intitolato Fraternità, sviluppo economico e società civile (paragrafi 34-42), si ribadisce che per la dottrina sociale sono importanti la giustizia distributiva e la giustizia sociale come criteri regolativi dell’economia di mercato. Servono leggi giuste, forme di ridistribuzione guidate dalla politica, opere che rechino impresso lo spirito del dono. Tra l’altro si nota che oggi cresce una classe cosmopolita di manager che si fissa da sé i compensi e risponde solo agli azionisti mentre investire e produrre hanno sempre un significato morale. Il Papa invita a impegnarsi per favorire un orientamento culturale personalista e comunitario.&lt;br /&gt;Diritti e doveri, libertà e responsabilità&lt;br /&gt;Il quarto capitolo, intitolato Sviluppo dei popoli, diritti e doveri, ambiente (paragrafi 43-52), rileva che non si possono svincolare i diritti individuali da una visione complessiva di diritti e doveri, altrimenti la rivendicazione dei diritti diventa l’occasione per mantenere il privilegio di pochi. Per esempio nel campo demografico, la Chiesa ribadisce che la crescita demografica non è la causa prima del sottosviluppo e l’apertura alla vita è una ricchezza sociale. Si parla quindi di finanza etica, di tutela dell’ambiente, di uso responsabile delle risorse energetiche, di rispetto del diritto alla vita e alla morte naturale. Si chiede di non sacrificare embrioni e di diffondere il concetto di «ecologia umana».&lt;br /&gt;Il quinto capitolo, intitolato La collaborazione della famiglia umana (paragrafi 53-67), ribadisce che lo sviluppo dei popoli dipende dal riconoscimento di essere una sola famiglia. Si parla di libertà religiosa, dialogo tra credenti e non credenti, ruolo della cooperazione internazionale per lo sviluppo. Si riflette anche sul turismo internazionale come fattore di crescita, se non vissuto in modo edonistico; delle organizzazioni sindacali chiamate a farsi carico dei problemi di tutti i lavoratori; di garanzie nella finanza internazionale; di una riforma delle Nazioni Unite al fine di perseguire un autentico sviluppo di tutti i popoli.&lt;br /&gt;Il sesto capitolo, intitolato Lo sviluppo dei popoli e la tecnica (paragrafi 68-77), nota come la tecnica possa prendere il sopravvento quando efficienza e utilità diventano unico criterio della verità. Invece la libertà umana si esprime quando risponde al fascino della tecnica con decisioni frutto di responsabilità morale. Lo sviluppo dei popoli non dipende da soluzioni tecniche, ma dalla presenza di uomini retti e che vivono fortemente nelle loro coscienze l’appello del bene comune. Il Papa parla quindi della «questione antropologica», citando la manipolazione della vita, l’aborto, la pianificazione eugenetica delle nascite, l’eutanasia, tutte pratiche che alimentano una concezione materiale e meccanicistica della vita umana.&lt;br /&gt;Nella conclusione (paragrafi 78-79) si ribadisce che la disponibilità verso Dio apre alla disponibilità verso i fratelli. L’umanesimo che esclude Dio è disumano. Il Papa sottolinea che il vero sviluppo ha bisogno di credenti con le braccia alzate verso Dio nel gesto della preghiera, consapevoli che l’amore pieno di verità da cui procede l’autentico sviluppo non è da noi prodotto, ma ci viene donato.&lt;br /&gt;(dal sito www.chiesadimilano.it)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1515984810872768297?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1515984810872768297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1515984810872768297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1515984810872768297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1515984810872768297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/sintesi-della-nuova-enciclica-caritas.html' title='Sintesi della nuova Enciclica ‘Caritas in Veritate’'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SxORvui8CxI/AAAAAAAAAGU/YojLz1ruuZQ/s72-c/caritas_in_veritate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3862793961312964250</id><published>2009-11-23T09:16:00.000+01:00</published><updated>2009-11-23T09:17:19.337+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Avvento: tempo di benedizioni</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici&lt;br /&gt;L’Avvento che è iniziato la scorsa settimana è il tempo di 6 settimane che conduce al Natale; suo centro è la meditazione sulla venuta del Signore Gesù. Tre sono gli aspetti di questa meditazione: la venuta di Gesù a Betlemme, la venuta di Gesù alla fine della storia e la venuta continua di Gesù nelle celebrazioni della Chiesa e nella vita di coloro che credono in Lui.&lt;br /&gt;Significato dell'Avvento è quello di invitarci ad andare incontro, nella fede, al Signore Gesù che viene, anche mediante le tante iniziative che in questo tempo si tengono in Parrocchia: la Preghiera di Lodi e dei Vespri, la S.  Messa feriale, gli incontri sulla Parola, ecc. Inoltre in Avvento, nella nostra tradizione ambrosiana si fanno le benedizioni alle famiglie, a differenza di quella romana che sono fatte a Pasqua. E’ un’occasione per fermarci a parlare di benedizioni. A tal proposito mi viene in mente una scena della famosa serie dei film su don Camillo che, nei confronti del suo avversario “politico” don Peppone, aveva mille ragioni per fargliele pagare. Il Signore un giorno in Chiesa gli parla: “Don Camillo, ricordati che le mani del sacerdote sono fatte per benedire!”. Ma lui scusandosi, dice: “Ma almeno posso usare i piedi?”&lt;br /&gt;Battuta a parte,  le benedizioni sono dei sacramentali, quasi cugini dei Sacramenti. Esse sembrano quasi sparite dall'orizzonte ordinario del cristiano, che non prega più prima di mangiare, non benedice i propri figli (forse non insegna loro neanche a pregare), ha scarsa dimestichezza con l'acqua santa, con gli "abitini" benedetti (es. lo scapolare): ignora, in poche parole, tutti quei "segni sacri per mezzo dei quali, con una certa imitazione dei sacramenti, sono significativi e, per impetrazione della Chiesa, vengono ottenuti effetti soprattutto spirituali. Noi stessi sacerdoti raramente benediciamo al di fuori della Messa, dimenticandoci di avere a disposizione: “Una potenza in grado di risvegliare persino........un trattore comunista”. Questo lo ricordava don Camillo in un discorso a don Peppone e ai suoi compagni del succitato film. Concludendo, voglio augurarmi che tutti i nostri cari fedeli attendano con ansia la Benedizione Natalizia delle famiglie e delle abitazioni, mentre ringraziamo e benediciamo anche noi il Signore che ci ha donato suo Figlio come nostro fratello e Salvatore.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3862793961312964250?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3862793961312964250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3862793961312964250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3862793961312964250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3862793961312964250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/avvento-tempo-di-benedizioni.html' title='Avvento: tempo di benedizioni'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2213848741945316077</id><published>2009-11-16T17:26:00.008+01:00</published><updated>2009-12-09T09:41:40.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Preghiera per la corona d'Avvento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF9Ost43RI/AAAAAAAAAGE/JWTdhKTd84M/s1600/corona+avvento+ambrosiana%C3%B9.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404738719296576786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 109px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF9Ost43RI/AAAAAAAAAGE/JWTdhKTd84M/s200/corona+avvento+ambrosiana%C3%B9.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; 1° domenica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Lett.: Oggi è la prima domenica di Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Accendiamo la prima candela. Preghiamo insieme e ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.: La nostra speranza è il Signore Dio che nel suo Figlio Gesù viene in mezzo a noi per salvarci. Preghiamo insieme e ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.: O Dio di speranza, accendi la tua luce nei nostri cuori. Aiutaci ad essere svegli e pronti per accoglierti con gioia.&lt;br /&gt;Preghiamo insieme e ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2° domenica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lett.: Oggi è la seconda domenica di Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Accendiamo la seconda candela. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.: Gesù è venuto per dire a tutti Dio ci vuole bene. Se vogliamo la sua salvezza anche noi dobbiamo cambiare e vivere nell’amore. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.:. O Dio d’amore, manda la tua luce nei nostri cuori. Il tuo grande amore riempia la nostra vita. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3° domenica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lett.: Oggi è la terza domenica di Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Accendiamo la terza candela. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.: Giovanni Battista che annuncia la buona notizia: preparate la strada perché il Signore viene. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.:. Fa’ che siamo capaci di far vedere il tuo amore al mondo intero, oggi e sempre. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4° domenica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lett.: Oggi è la quarta domenica di Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Accendiamo la quarta candela. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.: Gesù è venuto perché tutti gli uomini e tutti i popoli possano ritornare a lui e avere una vita piena di gioia e di pace.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.:. O Dio della gioia fa’ che il nostro cuore e la nostra mente siano liberi da ogni paura e pieni della tua gioia. Benedici noi e tutti gli uomini che sono alla ricerca della felicità.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5° domenica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Lett.: Oggi è la quinta domenica di Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Accendiamo la quinta candela. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.: Gesù è venuto per dire a tutti che Dio ci vuole bene. Se vogliamo la sua salvezza anche noi dobbiamo cambiare e vivere nell’amore. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù..&lt;br /&gt;Lett.:. O Dio d’amore, manda la tua luce nei nostri cuori. Il tuo grande amore riempia la nostra vita. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6° domenica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Lett.: Oggi è la sesta domenica di Avvento, il tempo che ci prepara al Natale. Accendiamo la sesta candela. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Lett.: A Betlemme prima arrivarono i pastori, poi i Magi, perché Gesù chiama tutti gli uomini ad incontrarsi con lui. Egli vuole essere il Salvatore di tutti. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù..&lt;br /&gt;Lett.:. O Dio della nostra salvezza accendi la tua luce nei nostri cuori. Aiuta noi, tutte le persone care e tutti gli uomini del mondo a camminare verso il Natale, nella fede e nell’amore, pronti a lasciarci salvare da te. Ripetiamo: Vieni, Signore Gesù.&lt;br /&gt;Tutti: Vieni, Signore Gesù. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2213848741945316077?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2213848741945316077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2213848741945316077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2213848741945316077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2213848741945316077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/preghiera-per-la.html' title='Preghiera per la corona d&apos;Avvento'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF9Ost43RI/AAAAAAAAAGE/JWTdhKTd84M/s72-c/corona+avvento+ambrosiana%C3%B9.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1825587949933996695</id><published>2009-11-16T17:24:00.002+01:00</published><updated>2009-11-16T17:25:25.804+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Ass. Sportiva New San Lorenzo a San Vittore</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF85_7OEkI/AAAAAAAAAF8/1xt_5ETuNw0/s1600/new+san+lorenzo.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404738363675513410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 80px; CURSOR: hand; HEIGHT: 94px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF85_7OEkI/AAAAAAAAAF8/1xt_5ETuNw0/s200/new+san+lorenzo.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche per il 2009-2010 l'A.S. NEW San Lorenzo ha riaperto i battenti con le squadre di pallavolo mista, calcio femminile e calcio maschile. Tra le tante iniziative, la più importante è stata sicuramente la partita della squadra dei ragazzi all'interno del Carcere S.Vittore di Milano che ha regalato momenti di sano sport e importanti momenti di collettività e condivisione molto costruttivi per i ragazzi.&lt;br /&gt;E' stato bello capire che di fronte ad un pallone si è tutti umanamente accomunati, anche se chi ha sbagliato sta pagando il debito nei confronti della legge ed è giusto che sia così. I ragazzi della San Lorenzo hanno partecipato numerosi ed entusiasti, tutti arricchiti da un'esperienza sicuramente formativa (lo sport in oratorio è anche e soprattutto questo).&lt;br /&gt;Marco Millocca &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1825587949933996695?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1825587949933996695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1825587949933996695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1825587949933996695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1825587949933996695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/ass-sportiva-new-san-lorenzo-san.html' title='Ass. Sportiva New San Lorenzo a San Vittore'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF85_7OEkI/AAAAAAAAAF8/1xt_5ETuNw0/s72-c/new+san+lorenzo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7391948632129331177</id><published>2009-11-16T17:20:00.003+01:00</published><updated>2009-11-23T09:19:44.002+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Avvento : un tempo di attesa e di preparazione al Natale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF8gj6jIGI/AAAAAAAAAF0/Ghjy38Q52nY/s1600/avvento.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404737926659776610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 179px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF8gj6jIGI/AAAAAAAAAF0/Ghjy38Q52nY/s200/avvento.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’avvento, come tempo di preparazione alla festa di Natale, nasce e si sviluppa sul modello della Quaresima.&lt;br /&gt;Come infatti la più importante delle feste dell’anno liturgico, la Pasqua di risurrezione, prevede un periodo di preparazione (la Quaresima appunto), così, attorno al secolo VI, la liturgia sentì il bisogno di un periodo di preparazione anche alla seconda grande festa dell’anno liturgico, cioè il Natale.&lt;br /&gt;E come la Quaresima è scandita su sei domeniche, anche l’avvento fu strutturato su sei domeniche. Fu attorno al secolo VII-VIII che la Chiesa romana accorciò l’avvento a quattro settimane, e quest’uso si diffuse poi in tutta la Chiesa latina occidentale. Tranne che a Milano, però, dove si conservò il computo più antico, quello appunto delle sei domeniche.&lt;br /&gt;Lo si chiamò “avvento ambrosiano”, ma solo perché nel resto della Chiesa occidentale si faceva diversamente, sul modello del “nuovo” avvento romano di quattro domeniche.&lt;br /&gt;In realtà – a ben guardare dal punto di vista storico – non si tratta di una particolarità ambrosiana: a Milano, infatti, si continuò a fare quello che anticamente si faceva in tutte le Chiese.&lt;br /&gt;Al di là delle differenze di computo tra cosiddetto “avvento romano” e “avvento ambrosiano”, può essere interessante e utile, anche dal punto di vista spirituale, vedere come è strutturato questo periodo di preparazione alle feste natalizie :&lt;br /&gt;sono facilmente distinguibili tre parti nelle quali l’avvento ambrosiano si articola. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La prima parte, scandita dalle prime tre domeniche, potrebbe essere definita quella a contenuto “escatologico” .&lt;br /&gt;Infatti, se il significato liturgico dell'avvento nel suo aspetto più ovvio e naturale è la preparazione immediata alle festività natalizie, nelle quali la Chiesa commemora il ricordo della prima venuta di Cristo salvatore degli uomini nell'umiltà della nostra condizione umana, tuttavia le letture bibliche proposte dalle prime settimane d'avvento offrono alla nostra riflessione anche il tema della seconda venuta di Cristo, quando tornerà nella gloria alla fine dei tempi e la storia degli uomini si concluderà.&lt;br /&gt;Del tutto particolare poi è la seconda domenica, quando la liturgia ambrosiana propone come lettura evangelica l’episodio dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme .&lt;br /&gt;Spontaneamente saremmo portati a considerare questa scelta un poco strana, perché, se consideriamo l'episodio dell'ingresso in Gerusalemme esclusivamente secondo le coordinate storico-cronologiche in cui si è effettivamente realizzato, esso dovrebbe essere riferito al ciclo delle feste pasquali (la domenica delle palme, appunto) più che al tempo di preparazione alle feste natalizie.&lt;br /&gt;Tuttavia già gli antichi Padri della Chiesa videro in questo episodio quasi una immagine profetica del ritorno di Cristo alla fine della storia, del suo incontro definitivo con il popolo della città santa.&lt;br /&gt;Pertinente è dunque l'accostamento di questa pagina con il clima tipico dell'avvento, così come ci viene offerto dalla tradizione liturgica ambrosiana: infatti l'attuale progressione dei vangeli domenicali, che colloca l'ingresso di Gesù in Gerusalemme fra due domeniche (la prima e la terza) di spiccato contenuto escatologico, permette di sottolineare e di rendere al contempo più evidente la particolare angolatura con cui la liturgia legge ed interpreta questo episodio della vita di Cristo.&lt;br /&gt;La terza e la quarta domenica formano invece la seconda parte dell’avvento ambrosiano e sono focalizzate sulla figura di Giovanni Battista , il profeta che conclude l’Antico Testamento e inaugura il Nuovo con la venuta di Cristo.&lt;br /&gt;La sua figura infatti domina i vangeli proposti in queste due domeniche.&lt;br /&gt;Dal punto di vista spirituale, il messaggio è di carattere morale: l’esigenza della conversione, del mutamento di vita, come concreta forma di preparazione per accogliere il Signore che sta per venire.&lt;br /&gt;Parallelamente alla figura di Giovanni Battista, domina anche la figura del profeta Isaia, di cui la liturgia propone, in questa sezione centrale dell’avvento , numerose pagine: in esse siamo invitati a ripercorre le profezie messianiche che trovano in Cristo Signore la loro piena e completa realizzazione.&lt;br /&gt;L’ultima parte dell’avvento ambrosiano comincia con il 17 dicembre: praticamente è quella che popolarmente potrebbe essere definita “novena di natale” .Incastonata in questa novena è la sesta domenica, quella che precede immediatamente il natale e che porta il titolo di “Festa dell’Incarnazione o della divina maternità di Maria”.&lt;br /&gt;In questo giorno la liturgia ci invita infatti a contemplare il grande mistero del Verbo eterno del Padre che si incarna nel grembo della Vergine, mostratasi disponibile ad accogliere la volontà di Dio che la voleva Madre del Messia.&lt;br /&gt;Concludendo, possiamo dire che se “avvento” significa letteralmente “attesa di Cristo Signore”, allora l’intera vita cristiana può essere definita un lungo avvento, un’attesa orante del ritorno del Signore.E allora – a ben guardare – le proposte spirituali dell’avvento devono diventare il nostro impegno non solo per sei o quattro settimane (in dipendenza dalla diversità del rito), ma per una vita intera. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7391948632129331177?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7391948632129331177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7391948632129331177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7391948632129331177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7391948632129331177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/avvento-un-tempo-di-attesa-e-di.html' title='Avvento : un tempo di attesa e di preparazione al Natale'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SwF8gj6jIGI/AAAAAAAAAF0/Ghjy38Q52nY/s72-c/avvento.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5021058303842936858</id><published>2009-11-16T17:19:00.003+01:00</published><updated>2009-11-16T17:22:57.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Il servizio della Presidenza</title><content type='html'>&lt;div&gt;Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;colgo l’occasione da un piccolo disagio che provo, quando celebro la S. Messa nella nostra bellissima Chiesa, presiedendo l”Eucaristia, per parlavi di liturgia: è il fatto di avere l’assemblea dei fedeli alla mia sinistra, anziché davanti.&lt;br /&gt;Ciò mi dà ancora l’opportunità per approfondire i segni della Presenza di Cristo nella Liturgia che sono: l’Assemblea, la Parola, il ministro Celebrante e la “reale” Presenza nelle Specie Eucaristiche. A questi quattro modi di Presenza corrispondono rispettivamente quattro distinti spazi e luoghi:&lt;br /&gt;L’Aula (Chiesa) dove si raduna il popolo di Dio;&lt;br /&gt;L’Ambone da dove si proclama la Parola;&lt;br /&gt;La Sede del Ministro/celebrante;&lt;br /&gt;L’Altare dove, sotto i segni del pane e del vino, si fa memoria della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo, nell’attesa della sua venuta.&lt;br /&gt;Pertanto, sia nel caso di nuova costruzione di Chiese o di adeguamento liturgico dell’area presbiterale, tutto questo non può essere sottovalutato.&lt;br /&gt;Ciò premesso, ho dichiarato anche il mio pur piccolo disagio, riguardante l’attuale posizione della sede nella nostra Chiesa, la quale dovrebbe esprime meglio il servizio di colui che guida l’assemblea e presiede la Celebrazione nella Persona di Cristo, capo e pastore della Chiesa, suo corpo.&lt;br /&gt;La sede del celebrante, infatti, è orientata verso l”altare e non verso il popolo radunato, quasi a dire che il prete non è più sentito come il ministro a servizio dell’Assemblea e della Comunità, ma semplicemente a servizio dell’altare e del rito considerato in se stesso.&lt;br /&gt;Questa concezione non è corretta nell’ordinamento conciliare. “Lo spazio culturale – si legge in una Norma liturgica importante – deve rispecchiare correttamente l’immagine della Chiesa, la sua natura, la sua teologia, le modalità del suo rapporto con Dio e del rapporto dei battezzati tra loro”. E’ la grande riforma del Vaticano II che riporta alla luce l’importanza simbolica della Sede Presidenziale, a cominciare da quella del vescovo.&lt;br /&gt;Concludendo, non vorrei che da quello che stiamo dicendo, mi giudicaste come un liturgista esigente ed esagerato, ma a me importa solo che non sia oscurata la vera identità del servizio ed il “Segno” della Presidenza del sacerdote celebrante.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5021058303842936858?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5021058303842936858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5021058303842936858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5021058303842936858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5021058303842936858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/il-servizio-della-presidenza.html' title='Il servizio della Presidenza'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6120189538704749903</id><published>2009-11-12T11:44:00.002+01:00</published><updated>2009-11-12T11:44:44.627+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>AVVENTO DI CARITA'</title><content type='html'>A partire da DOMENICA 15 novembre e per tutte le DOMENICHE di AVVENTO, si raccoglieranno, in Chiesa, prodotti alimentari non deperibili, che serviranno per i pacchi della fratellanza.&lt;br /&gt;Saranno consegnati, a nome di tutta la COMUNITA', prima delle festività natalizie, alle famiglie più bisognose della parrocchia.&lt;br /&gt;Prodotti consigliati:&lt;br /&gt;1^ domenica : zucchero&lt;br /&gt;2^ domenica : caffè&lt;br /&gt;3^ domenica : olio&lt;br /&gt;4^ domenica : scatolame&lt;br /&gt;5^ domenica : frutta secca e cioccolato&lt;br /&gt;6^ domenica : panettoni, dolci, caramelle.&lt;br /&gt;La Caritas integrerà il tutto con prodotti freschi, acquistati all'ultimo momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A TUTTI.&lt;br /&gt;Saranno questi buoni passi verso un NATALE di SOLIDARIETA' , di CONDIVISIONE e di PACE e AUGURI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6120189538704749903?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6120189538704749903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6120189538704749903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6120189538704749903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6120189538704749903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/avvento-di-carita-partire-da-domenica.html' title='AVVENTO DI CARITA&apos;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-2747177436492496562</id><published>2009-11-12T11:42:00.000+01:00</published><updated>2009-11-12T11:43:33.831+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>8 novembre: Giornata Diocesana Caritas</title><content type='html'>Oggi, festa di CRISTO RE, è la Giornata Diocesana Caritas, finalizzata a sensibilizzare e far riflettere sulle diverse forme di povertà del territorio… ma non solo!&lt;br /&gt;L'invito che ci rivolge oggi la Caritas diocesana è duplice: anzitutto vengono evidenziate due parole chiave, SOBRIETA' e SOLIDARIETA', da intendere non come atteggiamento occasionale ma come STILE di VITA, cioè come un vero e proprio messaggio comunicativo che possiamo trasmettere con il nostro comportamento e con le nostre scelte di tutti i giorni: un messaggio orientato all'ESSERE e non all'AVERE ed all'APPARIRE, che vuole testimoniare la nostra solidarietà e capacità di COMUNIONE e di CONDIVISIONE, sul modello di CRISTO.&lt;br /&gt;Perchè la SOBRIETA' ? Proviamo a rispondere: per evitare inutili sprechi... per rispetto verso chi è del tutto privo di risorse... per ricercare un giusto equilibrio tra chi possiede troppo e chi non ha niente... per passare da una logica di assistenzialismo ad una logica di giustizia sociale... etc. etc..&lt;br /&gt;In pratica, di fronte alle difficoltà economiche, ed alla crisi in atto, ci viene suggerito di trovare il coraggio di “rivedere” le nostre scelte, di “educare” il nostro desiderio e di canalizzare le nostre energie verso ciò che è importante per la nostra vita, ciò che dà testimonianza della nostra fede in Cristo e nel suo VANGELO. Riusciremo a fare questo passo, a mettere in pratica questi suggerimenti?&lt;br /&gt;Almeno proviamoci!&lt;br /&gt;Passiamo ora al secondo invito: la Caritas diocesana ci chiede, stavolta, fra le diverse forme di povertà esistenti, di focalizzare la nostra attenzione verso quelle “opere segno” che testimoniano la sua presenza sul territorio della diocesi (es. La Casa della Carità, il Consorzio Farsi Prossimo ecc. ) fra queste opere, l'ultima nata è il FONDO FAMIGLIA LAVORO che il nostro Cardinale ha istituito nel Natale 2008.&lt;br /&gt;Nei primi quattro mesi di attività (aprile/luglio) di questo servizio, sono state aiutate, solo nel nostro Decanato, 90 famiglie (su 109 che ne hanno fatto richiesta), famiglie in difficoltà per la perdita del posto di lavoro, dovuta alla crisi.&lt;br /&gt;Ebbene questo fondo ha bisogno di essere alimentato per poter continuare ad operare fino al termine previsto del 2010!&lt;br /&gt;E' per questo che oggi, in tutte le Parrocchie della Diocesi si chiede una piccola offerta in base alle possibilità di ognuno, a sostegno di questo importante servizio, gestito dal SILOE, ma che riguarda anche la nostra Parrocchia.&lt;br /&gt;Per chi volesse ulteriori informazioni in proposito, può contattare la Caritas o le Acli che sono disponibili il MARTEDI' - GIOVEDI' - VENERDI' pomeriggio (ore 16-18) ed il VENERDI' mattina ore (9-11) presso il Centro di Ascolto di Via Mazzini 7B – TEL. 02-48400898.&lt;br /&gt;Intanto grazie a tutti!&lt;br /&gt;La Caritas parrocchiale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-2747177436492496562?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/2747177436492496562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=2747177436492496562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2747177436492496562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/2747177436492496562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/8-novembre-giornata-diocesana-caritas.html' title='8 novembre: Giornata Diocesana Caritas'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1078984997250727908</id><published>2009-11-12T11:39:00.001+01:00</published><updated>2009-11-12T11:42:21.323+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Quel 'povero' crocifisso</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SvvmgKjltyI/AAAAAAAAAFk/tXTFmHqXJTc/s1600-h/crocifisso.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403165618224871202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 158px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SvvmgKjltyI/AAAAAAAAAFk/tXTFmHqXJTc/s200/crocifisso.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la stragrande maggioranza dei nostri lettori avrà sicuramente ascoltato dai TG o letto sui giornali di questi giorni una sconcertante notizia la sentenza della Corte Europea di Strasburgo, secondo la quale il Crocifisso nelle aule scolastiche non può stare.&lt;br /&gt;A questo punto è necessario aggiungere subito, al dire della Santa Sede, che trattasi di una visione amara, miope ed ideologica; secondo la quale il Crocifisso “a scuola potrebbe disturbare gli studenti atei o minoranze religiose”. La CEI ricorda, invece, che il Crocifisso “non è solo simbolo religioso, ma culturale”.&lt;br /&gt;Secondo i giudici europei il nostro Paese avrebbe violato degli articoli della Convenzione Internazionale: art. 2 (diritto istruzione) e art. 9 (libertà di coscienza, di pensiero e di religione). L’Italia ha tre mesi per opporsi. Ed è lodevole il ricorso del nostro Governo contro tale sentenza. Sappiamo che la decisione è provvisoria e che anche dopo, nulla cambierà in Italia.&lt;br /&gt;Questo episodio che, come tanti altri, puntualmente si ripresenta nell’universo italiano o europeo dalle dubbie cosiddette “radici cristiane”, ma dai frutti acerbi e venefici, a noi cristiani europei deve fare riflettere molto.&lt;br /&gt;Ce lo diciamo tra noi fedeli e discepoli del Crocifisso, profondamente rattristati e umiliati, che è un male emarginarlo dal mondo educativo: fondamentale nella storia e nella cultura del nostro Continente. Se tutto questo è servito minimamente ad indignarci, non è sufficiente.&lt;br /&gt;Chiediamo piuttosto al Signore di avere i suoi stessi sentimenti di pietà e di perdono, per noi e per tutti quelli che “non sanno quello che fanno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1078984997250727908?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1078984997250727908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1078984997250727908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1078984997250727908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1078984997250727908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/quel-povero-crocifisso.html' title='Quel &apos;povero&apos; crocifisso'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SvvmgKjltyI/AAAAAAAAAFk/tXTFmHqXJTc/s72-c/crocifisso.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-4983520663419048798</id><published>2009-11-03T09:10:00.000+01:00</published><updated>2009-11-03T09:11:09.089+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>'La Santità'</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           il mese di Novembre inizia con la Festa di Tutti i Santi, seguito subito dalla Commemorazione dei fedeli defunti.  Entrambi ci portano con la mente e il cuore nell’aldilà e, mentre da una parte veniamo sollecitati a considerare che la nostra vocazione è un invito alla santità, dall’altra parte il pensiero della morte ci rattrista.&lt;br /&gt;Alla morte, infatti, non ci si vuole mai pensare, né preparare. La si considera un incidente spiacevole, mentre è invece la cosa più naturale di questo mondo.  Mai, come nella nostra società, la morte l’abbiamo davanti agli occhi, anche all’ora dei pasti nei telegiornali. Nessuno sa più rispettare l’uomo che muore. &lt;br /&gt;Quando saremo in Paradiso – ed è l’augurio più bello e più valido che possiamo rivolgere – faremo delle scoperte stupende. Anzitutto quella formidabile di vedere Dio com’è, fonte e compimento della nostra vita, ….gioia … e felicità.&lt;br /&gt;In questo giorno festeggiamo tutti quei credenti che hanno speso la loro vita nella fedeltà al Vangelo e in loro la Chiesa celebra il trionfo della misericordia celeste; per ricordarci che il cielo è anche il nostro punto d’arrivo; e la soddisfazione del Signore che dice: “Bravo, entra nella gioia …….” La santità è una vocazione per tutti ed è possibile! Si capisce che la vita cristiana è fondamentalmente ottimista. Anzi, è per la Beatitudine.&lt;br /&gt;I santi sono legati a noi, viventi e pellegrini. Con alcuni di loro, come Padre Pio, Madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II, Gianna Beretta Molla, Don Carlo Gnocchi, ecc. noi siamo stati contemporanei, facendo un tratto di strada insieme. Ciò, (la santità) ci dovrebbe aiutare a considerare questa misteriosa comunione dei santi nella sua concretezza.&lt;br /&gt;La Festa viene a ricordarci che la santità è un dovere preciso. Non è un optional. E Gesù nel Vangelo con le Beatitudini ci indica le strade precise per perseguirle; tra loro, due strade maestre, quella della povertà e della carità.&lt;br /&gt;Se una cosa manca, a noi astuti e disillusi uomini del 3° millennio, è la speranza che la vita possa aver un senso.  E non un senso qualsiasi, ma il senso vero, una direzione. In ebraico il termine peccato significa “fallire il bersaglio”. Noi siamo fatti per la realizzazione piena, ma con il peccato - quando manca la direzione – siamo allontanati dal nostro obiettivo.&lt;br /&gt;Gesù annuncia nel Vangelo con le Beatitudini ai suoi discepoli, ad ogni uomo e  a noi oggi, che è possibile colpire nel segno, colpire il bersaglio della Vita nel suo centro. Ma come tutte le cose importanti richiedono rinuncia, impegno, allenamento, sapendo poi d’essere vincitori e beati.&lt;br /&gt;Ma tutto ciò costituisce una premessa alla santità, perché non possiamo fabbricarci la santità con le nostre mani, perché questa appartiene solo a Dio. Essere santo significa lasciarsi amare da Dio e il luogo su cui rispondere al suo amore, alla sua santità, è il nostro quotidiano.&lt;br /&gt;Augurandoci d’essere santi, vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-4983520663419048798?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/4983520663419048798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=4983520663419048798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4983520663419048798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4983520663419048798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/11/la-santita.html' title='&apos;La Santità&apos;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7994283271515801019</id><published>2009-10-27T10:41:00.000+01:00</published><updated>2009-10-27T10:42:25.991+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>La Messa è un dono</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Più di un lettore mi ha espresso il proprio compiacimento nel leggere la nostra chiacchierata che è pubblicata settimanalmente sul COM. Sono sincero nell’affermare che avevo bisogno di una tale conferma per continuare il dialogo iniziato con voi. E oggi, vorrei parlarvi dell’appuntamento domenicale, la S. Messa che celebriamo nella nostra Chiesa parrocchiale.&lt;br /&gt;Da subito vi assicuro che non intendo parlarvi da “teologo e/o liturgista” su questa grande realtà e Dono che Gesù ci ha lasciato nell’ultima Cena, invece desidero trattare questo argomento da sacerdote,  in questo caso vostro parroco, che presiede l’Eucaristia per comunicarvi anche lo stato d’animo e di come la vive il celebrante.&lt;br /&gt; Ci riuniamo di domenica, “il primo giorno dopo il sabato”. All’inizio, Il Presidente dice all’assemblea: “ Il Signore sia con voi - Pace a voi!” Si, proprio a voi! Non siete i discepoli di Gesù, adesso seduti come nel cenacolo? E chi di noi non ha bisogno della sua Presenza, di pace? Il suo non è un semplice saluto cortese, non è un augurio… il sacerdote, in nome di Gesù pronuncia la parola “pace” perché vuole crearla. Questa pace viene dalla sua Presenza reale e dall’essere riuniti nel suo Nome. Egli è qui, in questo momento. Ci conosce per nome. Conosce ogni dubbio e ferita del nostro cuore. Ci ama e ci guarisce. Ci chiede di fare comunione con Lui.&lt;br /&gt;Miei cari, ogni Domenica è Pasqua, la Pasqua settimanale perché si celebra il Mistero di morte e di Risurrezione di Gesù. E per questa fede nel Cristo Risorto deve nascere in tutti dei progetti nuovi di vita: un’esperienza, questa, che segna la storia nel profondo, tanto che la vita dei primi cristiani apparirà agli occhi della gente come “vita meravigliosa” (vedi Lett. a Diogneto). La nostra vita di fede ha la sua sorgente nel “memoriale della Pasqua”, cuore della domenica e anche sua massima espressione.&lt;br /&gt;Una delle grandi colpe di noi cristiani “moderni” è quella di esserci lasciati espropriare del Giorno del Signore, sostituendolo con il weekend. La Domenica l’hanno “inventata” i cristiani seri per celebrare la Pasqua ogni settimana e viverla senza Eucaristia e senza Parola di Dio è viverla da lievito andato a male.&lt;br /&gt;L’ultimo punto che vorrei evidenziare della Domenica è la Gioia: è, infatti, incontro con il Risorto! Tutto il Vangelo è annunzio di gioia. Lo scrittore cristiano Chesterton diceva che: “La gioia è il gigantesco segreto del cristiano”. Non una gioia epidermica e “ritmica” di una discoteca, ma una gioia che è esperienza interiore d’armonia, di pace e di contentezza. La prassi quotidiana, invece, c’insegna che noi per credere andiamo sempre a caccia dei miracoli e non ci accorgiamo che ogni giorno di vita è un miracolo, - che siamo immersi nei miracoli – perché tutto è grazia di Dio.&lt;br /&gt;Dovremmo mettiamocelo bene in testa che:&lt;br /&gt;· Una Domenica senza Messa non è Domenica;&lt;br /&gt;· Una Messa senza gioia non è una Messa;&lt;br /&gt;. Una Domenica senza occupare il nostro posto nell’assemblea non è una Festa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7994283271515801019?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7994283271515801019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7994283271515801019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7994283271515801019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7994283271515801019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/10/la-messa-e-un-dono.html' title='La Messa è un dono'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3341302678854455040</id><published>2009-10-18T17:12:00.004+02:00</published><updated>2009-10-18T17:17:54.853+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Giornata Missionaria Mondiale</title><content type='html'>MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVIPER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2009&lt;br /&gt;“Le nazioni cammineranno alla sua luce” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P10V.HTM"&gt;Ap 21, 24&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa domenica, dedicata alle missioni, mi rivolgo innanzitutto a voi, Fratelli nel ministero episcopale e sacerdotale, e poi anche a voi, fratelli e sorelle dell'intero Popolo di Dio, per esortare ciascuno a ravvivare in sé la consapevolezza del mandato missionario di Cristo di fare “discepoli tutti i popoli” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PUG.HTM"&gt;Mt 28,19&lt;/a&gt;), sulle orme di san Paolo, l'Apostolo delle Genti.&lt;br /&gt;“Le nazioni cammineranno alla sua luce” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P10V.HTM"&gt;Ap 21,24&lt;/a&gt;). Scopo della missione della Chiesa infatti è di illuminare con la luce del Vangelo tutti i popoli nel loro cammino storico verso Dio, perché in Lui abbiano la loro piena realizzazione ed il loro compimento. Dobbiamo sentire 1’ansia e la passione di illuminare tutti i popoli, con la luce di Cristo, che risplende sul volto della Chiesa, perché tutti si raccolgano nell’unica famiglia umana, sotto la paternità amorevole di Dio.&lt;br /&gt;È in questa prospettiva che i discepoli di Cristo sparsi in tutto il mondo operano, si affaticano, gemono sotto il peso delle sofferenze e donano la vita. Riaffermo con forza quanto più volte è stato detto dai miei venerati Predecessori: la Chiesa non agisce per estendere il suo potere o affermare il suo dominio, ma per portare a tutti Cristo, salvezza del mondo. Noi non chiediamo altro che di metterci al servizio dell’umanità, specialmente di quella più sofferente ed emarginata, perché crediamo che “l’impegno di annunziare il Vangelo agli uomini del nostro tempo... è senza alcun dubbio un servizio reso non solo alla comunità cristiana, ma anche a tutta l’umanità” (&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/apost_exhortations/documents/hf_p-vi_exh_19751208_evangelii-nuntiandi_it.html"&gt;Evangelii nuntiandi&lt;/a&gt;, 1), che “conosce stupende conquiste, ma sembra avere smarrito il senso delle realtà ultime e della stessa esistenza” (&lt;a href="http://www.vatican.va/edocs/ITA1222/__P1.HTM"&gt;Redemptoris missio, 2&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;1. Tutti i Popoli chiamati alla salvezza&lt;br /&gt;L’umanità intera, in verità, ha la vocazione radicale di ritornare alla sua sorgente, che è Dio, nel Quale solo troverà il suo compimento finale mediante la restaurazione di tutte le cose in Cristo. La dispersione, la molteplicità, il conflitto, l’inimicizia saranno rappacificate e riconciliate mediante il sangue della Croce, e ricondotte all’unità.&lt;br /&gt;L’inizio nuovo è già cominciato con la risurrezione e l’esaltazione di Cristo, che attrae tutte le cose a sé, le rinnova, le rende partecipi dell’eterna gioia di Dio. Il futuro della nuova creazione brilla già nel nostro mondo ed accende, anche se tra contraddizioni e sofferenze, la speranza di vita nuova. La missione della Chiesa è quella di “contagiare” di speranza tutti i popoli. Per questo Cristo chiama, giustifica, santifica e invia i suoi discepoli ad annunciare il Regno di Dio, perché tutte le nazioni diventino Popolo di Dio. È solo in tale missione che si comprende ed autentica il vero cammino storico dell’umanità. La missione universale deve divenire una costante fondamentale della vita della Chiesa. Annunciare il Vangelo deve essere per noi, come già per l’apostolo Paolo, impegno impreteribile e primario.&lt;br /&gt;2. Chiesa pellegrina&lt;br /&gt;La Chiesa universale, senza confini e senza frontiere, si sente responsabile dell'annuncio del Vangelo di fronte a popoli interi (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/apost_exhortations/documents/hf_p-vi_exh_19751208_evangelii-nuntiandi_it.html"&gt;Evangelii nuntiandi&lt;/a&gt;, 53). Essa, germe di speranza per vocazione, deve continuare il servizio di Cristo al mondo. La sua missione e il suo servizio non sono a misura dei bisogni materiali o anche spirituali che si esauriscono nel quadro dell’esistenza temporale, ma di una salvezza trascendente, che si attua nel Regno di Dio (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/apost_exhortations/documents/hf_p-vi_exh_19751208_evangelii-nuntiandi_it.html"&gt;Evangelii nuntiandi&lt;/a&gt;, 27). Questo Regno, pur essendo nella sua completezza escatologico e non di questo mondo (cfr Gv 18,36), è anche in questo mondo e nella sua storia forza di giustizia, di pace, di vera libertà e di rispetto della dignità di ogni uomo. La Chiesa mira a trasformare il mondo con la proclamazione del Vangelo dell'amore, “che rischiara sempre di nuovo un mondo buio e ci dà il coraggio di vivere e di agire e... in questo modo di far entrare la luce di Dio nel mondo” (&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est_it.html#39."&gt;Deus caritas est, 39&lt;/a&gt;). È a questa missione e servizio che, anche con questo Messaggio, chiamo a partecipare tutti i membri e le istituzioni della Chiesa.&lt;br /&gt;3. Missio ad gentes&lt;br /&gt;La missione della Chiesa, perciò, è quella di chiamare tutti i popoli alla salvezza operata da Dio tramite il Figlio suo incarnato. È necessario pertanto rinnovare l’impegno di annunciare il Vangelo, che è fermento di libertà e di progresso, di fraternità, di unità e di pace (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decree_19651207_ad-gentes_it.html"&gt;Ad gentes&lt;/a&gt;, 8). Voglio “nuovamente confermare che il mandato d’evangelizzare tutti gli uomini costituisce la missione essenziale della Chiesa” (&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/apost_exhortations/documents/hf_p-vi_exh_19751208_evangelii-nuntiandi_it.html"&gt;Evangelii nuntiandi&lt;/a&gt;, 14), compito e missione che i vasti e profondi mutamenti della società attuale rendono ancor più urgenti. È in questione la salvezza eterna delle persone, il fine e compimento stesso della storia umana e dell’universo. Animati e ispirati dall’Apostolo delle genti, dobbiamo essere coscienti che Dio ha un popolo numeroso in tutte le città percorse anche dagli apostoli di oggi (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PWN.HTM"&gt;At 18,10&lt;/a&gt;). Infatti “la promessa è per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PW7.HTM"&gt;At 2,39&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;La Chiesa intera deve impegnarsi nella missio ad gentes, fino a che la sovranità salvifica di Cristo non sia pienamente realizzata: “Al presente non vediamo ancora che ogni cosa sia a Lui sottomessa" (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PZE.HTM"&gt;Eb 2,8&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;4. Chiamati ad evangelizzare anche mediante il martirio&lt;br /&gt;In questa Giornata dedicata alle missioni, ricordo nella preghiera coloro che della loro vita hanno fatto un’esclusiva consacrazione al lavoro di evangelizzazione. Una menzione particolare è per quelle Chiese locali, e per quei missionari e missionarie che si trovano a testimoniare e diffondere il Regno di Dio in situazioni di persecuzione, con forme di oppressione che vanno dalla discriminazione sociale fino al carcere, alla tortura e alla morte. Non sono pochi quelli che attualmente sono messi a morte a causa del suo “Nome”. È ancora di tremenda attualità quanto scriveva il mio venerato Predecessore, Papa &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/index_it.htm"&gt;Giovanni Paolo II&lt;/a&gt;: “La memoria giubilare ci ha aperto uno scenario sorprendente, mostrandoci il nostro tempo particolarmente ricco di testimoni che, in un modo o nell’altro, hanno saputo vivere il Vangelo in situazioni di ostilità e persecuzione, spesso fino a dare la prova suprema del sangue” (&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_letters/documents/hf_jp-ii_apl_20010106_novo-millennio-ineunte_it.html"&gt;Novo millennio ineunte&lt;/a&gt;, 41).&lt;br /&gt;La partecipazione alla missione di Cristo, infatti, contrassegna anche il vivere degli annunciatori del Vangelo, cui è riservato lo stesso destino del loro Maestro. “Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PVZ.HTM"&gt;Gv 15,20&lt;/a&gt;). La Chiesa si pone sulla stessa via e subisce la stessa sorte di Cristo, perché non agisce in base ad una logica umana o contando sulle ragioni della forza, ma seguendo la via della Croce e facendosi, in obbedienza filiale al Padre, testimone e compagna di viaggio di questa umanità.&lt;br /&gt;Alle Chiese antiche come a quelle di recente fondazione ricordo che sono poste dal Signore come sale della terra e luce del mondo, chiamate a diffondere Cristo, Luce delle genti, fino agli estremi confini della terra. La missio ad gentes deve costituire la priorità dei loro piani pastorali.&lt;br /&gt;Alle &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cevang/p_missionary_works/index_it.htm"&gt;Pontificie Opere Missionarie&lt;/a&gt; va il mio ringraziamento e incoraggiamento per l’indispensabile lavoro che assicurano di animazione, formazione missionaria e aiuto economico alle giovani Chiese. Attraverso queste &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cevang/p_missionary_works/index_it.htm"&gt;Istituzioni pontificie&lt;/a&gt; si realizza in maniera mirabile la comunione tra le Chiese, con lo scambio di doni, nella sollecitudine vicendevole e nella comune progettualità missionaria.&lt;br /&gt;5. Conclusione&lt;br /&gt;La spinta missionaria è sempre stata segno di vitalità delle nostre Chiese (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/edocs/ITA1222/__P1.HTM"&gt;Redemptoris missio, 2&lt;/a&gt;). È necessario, tuttavia, riaffermare che l’evangelizzazione è opera dello Spirito e che prima ancora di essere azione è testimonianza e irradiazione della luce di Cristo (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/edocs/ITA1222/__PH.HTM"&gt;Redemptoris missio, 26&lt;/a&gt;) da parte della Chiesa locale, la quale invia i suoi missionari e missionarie per spingersi oltre le sue frontiere. Chiedo perciò a tutti i cattolici di pregare lo Spirito Santo perché accresca nella Chiesa la passione per la missione di diffondere il Regno di Dio e di sostenere i missionari, le missionarie e le comunità cristiane impegnate in prima linea in questa missione, talvolta in ambienti ostili di persecuzione.&lt;br /&gt;Invito, allo stesso tempo, tutti a dare un segno credibile di comunione tra le Chiese, con un aiuto economico, specialmente nella fase di crisi che sta attraversando l’umanità, per mettere le giovani Chiese locali in condizione di illuminare le genti con il Vangelo della carità.&lt;br /&gt;Ci guidi nella nostra azione missionaria la Vergine Maria, stella della Nuova Evangelizzazione, che ha dato al mondo il Cristo, posto come luce delle genti, perché porti la salvezza “sino all'estremità della terra” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PWI.HTM"&gt;At 13,47&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;A tutti la mia Benedizione.&lt;br /&gt;Dal Vaticano, 29 giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BENEDICTUS PP. XVI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3341302678854455040?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3341302678854455040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3341302678854455040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3341302678854455040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3341302678854455040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/10/messaggio-di-sua-santita-benedetto-xvi.html' title='Giornata Missionaria Mondiale'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6346623476037364153</id><published>2009-10-18T17:12:00.001+02:00</published><updated>2009-10-18T17:12:39.832+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>"MInisteri e ministerialità"</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici catechisti/animatori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella Giornata Missionaria Mondiale di domenica 18 ottobre daremo il Mandato ai catechisti/animatori della nostra Parrocchia.&lt;br /&gt;Colgo l’occasione per parlare sul rapporto tra ministeri ordinati e “ministerialità” nella Chiesa, vale a dire di quelli istituiti e quelli “di fatto” che evocano l’insieme del vissuto ecclesiale e non di uno solo, quello presbiterale. Nello specifico parliamo del servizio della Catechesi dei tanti operatori pastorali, ringraziando il Signore, per l’iniziazione cristiana dei ragazzi, fatto salvo il compito primario dei genitori. &lt;br /&gt;Noi, come presbiteri (e diaconi), se da una parte siamo sollecitati ad esercitare il ministero affidatoci in tale ambito, non per questo dobbiamo quasi soffocare la vocazione comune dei fedeli nell’esercizio del loro “munus propheticum” (compito dell’annuncio cristiano). Non è possibile, infatti, corrispondere a quest’esigenza, se come ministri ordinati non ritroviamo un rapporto più corretto e promozionale con la ricchezza dei ministeri laicali, di cui la Chiesa è chiamata ad esercitare, se vogliamo che il Vangelo sia ancora comunicato oggi, in un mondo che cambia.&lt;br /&gt;Nelle nostre Chiese locali sono progettati e attuati percorsi pastorali su cui muovere passi concreti, indicanti la strada della promozione e della formazione alla ministerialità negli ambiti propri dell’annuncio, della liturgia e della testimonianza della carità, ribaditi sempre dai nostri Vescovi italiani e dallo stesso nostro Arcivescovo, come un’urgenza pastorale di primaria importanza.&lt;br /&gt;E’ importante, però, che in questi nostri servizi pastorali noi preti, suore e laici non ci sentiamo dei “solisti nel coro” della Parrocchia, del Decanato o della Diocesi. Infatti, la ricchezza di realtà che costituisce la comunità e la molteplicità degli organismi pastorali di partecipazione ( CPP, CAE, CDP, ecc..) ci permette di esprimere una propria originalità e specificità. Solo se siamo orientati, insieme, nella ministerialità ecclesiale, sapremo essere vera comunità cristiana di persone che si vogliono bene, indicanti una prospettiva di salvezza per tutti, fedeli “praticanti” e non.&lt;br /&gt;Per finire, desidero formulare auspici par la nostra comunità parrocchiale per una fioritura di ministeri che sono le vocazioni personali, che il Signore concede per il bene di tutti.&lt;br /&gt;Alle catechiste e agli animatori “in forza” nella nostra comunità rivolgo un grande grazie per la loro disponibilità di tempo, augurando una maggiore “sinfonia pastorale nella nostra cara Parrocchia” , la quale accordi sempre più l’agire di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con affetto vi saluto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6346623476037364153?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6346623476037364153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6346623476037364153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6346623476037364153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6346623476037364153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/10/ministeri-e-ministerialita.html' title='&quot;MInisteri e ministerialità&quot;'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-4545609784765510626</id><published>2009-10-12T10:11:00.000+02:00</published><updated>2009-10-12T10:16:21.594+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Ai ragazzi della Cresima</title><content type='html'>Carissimi fedeli e Ragazzi della Cresima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rivolgo per primo a voi, cari ragazzi, salutandovi con molto affetto, unitamente ai vostri cari genitori e padrini/e che, insieme alle catechiste, vi hanno accompagnato fino a questo giorno di domenica 11 d’ottobre per ricevere il Sacramento della Confermazione con il quale sarete “vincolati più perfettamente alla Chiesa”, arricchiti di una “speciale forza dello Spirito” e incorporati più saldamente a Cristo per associarci maggiormente alla sua missione e aiutarci a testimoniare la fede cristiana con la parola accompagnata dalle opere.&lt;br /&gt; Questo Sacramento in Oriente è amministrato immediatamente dopo il Battesimo, seguita dalla partecipazione all’Eucaristia. Ciò pone l’accento sull’unità dei tre sacramenti dell’iniziazione cristiana. Invece, nella tradizione della nostra Chiesa latina, la Comunione e la Cresima sono conferite, quando si è raggiunta l’età della ragione, e la sua celebrazione (La Confermazione) è normalmente riservata al Vescovo, “significando così che questo sacramento rinsalda il legame ecclesiale”. Così sono posti i fondamenti della vita cristiana.&lt;br /&gt;Cari ragazzi “cresimandi”, voi siete i prediletti di Gesù, il vostro più grande amico, il vostro più intimo e personale per il dono dello Spirito. Mantenetevi degni di questo Dono che state per ricevere. Oggi, per tutta la nostra comunità è una Pentecoste. E’ la Festa della Chiesa. E’ il compimento della Pasqua che con il dono dello Spirito Santo raggiunge l’apice della manifestazione di Gesù sulla terra. E’ la riscoperta di una Presenza.&lt;br /&gt;Ma ho l’impressione che queste realtà che stiamo annunciando non ci toccano profondamente perché non ci sono segni esterni che catturano la nostra attenzione, com’è avvenuto nel racconto degli Atti degli Apostoli: ”Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento…apparvero come lingue di fuoco che si posarono su ciascuno di loro”. Gesù ci dona il suo Spirito operante dentro di noi per renderci figli di Dio abilitandoci ad amare come Dio ama.&lt;br /&gt;La Pentecoste è un  evento continuo, è una creazione nuova per l’abbondante effusione dello Spirito. Con la Cresima, venendo dentro da noi, ci porta una quantità di doni che sono propri dello Spirito Santo: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio. Alla luce di tutto questo si comprendono i compiti che l’evangelista Giovanni assegna allo Spirito Santo: Conservare fedelmente la memoria di Gesù;  Comprensione comunitaria, personale ed interiore della Parola di Dio e Coraggio della Testimonianza.&lt;br /&gt;Credo che tutti noi, adulti e ragazzi, dobbiamo prendere molto sul serio lo Spirito Santo che abita in noi. Queste tre condizioni sono molto concrete e verificabili. Se mancano non c’è spazio per lo Spirito. Mi piace terminare con un episodio dei tanti capitatimi in uno degli incontri di catechesi con cresimandi. Era un giovane, prossimo al matrimonio, che si preparava anche a ricevere la Cresima. Un giorno gli chiesi di botto: Perché vuoi cresimarti? Risponde: Per essere come gli altri cristiani. Poi, si corregge subito, dicendo: No! Non voglio essere come gli altri che, una volta cresimati, non vanno più in Chiesa etc..  Ogni commento è superfluo.&lt;br /&gt;Nell’augurare ai nostri ragazzi di fare spazio nella loro esistenza cristiana allo Spirito Santo, vi saluto tutti con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-4545609784765510626?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/4545609784765510626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=4545609784765510626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4545609784765510626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4545609784765510626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/10/ai-ragazzi-della-cresima.html' title='Ai ragazzi della Cresima'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5061119423005659417</id><published>2009-10-05T10:12:00.003+02:00</published><updated>2009-10-05T10:14:50.264+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Ottobre: mese delle missioni e del rosario</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SsmqwQxRj3I/AAAAAAAAAFM/ypufQyouRz8/s1600-h/FAB_3529.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389026175237590898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SsmqwQxRj3I/AAAAAAAAAFM/ypufQyouRz8/s200/FAB_3529.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ottobre ha una data particolare da ricordare, il giorno 7 quando la flotta cristiana sconfisse le truppe musulmane a Lepanto.... ma non tutti sanno che non furono affatto esclusivamente le armi a porre fine alla battaglia, bensì il ROSARIO....&lt;br /&gt;Dovete sapere che Papa Pio V, divenuto poi Santo, era un Domenicano (da lui tra l'altro partirà la tradizione del vestirsi di BIANCO, perchè non volendo abbandonare il suo abito, bianco appunto, finì per piacere a tutti.... prima anche i Papi vestivano di rosso come i vescovi, il bianco è segno di purezza...) e come Domenicano era un Predicatore e diffusore della Preghiera del Rosario che secondo la Tradizione la Beata Vergine Maria consegnò a san Domenico per diffondere la Verità attraverso i Misteri della vita di Gesù.&lt;br /&gt;Così san Pio V cosa fece? Certo, organizzò che ci fossero le truppe a difendere l'Europa, ma affidò anche un’altra campagna, senza armi, anzi, usando come arma LA CORONA DEL ROSARIO....&lt;br /&gt;Quando i cristiani vinsero a Lepanto, i messi della buona notizia non fecero in tempo a portarla al Papa perchè attraverso una visione mistica era stato detto al Papa della Vittoria....&lt;br /&gt;Successivamente, con Papa Gregorio XIII, per interessamento dei Padri di San Domenico, nel 1573, la stessa Festa assunse il nome di Beata Vergine del Santo Rosario.&lt;br /&gt;Nel 1716, il Papa Clemente XI, in occasione di una nuova vittoria riportata dai cristiani nel difendere l'Europa dal pericolo musulmano, estese la celebrazione della Madonna del Rosario a tutta la Chiesa Universale.&lt;br /&gt;San Pio X, nel 1913, riportò quindi la festività solenne nella data storica del 7 ottobre, dopo che, precedentemente, Leone XIII, riconosciuto e definito da molti come il Papa del Rosario, con l'Enciclica "Supremi Apostolatus” del 1° dicembre 1883, dedicò l'intero mese di ottobre alla Madonna del Rosario. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5061119423005659417?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5061119423005659417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5061119423005659417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5061119423005659417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5061119423005659417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/10/ottobre.html' title='Ottobre: mese delle missioni e del rosario'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SsmqwQxRj3I/AAAAAAAAAFM/ypufQyouRz8/s72-c/FAB_3529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8449125377654337873</id><published>2009-10-05T10:10:00.001+02:00</published><updated>2009-10-05T10:11:40.160+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>L'Oratorio</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici dell’Oratorio S. Lorenzo,&lt;br /&gt;nella chiacchierata di questa domenica, festa dell’Oratorio, desidero intrattenervi sull’argomento Centro Parrocchiale (Oratorio) per conoscere sempre di più questo piccolo mondo. Sappiamo tutti quanto la realtà oratoriale è fortemente radicata e ben consolidata, in particolare nelle regioni ecclesiastiche del settentrione di cui le nostre comunità parrocchiali non possono fare a meno. Vorrei, perciò, fare con voi qualche riflessione, esprimendo alcuni concetti che sono alla base dell’universo Oratorio.&lt;br /&gt;Premetto che questa volta, giungendo a S. Lorenzo in Trezzano dalla Parrocchia del Buon Pastore di Padova, dove esiste anche un Centro Parrocchiale, non ho avuto quell’impatto, di per sé molto positiva per la vivacità della vita comunitaria, come quando nel 1991 approdavo tra voi dalla Parrocchia napoletana di S. Antonio, in cui mi mancava un vero e proprio Centro Parrocchiale (Oratorio). Ora, invece, fatte salve le poche differenze tra le due comunità: quella di Padova più piccola (3.200 ab.) ed appartenente ad un quartiere di Città, contraddistinta per lo più da una popolazione più anziana. Questa, invece, di gran lunga più numerosa (11500 ab.), è formata da famiglie più giovani e, quindi, con tanti ragazzi e giovani, senza ignorare gli adulti, i quali vivacizzano questo Centro Parrocchiale. La mia sensibilità rogazionista mi farebbe esclamare immediatamente che la messe è davvero grande e necessitano gli operai!&lt;br /&gt;Tutta questa realtà mi dà l’occasione di pensare davvero a tutto il da fare e lo stimolo a guardare in avanti,….in prospettiva, per tentare di far vivere, tutti insieme, quei valori che contraddistinguono il pensare e l’agire in questo particolare spazio della Parrocchia, chiamato Oratorio.&lt;br /&gt;Il nostro sogno è che in questo ambiente ognuno possa “sentirsi” come a casa propria ed esso diventi un Ponte tra la strada e la Chiesa per i tanti ragazzi e giovani verso i quali ci sia sempre ascolto, accoglienza, annuncio e accompagnamento da parte nostra.&lt;br /&gt;Anche il Progetto del Nuovo Centro Parrocchiale-Oratorio che si sta lentamente “concretizzando” è una risorsa per l’intera comunità, sempre bisognosa di luoghi e momenti d’incontro e di scambio, mentre adempie la sua finalità primaria: il servizio alla persona e alla comunità che va attuato favorendo l’incontro e l’aggregazione sociale, ricreativa e sportiva, insieme alla promozione d’itinerari di formazione umana e cristiana.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8449125377654337873?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8449125377654337873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8449125377654337873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8449125377654337873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8449125377654337873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/10/la-parola-al-parroco-loratorio.html' title='L&apos;Oratorio'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3932135386821028839</id><published>2009-10-05T10:08:00.000+02:00</published><updated>2009-10-05T10:09:56.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Partiamo insieme!</title><content type='html'>Carissimi amici e fedeli,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella trascorsa è stata una settimana vissuta molto intensamente in Parrocchia per la Festa di S. Lorenzo e anche ben riuscita. Con lei si è dato inizio pure al nuovo anno pastorale 2009/10 con le varie attività dei gruppi ed associazioni.&lt;br /&gt;Per me che ho partecipato per la prima volta alla Festa Patronale tra voi, è stata anche una buona occasione per incontrarvi in tanti e per inserirmi in pieno nelle realtà della nostra comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, la presenza della corale del Buon Pastore e d’alcune giovani coppie della mia ex Parrocchia di Padova all’Eucaristia della Festa è stato un altro momento bello di comunione e di condivisione per le due comunità e per me che, essendo ora a S. Lorenzo, non potevo dimenticarli molto presto.&lt;br /&gt;In conseguenza di ciò sento anche il bisogno di giustificare la mia emozione manifestata in Chiesa al termine della S. Messa, consegnando loro un piccolo segno, con dedica, della nostra Chiesa, molto gradito (foto Vetrata). A questo punto mi torna in mente quanto avevo espresso al mio saluto per l’inizio ufficiale del Ministero in questa Parrocchia, nel dire: “Il legame spirituale e l’amicizia che si sono creati tra fedeli e sacerdoti (specie se parroco), non possono essere spezzati dalla distanza” . E non può essere diversamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, come vedete, ora il mio nuovo spazio di ministero assegnatomi è tra voi e con voi: ciò che potremo fare di bello e di buono, sarà possibile solo con la collaborazione di tutti, in particolare con quella dei più stretti e diretti collaboratori laici e confratelli sacerdoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero ancora dire un grazie sincero a chi mi ha preceduto recentemente, a P. Francesco, perché la nostra comunità, che mi piace paragonarla ad un grande “autobus”, dopo la fermata per il cambio dell’autista, è risalita a bordo con tutti gli ex compagni di viaggio per continuare il suo cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto, augurando a tutti...&lt;br /&gt;buon viaggio!!!&lt;br /&gt;                                             &lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3932135386821028839?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3932135386821028839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3932135386821028839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3932135386821028839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3932135386821028839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/10/partiamo-insieme.html' title='Partiamo insieme!'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-7822302376378688019</id><published>2009-09-22T10:25:00.001+02:00</published><updated>2009-09-22T10:27:35.601+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Un nuovo sacerdote tra noi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SriKW09qhQI/AAAAAAAAAFE/jhTYBYsuBgw/s1600-h/zuhir.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384205479300465922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SriKW09qhQI/AAAAAAAAAFE/jhTYBYsuBgw/s200/zuhir.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Padre Zhuir Nasser è arrivato sabato 19 settembre nella nostra Parrocchia dall'Istituto Antoniano di Roma.&lt;br /&gt;E' nato a Mossul (Iraq) nel 1965. E' giunto in Italia ad Assisi tra i Padri Rogazionisti nel 1995 per iniziare il cammino di discernimento vocazionale.&lt;br /&gt;Ha fatto il noviziato e la 1^ professione a Messina; ha compiuto gli Studi di Teologia a Grottaferrata (Roma).&lt;br /&gt;E’ stato ordinato sacerdote a Karakosh, Mossul (Iraq) il 18.8.2006. Era presente P. Renato che lo ha presentato al Vescovo. Ha svolto i suoi primi anni di ministero nella Parrocchia Rogazionista di Roma.&lt;br /&gt;Benvenuto tra noi per continuare il tuo ministero!!! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-7822302376378688019?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/7822302376378688019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=7822302376378688019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7822302376378688019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/7822302376378688019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/09/un-nuovo-sacerdote-tra-noi.html' title='Un nuovo sacerdote tra noi'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/SriKW09qhQI/AAAAAAAAAFE/jhTYBYsuBgw/s72-c/zuhir.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8549813325057006931</id><published>2009-09-22T10:24:00.000+02:00</published><updated>2009-09-22T10:25:21.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>La Parola al Parroco</title><content type='html'>Carissimi amici e fedeli,&lt;br /&gt;           La ricorrenza della Festa di San Lorenzo, Patrono della nostra Parrocchia, e in contemporanea la  Festa della Comunità, ci danno occasione di approfondire la conoscenza del Santo e di far nostro il messaggio di quest’insigne figura di diacono della Chiesa di Roma, martirizzato nell’anno 258 d. c. durante la persecuzione dell’imperatore Valeriano.&lt;br /&gt;Tale tradizione - testimonianza è attestata anche dal nostro Sant’Ambrogio che parla così del sacrificio di Lorenzo per mano del fuoco, (già riportata nel pieghevole del programma della nostra Festa): “Il persecutore chiede a Lorenzo le ricchezze della Chiesa. Il diacono gli risponde mostrandogli l’immensa folla dei cristiani nella povertà”. Egli si limita a “mostrare la folla imponente dei cristiani poveri”.&lt;br /&gt;Vi sono stati nella storia della Chiesa parole ed attitudini di grandezza e di bellezza, custoditi dalla tradizione e citati nel corso dei secoli come particolarmente caratteristici della linea autentica del Vangelo e della Tradizione Cristiana.  La risposta di San Lorenzo al suo persecutore, avido d’impossessarsi dei beni della Chiesa gestiti dal santo diacono Lorenzo, è uno di questi gesti. &lt;br /&gt;Pertanto, tutti noi in quanto fedeli appartenenti a questa comunità parrocchiale, dobbiamo ritenerci dei privilegiati e sentirci orgogliosi di averlo come patrono, identificarci sempre di più nella sua figura di testimone della carità. Nella nostra Parrocchia, grazie all’opera di tanti volontari, esistono già delle attività espressive di quest’impegno, come il Centro d’Ascolto e la Caritas parrocchiale con i vari servizi verso i bisogni del territorio.&lt;br /&gt;Ma oltre questo aspetto importante in dimensione spirituale, la Festa Patronale costituisce anche un bel momento d’incontro per la gente e anche perché la comunità, di fatto, esprime nelle sue forze vive, con l’impegno fattivo dei volontari, il suo vero aspetto di vita comunitaria, sia nei giorni di preparazione, sia in quelli dello svolgimento. Nel ringraziare di cuore questi protagonisti, formulo per tutti l’augurio di Buona Festa.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto, invocando la Benedizione del Santo.&lt;br /&gt;                                              Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8549813325057006931?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8549813325057006931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8549813325057006931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8549813325057006931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8549813325057006931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/09/la-parola-al-parroco.html' title='La Parola al Parroco'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6163402729027520864</id><published>2009-09-18T15:34:00.001+02:00</published><updated>2009-09-18T15:37:19.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Lettera agli amici e fedeli</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;Ho chiesto alla Redazione di riservarmi su questo foglio, settimanalmente (IL COM), un piccolo spazio perché desidero intrattenermi con voi, nella comunicazione e condivisione di alcune mie impressioni e sensazioni, assieme anche alle ansie pastorali di un prete. Tutto ciò servirà pure a farci crescere nella conoscenza e nella simpatia reciproca.&lt;br /&gt;In questi giorni mi capita sovente d’incontrare in circostanze varie tante persone che, salutandomi, mi chiedono come mi trovo a Trezzano e se sto bene, etc…&lt;br /&gt;Non vi nascondo dicendo che avverto un senso di piacere per questo loro interesse e simpatia nei miei confronti, come accade tra vecchi amici che si ritrovano dopo anni, sia trattasi d’adulti o di giovani, quasi sempre miei ex alunni.&lt;br /&gt;Desidero davvero avvicinare e incontrare tutti: in strada, nelle abitazioni, in chiesa, in casa o in ufficio parrocchiale, ovunque. Un simpatico ed allegro parroco, mio collega, raccomandava ai suoi più stretti collaboratori parrocchiali: “Quando venite a trovarmi non dite: Disturbo? L’unico mio disturbo è quello di non essere disturbato abbastanza!”.&lt;br /&gt;Un’ultima cosa ancora per terminare: ritengo che nel passaggio del testimone da un parroco all’altro, com’è accaduto da noi, ciò che resta (si tramanda) sia molto di più di ciò che le nostre povere persone, per quanto brave e competenti, abbiano saputo fare.&lt;br /&gt;Quello che conta maggiormente è l’intero vissuto di una comunità. Perciò, fin dai primi giorni del mio “insediamento” in questa cara Parrocchia, mi sono preoccupato davvero di cogliere tutta la ricchezza e lo specifico che la comunità di S. Lorenzo vive nell’azione liturgica, nella catechesi, nell’impegno missionario, nella carità e nella vita associativa.&lt;br /&gt;Tutto questo costituisce un’eredità preziosa da non disperdere, ma da reinvestire.&lt;br /&gt;Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6163402729027520864?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6163402729027520864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6163402729027520864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6163402729027520864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6163402729027520864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/09/lettera-agli-amici-e-fedeli.html' title='Lettera agli amici e fedeli'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8266875745225838233</id><published>2009-09-18T15:26:00.001+02:00</published><updated>2009-09-18T15:34:37.279+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Saluto del nuovo parroco</title><content type='html'>Carissimi fedeli ed amici,&lt;br /&gt;Nella ripresa di questo nuovo anno pastorale 2009/10 mi è gradito rivolgervi un saluto di ben rientro dalle vacanze e di buona ripresa di vita parrocchiale. Settembre infatti è il mese della ripresa, il quale ha ispirato al grande poeta Gabriel D’Annunzio la famosa poesia per l’inizio di un nuovo cammino per i suoi pastori d’Abruzzo:“Settembre, andiamo! E’ tempo di migrare” .&lt;br /&gt;In particolare, noi preti come pastori d’anime, in quest’anno sacerdotale siamo chiamati a fare delle scelte impegnative per condividere con voi e per voi una nuova avventura ministeriale per l’annuncio del Vangelo e per il servizio e il bene del Popolo di Dio.&lt;br /&gt;Per tutti noi sarà la Festa del nostro Patrono S. Lorenzo del 20 settembre a dare il via alle attività parrocchiali mediante la ripresa del catechismo per i ragazzi, alla vita dell’oratorio, alle iniziative associative dei gruppi e movimenti, al servizio dei laici negli organismi pastorali e alla preziosa opera dei numerosi volontari.&lt;br /&gt;Intanto, desidero ringraziare i tanti collaboratori laici che fin da subito, appena ricevuto il “testimone” dal P. Francesco, non mi hanno fatto mancare il loro sostegno. Ancora un grazie all’intera Comunità e in particolare per l’accoglienza riservatami, sincera ed affettuosa, nell’Eucaristia di Domenica 5 luglio u.s., per l’inizio del mio Ministero Pastorale. La presenza in quella circostanza di alcuni amici e fedeli della mia ex Parrocchia di Gesù Buon Pastore di Padova, che hanno voluto accompagnarmi, mi ha dato di pensare al legame spirituale e all’amicizia che si creano in tanti anni di vita condivisa e di servizio pastorale.&lt;br /&gt;Infatti, sono convinto che quando siamo chiamati a servire altrove “noi preti - lo ricordava Mons. Mario Delpini in un suo scritto indirizzato alla ns. Parrocchia – siamo semplicemente dei servi” ; noi non sostituiamo l’affetto per i nostri ex fedeli ed amici con quello d’altre persone, ma esso si arricchisce di una nuova fraternità, più grande. Pertanto, se siamo pastori, vediamo accrescere il gregge e se siamo padri, crescono anche i figli.&lt;br /&gt;Miei cari, posso testimoniarvi che dalla mia partenza da Trezzano, avvenuta 13 anni fa, fino al presente, non vi ho mai dimenticato, in particolare i ragazzi che ora vedo cresciuti, giovani da matrimonio. E se sofferenza c’è stata allora per il distacco, oggi la gioia è raddoppiata nel rivedervi; un sacerdote, maggiormente se parroco, vive tutto ciò con molta intensità e così pure i fedeli nei suoi confronti. Voi pure, tutto questo, l’avete vissuto di recente con il distacco dal P. Francesco al quale anch’io, come amico e confratello, ero e lo sono legato da chiara e sincera amicizia. Molti di voi, come me, erano presenti al suo saluto d’arrivederci del 31 maggio. Egli ha dato questo messaggio, lasciando la comunità. per la quale ha lavorato da parroco con intensità, amore e competenza, che essa non cambia pagina, ma siamo tutti invitati a proseguire il cammino fatto. Egli esortava ad aver fiducia nella Provvidenza e di “vivere in spirito di fede e di collaborazione questo tempo di crisi , che è sicuramente per la crescita”. “Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per preparare una più certa e più grande” (Manzoni ).&lt;br /&gt;In conclusione, rubando un’espressione al grande Agostino, dichiaro di venire tra voi con quest’atteggiamento: “Per voi, infatti, sono parroco (vescovo egli diceva), con voi sono cristiano” Chiedo perciò la collaborazione di tutti e di ciascuno, perché questa Parrocchia diventi Casa e Scuola di Comunione per tutti; un Ponte nella nostra cittadina per raggiungere tutti. La Vergine SS.ma e l’intercessione dei nostri Patroni: S. Lorenzo, S. Ambrogio e S. Annibale Maria ci accompagnino e ci sostengano in questo cammino. Vi saluto con affetto.&lt;br /&gt;Padre Renato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8266875745225838233?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8266875745225838233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8266875745225838233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8266875745225838233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8266875745225838233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/09/saluto-daccoglienza-del-nuovo-parroco.html' title='Saluto del nuovo parroco'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3560960508368773958</id><published>2009-09-16T09:36:00.007+02:00</published><updated>2009-09-18T15:34:12.469+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Saluto d'accoglienza del nuovo parroco</title><content type='html'>Domenica 5 luglio, all’ingresso della Chiesa, prima della Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Mario Delpini, il sig. Paolo Mason, a nome della comunità parrocchiale ha rivolto questo saluto al nuovo parroco.&lt;br /&gt;“ Il Signore è il mio Pastore, - non manco di nulla…mi guida per il giusto cammino..- Il tuo bastone e il tuo vincastro – mi danno sicurezza “.&lt;br /&gt;E’ il Salmo 22 conosciuto come – Il Buon Pastore – ed a te, P. Renato, caro due volte, perché provieni dalla Parrocchia - Gesù Buon Pastore - di Padova, dove per 9 anni hai interpretato, come dono del Signore, la figura di Parroco e perché, ed è circostanza assai gradita, con il Suo aiuto inizi ufficialmente ad rivestire il medesimo ruolo tra noi.&lt;br /&gt;Oggi a nome della comunità parrocchiale di S.Lorenzo Martire, dopo le chiavi materiali e simboliche che ti ha consegnato Sua Eccellenza Mons. Mario Delpini, il Vicario Episcopale, mi sento di affermare che tutti noi ti accogliamo con gioia e slancio per donarti le chiavi del nostro cuore e della nostra mente.&lt;br /&gt;Già nel 1991 sei stato fra noi come Vicario del Parroco di allora P. Alberto, dopo che i nostri amatissimi Padri Redentoristi, fondatori di questa Parrocchia, hanno trasmesso, attraverso le mani del Card. Carlo Maria Martini, la cura pastorale di questa comunità a voi Padri Rogazionisti.&lt;br /&gt;Nel 1996 sei stato chiamato a S.Demetrio, nelle vicinanze dell’Aquila, come parroco polivalente: ci è gradito rinnovare, in questa circostanza di festa, la nostra solidarietà e il nostro affetto a quella comunità colpita così duramente dal terremoto; abbiamo anche pensato a loro, nei mesi addietro, con atti di concreta partecipazione all’emergenza.&lt;br /&gt;Nel tuo periodo abruzzese e patavino, noi siamo stati affidati alla cura di P. Luigi e poi di P. Francesco, a cui non possiamo non far giungere il nostro enorme rimpianto e affetto per la sua opera di sacerdote e di mastro d’opera esemplare e silenziosamente efficientissimo…..anche nella gestione economica della ns Parrocchia.&lt;br /&gt;Sei chiamato a portare a termine l’opera del Nuovo Centro Pastorale Parrocchiale a cui P.Francesco ha dedicato molta energia e sapienza ed era arrivato quasi alla conclusione di tutti i passaggi burocratici: tra poco, ce lo auguriamo tutti, poserai finalmente la prima pietra..&lt;br /&gt;Ti attende una Comunità parrocchiale bella attiva, collaborativa e sufficientemente organizzata…multiforme…che si esprime con diversi carismi. Un CPP attento e solerte, la Caritas sempre con il grembiule pronto, le Suore sorridenti, le Acli sollecite nelle risposte, gruppi di preghiera assidui e tenaci, un Oratorio vivace e pieno di idee, nonostante i parecchi vuoti d’età…Ci sono anche altre realtà operanti, come il coro, i gruppi della Catechesi e Formazione per adulti, i Gruppi di ascolto, un affidabile stuolo di catechiste e numerosi altri volontari.&lt;br /&gt;Non spaventarti, perché c’è molto da fare anche per te, ma ci conforta il fatto che i tuoi ultimi parrocchiani hanno fatto sapere che nei tuoi 9 anni di Pastore a Padova si sono realizzate più cose che nei precedenti 40 anni.&lt;br /&gt;Lo attendiamo anche noi questo prodigio e siamo sicuri che con l’aiuto del Signore riuscirai a farci pregare con più convinzione e a farci stare in fratellanza e allegria con più assiduità , con miglior conforto ed in maggior numero.&lt;br /&gt;Benvenuto, P. Renato, nostro nuovo Parroco, nostra guida pastorale, ma soprattutto…, come dice Gesù ai suoi discepoli, nostro amico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3560960508368773958?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3560960508368773958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3560960508368773958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3560960508368773958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3560960508368773958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/09/saluto-daccoglienza-al-nuovo-parroco-p.html' title='Saluto d&apos;accoglienza del nuovo parroco'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-519910823814041362</id><published>2009-06-22T09:55:00.005+02:00</published><updated>2009-06-22T10:04:27.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Conosciamo meglio il nostro nuovo Parroco Padre Renato Spallone</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sj85i4_ulJI/AAAAAAAAAE8/Qo-PJ_oRh6w/s1600-h/P+Renato1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350058153917453458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sj85i4_ulJI/AAAAAAAAAE8/Qo-PJ_oRh6w/s200/P+Renato1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Padre Renato è nato a Casalnuovo Monterotaro (Foggia), il 4 maggio 1936, è diventato sacerdote l’8 agosto 1965.&lt;br /&gt;Ha completato la sua preparazione teologica conseguendo la Licenza in Teologia presso la Pontifica Università del Laterano in Roma, con specializzazione successiva in Catechetica pastorale e il Diploma di qualificazione per l’insegnamento della Religione.&lt;br /&gt;Dopo la breve esperienza di lavoro nella Segreteria Antoniana di Trani, dal 1965 al 1968, si è inserito nella pastorale parrocchiale a Roma, dal 1968 al 1984.&lt;br /&gt;Nell’ottobre del 1984 è stato trasferito a Napoli, come Parroco. Nel settembre del 1991 il card. Carlo M. Martini affida ai Rogazionisti la nuova Parrocchia S. Lorenzo M. in Trezzano Sul Naviglio (MI) dove è destinato come Vicario Parrocchiale, con il compito di V. Superiore ed Economo della Casa Religiosa. E’ incaricato dell’insegnamento di Religione nella Scuola media Statale, della Catechesi, del gruppo del R.n.S. e aiutante nell’animazione dei gruppi giovanili in oratorio.&lt;br /&gt;Dopo cinque anni di permanenza in questa comunità, nel settembre del 1996 è nominato Parroco a S. Demetrio Ne’ Vestini (AQ). In Diocesi è Vicario Foraneo e Direttore del Centro Diocesano Vocazioni.&lt;br /&gt;Nel mese d’ottobre del 2000, con grande dispiacere della popolazione e del Vescovo, la Casa Religiosa è chiusa dal Superiore dei Rogazionisti con la motivazione: “per mancanza di personale”.&lt;br /&gt;Nell’ottobre del 2000 è trasferito a Padova, come Parroco della comunità parrocchiale “Gesù Buon Pastore”: qui cura, specie nel C.P.C., la formazione di un laicato maturo e corresponsabile, promovendo l’accoglienza di giovani famiglie con bambini; favorisce la collaborazione pastorale tra Parrocchia e Comunità religiosa nelle attività caritative assistenziali sul territorio e in quelle vocazionali. E’ responsabile e coordinatore vicariale della Catechesi. In Diocesi fa parte del Consiglio presbiterale e di Presidenza. E’ membro del Centro Diocesano Vocazioni.&lt;br /&gt;Dal 1° Maggio 2009 è nominato Parroco nella nostra Parrocchia e noi gli diamo un grande benvenuto… o meglio ri-benvenuto. Buon cammino tra noi!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-519910823814041362?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/519910823814041362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=519910823814041362' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/519910823814041362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/519910823814041362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/06/conosciamo-meglio-il-nostro-nuovo_8371.html' title='Conosciamo meglio il nostro nuovo Parroco Padre Renato Spallone'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sj85i4_ulJI/AAAAAAAAAE8/Qo-PJ_oRh6w/s72-c/P+Renato1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6847469011311411501</id><published>2009-06-07T18:33:00.000+02:00</published><updated>2009-06-07T18:35:39.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Ciao, Padre Francesco</title><content type='html'>Padre Francesco,&lt;br /&gt;un saluto a nome di tutta la comunità, sicuramente non per rattristarci ancora di più, ma per esprimerti il nostro grazie. Pensavamo di avere ancora tanto tempo da trascorrere insieme, invece… come un fulmine a ciel sereno ci è arrivata la notizia della tua partenza…&lt;br /&gt;Facciamo fatica ad accettarla, ci sembra quasi di subire “un furto”, senza poter far nulla. Lasciaci almeno guardare intorno, alla ricerca dei “segni del tuo passaggio”.&lt;br /&gt;Hai cercato ogni giorno di vivere il tuo ministero di Pastore per la costruzione di una vera e più viva comunità. La tua attenzione ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie venivano sicuramente prima del ‘nuovo centro parrocchiale’ , e di questo ti siamo grati.&lt;br /&gt;Scusaci se qualche volta ti abbiamo lasciato solo, e magari nei momenti di maggior fatica, sappi comunque che i più vicini intuivano e pregavano per te.&lt;br /&gt;La tua insistenza (qualche volta un po’ cocciuta…) nel sostenere e proporre iniziative che coinvolgessero anche s. Ambrogio ed il Decanato, ci dice il tuo desiderio di comunione alla Chiesa Ambrosiana.&lt;br /&gt;E che dire del pavimento e riscaldamento della Chiesa, della Cappella, del nuovo volto della casa parrocchiale, del sito internet, del progetto per il nuovo oratorio e di tutte quelle piccole cose che fanno grande la quotidianità della nostra Chiesa?&lt;br /&gt;Ma, no, non è per questo che ti vogliamo bene, è per come hai fatto tutto questo: per la semplicità, la fede, l’amore, l’umiltà e la forza che ti caratterizzano (anche con qualche difetto, senza dubbio!!!), perciò, seppur un po’ arrabbiati, chiediamo al Signore, che ti accompagni nel tuo nuovo cammino.&lt;br /&gt;Non capiamo, ma sappiamo che Sue scelte non sono mai casuali e se un giorno ti riporteranno qui… noi ci saremo!!!&lt;br /&gt;Ciao, Padre Francesco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6847469011311411501?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6847469011311411501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6847469011311411501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6847469011311411501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6847469011311411501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/06/ciao-padre-francesco.html' title='Ciao, Padre Francesco'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6435253436218590576</id><published>2009-06-07T18:10:00.002+02:00</published><updated>2009-06-07T18:13:16.191+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Il mio grazie a Dio e a tutti voi!</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;in questa lettera di saluto o …di “commiato” non vorrei dilungarmi con parole di circostanza o perdermi nella “retorica” del momento. Tutto ciò che ho da dirvi potete ben intuirlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio innanzitutto per quanto ho ricevuto da ciascuno di voi, per la vostra stima e amicizia, per il vostro affetto fraterno e …paterno e materno insieme (passatemi l’espressione riservata ai più anziani)! Vi ringrazio per il vostro esempio e per le “lezioni di vita” che mi avete dato… tutti, grandi e piccini: un prete ha tanto da insegnare ma al tempo stesso tanto da imparare dai propri parrocchiani ed è bello tutto questo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo scusa a tutti coloro che in questi anni, volontariamente o meno, forse sono stati offesi o scandalizzati da qualche mia parola o atteggiamento. Mi avete accettato come sono, ma nel contempo, incoraggiato e stimolato a migliorare e a “dare di più” ...e - immagino - sicuramente quante volte mi avete anche già perdonato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Uno solo è il vostro maestro e pastore… (Mt 23,10)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In una comunità “i preti vanno e vengono” (forse un po’ troppo spesso!). Fortunatamente la Parrocchia resta: è la Comunità …siete voi! E “uno solo è il vostro Maestro” e Pastore… ci ha detto Gesù! L’avvicendamento di un parroco o di qualcuno dei padri o suore fa parte della vita di una parrocchia. Sarebbe un problema se fosse il contrario! Certamente dispiace e a volte è difficile da accettare. Infatti, oltre alla difficoltà di lasciare un amico e una guida spirituale a cui ci si è affezionati, inevitabilmente si è chiamati ad attraversare una “crisi” che si ripercuote sul cammino e sulla vita della Comunità. Per questo vi invito ad aver fede e fiducia nel Signore che non ci lascia soli anche quando il cammino si fa impervio e difficile. Sforzatevi di trasformare questa crisi in una crisi di crescita. Dev’essere un momento di crescita!&lt;br /&gt;Sia anche il momento di ringraziare il Signore per i nove anni passati insieme (che non sono molti… ma nemmeno pochi!), per tutto ciò che il Signore ci ha dato di vivere, per il cammino compiuto, per l’amicizia, per la fatica, le gioie e la sofferenza affrontata insieme. Ringraziamo il Signore per quanto insieme abbiamo fatto… per i problemi risolti, per il buon clima e relazioni della Comunità, per il “volto” vivace e giovane della pastorale attuata in parrocchia ma anche per il “nuovo volto” dato alle strutture ed in particolare per aver avviato il “benedetto” progetto del nuovo centro parrocchiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiedo a tutti…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ciò che chiedo a tutti, salutandovi, è che non disperdiate questo “patrimonio” di esperienza acquisita, di maturità, di relazioni e…di lavoro già fatto. Sarebbe un peccato imperdonabile! Siamo un “popolo in cammino” e …non possiamo tornare indietro né fermarci! Non cedere allo scoraggiamento e al disfattismo. Ve lo ripeto: la parrocchia siete voi! Continuate a impegnarvi con coraggio e tenacia, forti della presenza del Signore al vostro fianco.&lt;br /&gt;Lasciando la Comunità vi invito, inoltre ad essere vicini ai vostri preti e alle vostre suore. Sono essi che, di là di tutte le buone intenzioni e delle parole che si sprecano, giorno dopo giorno, concretamente e umilmente “donano” la propria vita per voi. San Paolo scrive nella seconda lettera ai cristiani di Corinto: «Noi non siamo padroni della vostra fede; siamo al servizio della vostra gioia» (1, 24). Cosa c’è di più bello, anzi stupendo, che far di tutto perché l’altro sia sollevato dalle proprie pene, confortato nel proprio dolore, rassicurato dalle proprie paure …sia felice di quella felicità piena e sovrabbondante che solo Dio può donare ma che Lui stesso vuole e chiede che passi attraverso i limiti e le piccole o grandi capacità di ciascuno di noi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ognuno faccia la sua parte!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Permettetemi, infine una metafora “calcistica”: la parrocchia è come una grande squadra di calcio: il parroco è l’allenatore… il vice presidente è il Vescovo e il presidente è …Lui (guardate in alto!). Giochiamo il nostro campionato. Cerchiamo di vincere le nostre partite. Quando qualche volta si esce sconfitti dal campo, pazienza, l’importante è avercela messa tutta! L’importante è vincere, però, il campionato, un posto in Champions o almeno …non retrocedere!! Gli allenatori possono anche cambiare ma se la squadra è valida va bene lo stesso. L’allenatore – parroco può essere anche un “mago” ma può far poco se la squadra …“non risponde”!! Quindi… ognuno faccia la sua parte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È Dio infatti Colui che fa crescere… (1 Cor 3, 6)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anch’io, nonostante i miei limiti e difetti ho cercato quasi sempre di dare il meglio di me stesso …per “la causa del Regno” cosciente di ciò che dice ancora San Paolo ai Corinzi: “…Paolo ha piantato, Apollo ha irrigato, ma è Dio che ha fatto crescere!”. Sì, proprio l’immagine biblica del “Seminatore”, scelta per quest’anno pastorale dal nostro Arcivescovo, sia la sintesi del mio ministero tra voi: io ho seminato… P. Renato continuerà a seminare … così come ciascuno di voi: seminate, irrigate, coltivate con “pazienza” e “dedizione” e pregate che il Signore voglia benedire i vostri sforzi e “far crescere” la vostra Comunità!&lt;br /&gt;Restate uniti tra voi e ...restiamo uniti nella preghiera.&lt;br /&gt;Il Signore ci benedica!&lt;br /&gt;P. Francesco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Semina, semina,&lt;br /&gt;l’importante è seminare,&lt;br /&gt;un po’, molto, tutto il grano della speranza.&lt;br /&gt;Semina la tua energia&lt;br /&gt;la speranza di combattere la battaglia&lt;br /&gt;quando sembra perduta.&lt;br /&gt;Semina il coraggio per risollevare quello degli altri.&lt;br /&gt;Semina il tuo entusiasmo per infiammare quello di tuo fratello.&lt;br /&gt;Semina i tuoi desideri, la tua fiducia, la tua vita.&lt;br /&gt;Semina tutto ciò che c’è di bello in te,&lt;br /&gt;le più piccole cose, i nonnulla, semina e abbi fiducia.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Papa Giovanni XXIII)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per il mio prossimo futuro..&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda me, nei mesi a venire, ho chiesto di trascorre un periodo “sabbatico” (un periodo, cioè, di riposo, riflessione e aggiornamento). Con i miei nuovi superiori deciderò, credo a fine estate, la mia prossima destinazione.&lt;br /&gt;Per il momento vi lascio i miei recapiti:&lt;br /&gt;P. Francesco Pignatelli, Vico Isonzo 41 72024 ORIA – BR Cell. 347.9583528 Email: &lt;a href="mailto:franz23@inwind.it"&gt;franz23@inwind.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6435253436218590576?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6435253436218590576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6435253436218590576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6435253436218590576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6435253436218590576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/06/il-mio-grazie-dio-e-tutti-voi.html' title='Il mio grazie a Dio e a tutti voi!'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-8109326485309180986</id><published>2009-06-07T18:09:00.000+02:00</published><updated>2009-06-07T18:10:19.945+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Più che un addio…un arrivederci</title><content type='html'>La Caritas parrocchiale sente il desiderio di salutare  P. Francesco, il Parroco che ci lascia… ma che rimarrà nel nostro cuore.&lt;br /&gt;Altri, ora, godranno dei suoi carismi e dei talenti che il Buon Dio gli ha donato e di cui noi abbiamo usufruito per crescere nella fede e nell’amore verso gli altri. E’ di conforto, però, la certezza che Dio Provvidente rivedrà le sue “posizioni” in caso di nostro smarrimento o di un nostro calo di tensione. Ciao, Parroco, sacerdote e mastro d’opera esemplare…&lt;br /&gt;La Caritas Parrocchiale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Gli operatori pastorali …sempre speranzosi)&lt;br /&gt;Si uniscono, per vicinanza alla Caritas… il Comitato festeggiamenti, i volontari, le Acli… la Onlus S. Lorenzo Diacono …gli organismi parrocchiali …e tutti i gruppi presenti in Parrocchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-8109326485309180986?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/8109326485309180986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=8109326485309180986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8109326485309180986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/8109326485309180986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/06/piu-che-un-addioun-arrivederci.html' title='Più che un addio…un arrivederci'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-3194470638820568136</id><published>2009-06-07T18:08:00.000+02:00</published><updated>2009-06-07T18:09:08.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Il nostro grazie a Padre Francesco</title><content type='html'>Caro P. Francesco,&lt;br /&gt;sono la tua Comunità di San Lorenzo ...e non son contenta. Non bastava che tu dovessi andar via. Son venuti da me il Consiglio, il Comitato, la Suora e tutti i principali Rappresentanti. Tutti a dirmi: “...scrivigli una lettera, lo devi ringraziare!” E io a dirgli: “...e scrivetevela voi, che volete da me?” ma poi, lo sai: ho il cuore tenero, e non so dire no. Ora, io ti son grata, e pure tanto. Ma tu dovresti essermi ancora più grato: dove avresti potuto trovare un ambiente più ricco e stimolante per il tuo apprendistato da Parroco? E dico: Parroco Titolare, mica roba alla Co.Co.Parr.&lt;br /&gt;Comunque sia, caro mio, ne hai combinate di cose, qui da me! Tutti ti conoscevano artista e il gusto tuo ha abbellito la chiesa e creato carri carnascialeschi che nemmeno a Vareggio li vedono! Ma pure il capomastro l’hai fatto bene: un bel pavimento radiante, la cappella invernale, il progetto del nuovo oratorio – che, lo so, son montagne di denari! – e il rifacimento della casa parrocchiale, i giochi nuovi in oratorio, il campetto semi-acquatico, la cucina per le feste…&lt;br /&gt;Ti stavo raccomandando alla Veneranda Fabbrica del Duomo, avevo ottimi contatti. Mi han preceduta. Non si fa.&lt;br /&gt;Mi lasci il sito internet e il blog, le news telematiche notturne – ma che orologio ha il computer tuo? Ogni volta, mi vedevo ‘sti messaggi impastati a orari da panettiere, e mi dicevo: “E ‘sto cristiano, sempre il turno di notte fa?” [sono le ore in cui il parroco è lasciato un po’ in pace! n.d.r.] – e tutte le notizie infilate nel COM, che pareva un foglietto ciclostilato, ma grazioso, non come quelle tiritere brianzole coi cinquantesimi, le messe e “Date, fratelli, date: c’è sempre tanto da fare…”.&lt;br /&gt;Insomma, “Padre Ciccio”, t’ho preso in simpatia. Pure come predicatore non mi parevi male: radiomicrofono alla mano, impianto audio rifatto nuovo, hai tirato su le mie ultime leve a forza di “lettere aperte” a Gesù Bambino o alla Befana… mannaggia! ...ché non potevamo farne assieme una bella per i capi tuoi? Ma è destino di tutti i bravi calzolai: scarpe rotte e qualche pizzico di guai! Che ti devo dire? Il Capo tuo, quello dei Detti Filosofici per l’Umanità, aveva raccontato la storiella del chicco di grano che deve cadere a terra per germogliare e dare frutto. Secondo me, tu chicco di grano sei. Duro, eh, grano di Puglia. Col tempo, pure le barbette son cadute e te ne sei rimasto lì, chicco tondo e lucido, giusto gli occhialini intellettuali.&lt;br /&gt;E allora, mi sa che aveva ragione il Capo tuo: siamo quasi a giugno, le mietitrebbie accendono i motori, tra un po’ si va al mulino a macinare. Il destino tuo è diventare pane. Quello buono, che esce dal forno e profuma una casa intera. Ma pure dopo tre giorni è buono ancora. Lievito lombardo te ne ho dato in abbondanza. Ora tocca a te fare altra pasta ‘ché bocche affamate ovunque ce ne sono!&lt;br /&gt;Stammi bene ...e continua a disegnare: un tocco d’artista non guasta mai!&lt;br /&gt;La tua devota, protetta, affezionatissima&lt;br /&gt;Comunità di San Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-3194470638820568136?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/3194470638820568136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=3194470638820568136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3194470638820568136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/3194470638820568136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/06/il-nostro-grazie-padre-francesco.html' title='Il nostro grazie a Padre Francesco'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6656152985293409596</id><published>2009-06-07T15:36:00.001+02:00</published><updated>2009-06-07T23:43:24.569+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Il rovescio della medaglia...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Padre Francesco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;•    Il suo volto rivela una serenità certamente'francescana'...&lt;br /&gt;perché sa vivere in pace con la sua comunità !&lt;br /&gt;•    e se è pensoso, in questi giorni ...è perché lo rode un tarlo:&lt;br /&gt;sono i dubbi e le incertezze che si scontrano con la dura realtà&lt;br /&gt;•    E' belloccio, lo è di famiglia, ma lo è per il Signore  &lt;br /&gt;(brutto certo non è... ma ancor più bella è la tenerezza del suo cuore!&lt;br /&gt;•    Va al "Picasso" bar - d'artista bohémien - quando viene invitato&lt;br /&gt;e se, invece, rifiuta è perché è molto occupato, troppo occupato!&lt;br /&gt;•    Non porta la tonaca, non è un conservatore....&lt;br /&gt;è moderno a tutto tondo... gira in borghese... ma non è certo uomo di mondo!&lt;br /&gt;•    Parla con i ricchi... ma non è capitalista!&lt;br /&gt;Accoglie poi sempre i poveri... non per questo è comunista.&lt;br /&gt;•    Non è grasso, né magro... è moderato in tutto, anche nel mangiare!&lt;br /&gt;•    Non fa lunghe omelie, non è noioso, non alza mai la voce, perché è mite, ironico e pacato di natura ...ma è molto convincente ciò che dice!&lt;br /&gt;•    Guida una Focus, come fosse sua, ma lo fa per necessità ...non per diletto!&lt;br /&gt;•    E' un po' timido, molto riservato... visita i parrocchiani quando viene chiamato!&lt;br /&gt;•    Se sta in canonica, è nel suo ufficio, davanti a web-cam e computer i cui segreti conosce a menadito!&lt;br /&gt;•    Se chiede denaro e offerte, forse vuole "far nuove tutte le cose...!!" - ?? -&lt;br /&gt;Senza esagerare, ha già fatto molte cose nuove... e le deve anche pagare!!!!&lt;br /&gt;•    Se organizza feste ...lo fa per la comunità ...ne vuol fare una grande famiglia, bene affiatata, viva ed anche appagata!&lt;br /&gt;•    Inizia la Messa con puntualità? Allora è domenica, non sono giorni feriali!&lt;br /&gt;•    Fa lavori di restauro? Ama farci stare al meglio negli spazi parrocchiali...ama dare un tocco d'arte a ciò che lo circonda, perché ha l'animo dell'esteta, anzi dell'artista, del creativo, che sa improvvisare, con poco materiale e all'ultima ora, divertenti soggetti di carnevale ....per far contenta la suora!!&lt;br /&gt;•    Quali altre risorse serba mai il suo cuore? Un giorno, forse la Storia ce lo dirà....ma intanto lui va altrove, davvero se ne va'??&lt;br /&gt;•    E' una scelta personale e obbligata? ...noi la rispettiamo, Francesco, ma in cuor nostro resteranno grande tristezza e rimpianti a non finire ...perché ...chi mai ti potrà sostituire????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra "luce di speranza" sarà una sola: che uniti dalla comune fede, allo "spezzar del pane" tutti insieme preghiamo affinchè la tua volontà sia sempre la Sua! (e viceversa) ...e perché presto tu possa spezzare quella catena di dubbi e incertezze, pungenti come spilli, e ritrovare&lt;br /&gt;finalmente pace e serenità piena!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te lo AUGURIAMO davvero con tutto il CUORE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "Caritas San Lorenzo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6656152985293409596?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6656152985293409596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6656152985293409596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6656152985293409596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6656152985293409596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/06/il-rovescio-della-medaglia.html' title='Il rovescio della medaglia...'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-4753587285080282927</id><published>2009-05-27T23:43:00.001+02:00</published><updated>2009-06-07T23:48:05.493+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Carissimo Padre Francesco...</title><content type='html'>Quando, nel 2007, Gino Foglia Le ha proposto di aprire un circolo ACLI presso la Parrocchia San Lorenzo, Lei ha accolto favorevolmente questa iniziativa, mettendo a disposizione uno spazio all'interno del Centro Parrocchiale. Ma la sua attenzione verso questa idea è andata oltre, suggerendo anche il nome, dedicandolo a Padre Annibale.&lt;br /&gt;In questi due anni il circolo è diventato un punto di riferimento per molte persone ed è cresciuto nei suoi componenti: a Gino Foglia, nominato presidente, si sono aggiunti altri validi amici, che hanno composto il Direttivo.&lt;br /&gt;Noi tutti Le siamo infinitamente grati per la disponibilità, l'attenzione e l'amicizia dimostrata in questi anni; con rammarico dobbiamo ora salutarLa, nella speranza che quanto realizzato duri nel tempo. &lt;br /&gt;Siamo certi che quanto da Lei fatto per San Lorenzo e per ognuno di noi sia servito a farci crescere come comunità.&lt;br /&gt;Grazie, Padre Francesco e auguri per il Suo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Direttivo Circolo ACLI "Padre Annibale"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trezzano, 26 maggio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-4753587285080282927?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/4753587285080282927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=4753587285080282927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4753587285080282927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/4753587285080282927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/05/carissimo-padre-francesco-quando-nel.html' title='Carissimo Padre Francesco...'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5030207883218803517</id><published>2009-05-19T23:04:00.003+02:00</published><updated>2009-05-19T23:07:32.619+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Siamo solo dei servi</title><content type='html'>&lt;em&gt;Nel contesto dell' "avvicendamento" del parroco vorrei condividere con voi la lettura del seguente articoletto a firma del nostro "formidabile" Vicario episcopale, Mons. Delpini. Sono parole bellissime che vorrei far mie e dedicare a tutti i parroci e viceparroci che hanno servito e serviranno questa parrocchia! &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;P. Francesco&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Siamo solo dei servi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I preti vengono, i preti vanno: sono solo dei servi.&lt;br /&gt;I preti si alzano al mattino e percorrono tutto il giorno, talora fino a tarda sera, facendo le cose dei preti: celebrano, predicano, accolgono il dolore e la gioia, preparano i matrimoni e i funerali, si curano dei tetti e delle grondaie perché la chiesa non abbia danni, cercano di far quadrare i conti. Sono solo dei servi, sanno che devono rendere conto.&lt;br /&gt;I preti non contano le ore, non contano i giorni, non contano le messe, non presentano nessun conto: sono solo dei servi e devono servire.&lt;br /&gt;I preti hanno virtù e difetti, talora fanno scelte giuste, talora sbagliano, sono simpatici e talora antipatici, ma sono solo dei servi, vengono per servire e quando hanno finito il servizio si mettono da parte.&lt;br /&gt;I preti sono sotto gli occhi di tutti: tutti hanno qualche cosa da dire dei preti, in bene o in male. I preti sono contenti di essere apprezzati e soffrono di essere criticati. Ma sono solo dei servi, devono obbedire al loro Signore prima che ad attese e pretese.&lt;br /&gt;Alcuni preti restano a lungo in una comunità, altri restano pochi anni, alcuni preti sono ricordati per generazioni, di alcuni si perde presto la memoria, ad alcuni preti è dedicata una piazza, una via, un monumento, di altri rimane solo il nome nell'elenco storico; ma tutti sono solo dei servi.&lt;br /&gt;La gente si aspetta molto dai preti e ai preti si chiede di tutto: preghiere e consigli, presenza e iniziative, approvazioni e complicità, soldi e raccomandazioni. Ma i preti non possono fare di tutto: sono solo dei servi.&lt;br /&gt;I preti sono solo dei servi: sono a servizio dell'incontro della gente con il Signore e il suo evangelo.&lt;br /&gt;Quando fanno il bilancio di un decennio o di tutta una vita i preti si sentono talora mortificati: sono un servo, ma sono servito a qualche cosa? Poi però alzano lo sguardo e, incrociando lo sguardo del loro Signore, si rasserenano: sono solo un servo!&lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui il Signore si confida con i suoi preti e dice loro: bene, servo buono e fedele...&lt;br /&gt;I preti vengono, i preti vanno. La Chiesa continua ad essere la casa che tutti invita e tutti accoglie perché a tutti sia dato di sperare.&lt;br /&gt;+ Mario Delpini Vicario Episcopale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5030207883218803517?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5030207883218803517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5030207883218803517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5030207883218803517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5030207883218803517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/05/siamo-solo-dei-servi.html' title='Siamo solo dei servi'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-128777592766101657</id><published>2009-05-17T12:06:00.002+02:00</published><updated>2009-05-17T12:07:06.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La parola del Parroco'/><title type='text'>Tanto tuonò che piovve…</title><content type='html'>Da qualche mese circolavano nell’aria voci di trasferimenti e nuovi assetti della comunità dei Padri …e delle suore. E… “tanto tuonò che piovve” - si dice così - anche se la notizia ha colto e coglie ancora tutti di sorpresa come il classico “fulmine a ciel sereno…”.&lt;br /&gt;Al di là della metafora “meteorologica” devo comunicarvi che sono stato trasferito dai superiori ad altro incarico e che, da questo mese di Maggio, è stato nominato parroco di questa Comunità P. Renato Spallone, da molti conosciuto bene perché è stato qui a Trezzano come vicario parrocchiale qualche anno fa.&lt;br /&gt;Certamente avrei voluto darvi altre notizie o, meglio, avrei voluto darvi questa notizia il più tardi possibile, allo scadere naturale del mio mandato, fra quattro anni o più, ma dopo una lunga riflessione e un “travagliato” dialogo con i superiori ed il consiglio pastorale la decisione è stata presa.&lt;br /&gt;A questo punto vi chiederete “come mai?” …e “perché proprio ora”?&lt;br /&gt;Vi dirò che le motivazioni vanno ricercate nella riflessione e dialogo di cui vi ho accennato. Insieme con i miei superiori ho cercato di interpretare e capire quali fossero i problemi e le prospettive per svolgere nel migliore dei modi il ministero pastorale in questa Comunità e la soluzione a cui si è approdati è questa.&lt;br /&gt;Accettare questa decisione per me non è stato facile e intuisco non lo sia anche per voi. Ciò è segno dei buoni rapporti di amicizia e del “clima” schietto e fraterno che insieme siamo riusciti a costruire in questi anni …e vi ringrazio!&lt;br /&gt;Comprendere ed accettare la volontà di Dio che si esprime attraverso le “mediazioni umane” a volte è difficile… anzi, direi che si entra in quel “gioco di forze” tra la volontà e la libertà dell’uomo, fragili e limitate, e la misteriosa …e “più grande del nostro cuore” volontà e libertà di Dio (1 lettera di San Giovanni 3,20). Preghiamo ogni giorno “…sia fatta la tua volontà”: che il Signore ci dia veramente la capacità di comprenderla e di compierla! Sicuri - insieme al “sommo poeta” - che “en la sua voluntade è nostra pace”! …e se c’è qualcosa (o molto) che non ci “quadra” o ci lascia perplessi, alla fine, Dio scriverà dritto anche sulle nostre righe storte, come recita un antico adagio.&lt;br /&gt;Cari amici, porto a termine l’incombenza di darvi questa notizia promettendomi di scrivervi la lettera di “commiato” domenica 31 Maggio quando, insieme con P. Renato, ho programmato di salutare “ufficialmente” la comunità durante le celebrazioni. Dato che non amo “gli addii” vorrei che questi saluti siano sobri, semplici e senza “feste” particolari: in questo sono “discepolo” della carissima suor Angelina che, alla sua partenza, non voleva “funerali …anticipati”!&lt;br /&gt;Vi anticipo il mio “grazie” per tutto ciò che il Signore ci ha dato di vivere insieme in questi anni e vi saluto con affetto,&lt;br /&gt;P. Francesco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-128777592766101657?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/128777592766101657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=128777592766101657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/128777592766101657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/128777592766101657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/05/tanto-tuono-che-piovve.html' title='Tanto tuonò che piovve…'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-6585632733853822814</id><published>2009-05-12T12:44:00.000+02:00</published><updated>2009-05-17T12:49:11.311+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tra cronaca e storia...'/><title type='text'>Serata mariana ...dalle straripanti emozioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sg_reDrWYjI/AAAAAAAAAEk/FvFoPVSln0w/s1600-h/magnificat.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 396px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336742985073058354" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sg_reDrWYjI/AAAAAAAAAEk/FvFoPVSln0w/s400/magnificat.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Annunciata come un “evento” nell’ambito parrocchiale, la serata di lunedì 11 Maggio c.m. denominata - I Misteri del rosario nell’arte sacra – è risultata essere una autentica emozione religiosa, culturale e memoriale.&lt;br /&gt;Questo si può affermare perché ribadito non solo dai commenti e dalle suggestioni dei vari protagonisti, ma soprattutto dai ringraziamenti e dai gioiosi complimenti e approvazioni da parte di tutti i presenti, in silenziosa partecipazione fino ai convinti applausi finali.&lt;br /&gt;Emozione religiosa: effetto dei Tre Momenti di devozione in cui si è pregata la Vergine Maria attraverso le letture evangeliche che ricordano la sua vita terrena; frutto della declamazione dei brani di spiritualità mariana tramandataci da tre santi giganti d’amore per Maria: S.Luigi M. Grignion de Montfort, S.Alfonso M.de’ Liguori e S. Massimiliano M. Kolbe.&lt;br /&gt;Emozione culturale: molto presente in ogni momento, fin dall’accoglienza con l’Ave Maria di Schubert proposta dalla suadente voce luci e ombre di Noah. Inoltre tutte le letture venivano quasi visualizzate dalle immagini sacre della Madonna proiettate sulla parete dell’abside, sotto la grande vetrata. Brividi continui ammirando la Madonna del Pinturicchio in apertura di serata, l’Annunciazione del Beato Angelico, La Crocifissione con Maria e S.Giovanni di Antonello da Messina e di Giovanni Bellini, la Madonna del Parto di Piero della Francesca, la Madonna del Latte di Marco Zoppo, l’Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano, Le Nozze di Cana di Giotto e molte altre immagini della nostra tradizione rinascimentale e barocca: chiudeva la proiezione la gloriosa Assunta del Tiziano con tanto colore e tanta partecipazione popolare espressa dal dipinto.&lt;br /&gt;Le letture inoltre, erano sottolineate in sottofondo da una musica per pianoforte del nostro concittadino Maurizio Ruggiero.&lt;br /&gt;Emozione memoriale: oltre alle immagini che ci portavano agli studi della nostra giovinezza o ad interessi ancora attuali, è stata particolarmente feconda di emozioni la presenza del Coro Amici del Gregoriano, che con i canti dell’antica liturgia claustrale ha con semplicità solennizzato il senso della serata mariana. Il canto gregoriano è preghiera, è cultura che proviene da anonimi e geniali autori medievali, è memoria formativa per quanti nella loro infanzia o giovinezza hanno cantato o ascoltato queste melodie durante le cerimonie religiose.&lt;br /&gt;Oltre alle quattro preghiere del rosario – Ave Maria – Gloria Patri – Pater noster – Salve Regina – il Coro ha proposto il Missus est Angelus dalle ardite escursioni vocali fuori rigo, ma di forte ispirazione spirituale. Il passo evangelico dell’Annunciazione è sorretto da una melodia inarrivabile per trasporto e profondità espressiva del timore di Maria dinanzi alla divina maternità.&lt;br /&gt;Il Salve Regina popolare ha coinvolto nel canto tutta l’assemblea, proprio per esprimere e liberare l’emozione di tutti nel sentirsi protagonisti attivi di una serata mariana da tener viva dentro il proprio animo.&lt;br /&gt;Protagonisti della serata.&lt;br /&gt;Il Parroco, P. Francesco, che ha curato la scelta e la proiezione delle immagini sacre utilizzando da vero programmer le sconfinate risorse dell’informatica e promotore dell’originale ora di devozione mariana. Hanno collaborato con lui Fratel Fabrizio e Fabio Fiamberti.&lt;br /&gt;Ivan Castelli, animatore e interprete di tutte le letture in sapiente armonia con i testi, le immagini e le musiche.&lt;br /&gt;Matteo Gianinetti, tecnico del suono e delle musiche di sottofondo&lt;br /&gt;Coro Amici del Gregoriano, con il Maestro Giancarlo Masciocchi e l’organista Rocco Cortez: per il Coro la chiusura più gratificante e prestigiosa del proprio anno sociale. Ad multos annos!&lt;br /&gt;Paolo Mason&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-6585632733853822814?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/6585632733853822814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=6585632733853822814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6585632733853822814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/6585632733853822814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/05/serata-mariana-dalle-straripanti.html' title='Serata mariana ...dalle straripanti emozioni'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sg_reDrWYjI/AAAAAAAAAEk/FvFoPVSln0w/s72-c/magnificat.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-1706788447429072965</id><published>2009-05-03T12:30:00.002+02:00</published><updated>2009-05-17T12:37:44.263+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;opinione'/><title type='text'>In margine alla GMP per le Vocazioni</title><content type='html'>In margine alla Giornata Mondiale di Preghiera per le vocazioni invito a leggere questa inchiesta ripresa dal giornalista Gianni Barbacetto.&lt;br /&gt;Buona lettura! P. Francesco&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La messa è finita&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiesa cattolica non è mai stata così forte, non ha mai avuto un consenso così ampio (anche tra chi non crede). Eppure si avvia verso l'estinzione: per mancanza di preti. Lo dice uno studio socio-demografico della Fondazione Agnelli, benedetto dai vescovi italiani Don Pietro è un parroco. Dirige una parrocchia vicino a Frosinone. Parla un italiano perfetto e solo un leggerissimo accento rivela che proviene da quella che una volta era chiamata Est Europa: è nato 38 anni fa in un paesino della Polonia, che oggi è Europa a tutti gli effetti. «Sono arrivato in Italia a 19 anni, per studiare teologia a Roma e diventare sacerdote», racconta. «Poi, una volta ordinato prete, sono rimasto in Italia, incardinato nella diocesi di Frosinone, di cui dirigo anche qualche ufficio di curia». Gli manca la sua Polonia, ma sa di essere più utile qui: «Sì, in Italia mancano i preti. Pensi che nelle parrocchie attorno alla mia», dice don Pietro, «i sacerdoti sono quasi tutti attorno agli 80 anni». La Chiesa cattolica non è mai apparsa così forte e autorevole, nella società italiana. In questo inizio di terzo millennio, i laici (o laicisti, come li chiamano i cattolici) sembrano scomparsi. Peppone non litiga più con don Camillo. A destra come a sinistra c'è un comune riconoscimento del ruolo del cattolicesimo nella nostra cultura. Quando vescovi e cardinali parlano, trovano sempre molto rilievo su giornali e tv e il papa gode di un'attenzione mediatica che non conosce crisi. Chi prevedeva che Ratzinger non riuscisse a reggere il confronto con Wojtyla è stato smentito. Non solo: i più strenui difensori del papa e della Chiesa cattolica sono diventati, paradossalmente, intellettuali (da Giuliano Ferrara a Marcello Pera) che ieri si proclamavano atei, magnificavano il libero pensiero, erano incalliti mangiapreti e oggi hanno scoperto la profondità della cultura religiosa, il mistero insondabile della fede e soprattutto le radici cristiane dell'Europa e dell'Occidente. La religione da sventolare come bandiera politica? Forse, ma comunque da sventolare e tenere alta sui pennoni. Ma c'è un però. La Chiesa, che oggi appare così forte, non è mai stata così debole. Cresce la strana pattuglia degli atei devoti, aumentano i suoi rumorosi difensori politici, ma calano i fedeli. Il papa è applaudito nelle piazze e "passa" spesso in tv, ma le chiese si svuotano. Di più: la crisi di vocazioni sta inaridendo il ricambio dei preti, sempre in minor numero e sempre più vecchi, come ci dimostra la storia di don Pietro, il prete polacco approdato a Frosinone per dare man forte a una diocesi in difficoltà. E se la Chiesa cattolica romana si stesse avviando verso l'estinzione? L'ipotesi è paradossale. Ma i numeri della scienza statistica danno qualche sostegno al paradosso. La progressiva e inarrestabile decrescita dei preti, come il loro costante invecchiamento, sono certificati da una accurata ricerca della Fondazione Giovanni Agnelli curata dal professor Luca Diotallevi e da Stefano Molina, presentata in un volume fitto di dati e tabelle, ma dal titolo che incrocia, nell'evocazione, geometria e vangelo: La parabola del clero. Uno sguardo socio-demografico sui sacerdoti diocesani in Italia . Primo shock: i preti diventano sempre più vecchi. L'età media dei sacerdoti diocesani in Italia è ormai di 60 anni. Il record di anzianità è delle Marche (età media 64 anni), seguite da Piemonte (63,7) e poi, via via, da Emilia, Liguria, Umbria, Triveneto, Toscana, Sardegna, Sicilia, tutte regioni in cui i preti hanno un'età media superiore ai 60. Più giovane - si fa per dire - il clero in Lombardia (età media 58 anni) e poi in Abruzzo e Molise, Campania, Puglia, Basilicata. Il record di gioventù va a Lazio e Calabria, con un comunque poco consolante 54 anni e mezzo di media. Secondo shock: è sempre più difficile rimpiazzare i preti che se ne vanno. In Italia il 40 per cento di chi esce dalla parrocchia (per pensionamento, per invalidità o per decesso) non viene sostituito. In alcune regioni la situazione è drammatica: nelle Marche e in Piemonte le uscite sono tre volte le entrate. Appena meglio in Lazio, Calabria e Puglia. Così così in Lombardia. Terzo shock: i preti diminuiscono in tutta Italia. Oggi sono poco meno di 32 mila i sacerdoti diocesani. Un terzo di essi (10 mila circa) sta in Lombardia e Triveneto (Umberto Bossi direbbe: in Padania). Poi 2.700 stanno in Piemonte, 2.500 in Emilia-Romagna, 2.200 in Sicilia, altrettanti in Campania, in Toscana, nel Lazio. Attenzione, però: i preti erano 69 mila (più del doppio) agli inizi del Novecento, a disposizione di una popolazione di appena 33 milioni di italiani. Insomma: c'era 1 prete ogni 500 abitanti. Oggi la popolazione in Italia ha appena raggiunto i 60 milioni di persone, dunque c'è un prete ogni 2 mila abitanti (per la precisione, 0,53 ogni mille). Certo, le statistiche ci dicono che in Italia ci sono più sacerdoti che ostetriche (0,26 per mille abitanti), più preti che ricercatori universitari (0,36 per mille abitanti). Ma ci sono meno sacerdoti che odontoiatri (0,60 per mille abitanti), che psicologi (0,66 per mille), che commercialisti (0,89 per mille abitanti). E naturalmente meno preti che insegnanti (sono 21,4 ogni mille italiani). Non tutta l'Italia è uguale. Va peggio nel centro-sud, soprattutto in Puglia, Sicilia, Lazio e Campania, dove i sacerdoti &amp;shy;- dicono le statistiche - sono sotto lo 0,5 ogni mille abitanti. Va meglio invece nel centro-nord e soprattutto in Umbria, nelle Marche e nel Triveneto, regioni in cui ci sono 0,8 preti ogni mille abitanti. Bene, dunque? No, perché maggior densità vuol dire anche maggior anzianità: nelle zone d'Italia dove ci sono più preti, questi sono più vecchi. Se i preti diocesani non stanno bene, non stanno meglio neppure gli ordini religiosi, i frati, i monaci (20 mila persone complessivamente). Statistiche e numeri precisi in questo campo non ce ne sono, ma è un fatto che si svuotano anche le case religiose, i conventi e i monasteri. Che fare? Chi resta deve rimboccarsi le maniche e "lavorare" di più? La domanda è cinica ma concreta: la diminuzione degli addetti in tanti settori del mondo del lavoro è bilanciata dall'aumento della produttività; ma questo si può fare anche per il "lavoro" di preti, frati, monaci, suore? Risposta difficile. Innanzi tutto perché si tratta di un "lavoro" assolutamente particolare, fatto di riti ma anche di insegnamento, di relazioni, di testimonianza, di esempio di vita... E poi perché per i sacerdoti l'organizzazione del lavoro è molto articolata. In Italia ci sono 26 mila parrocchie. Dunque già oggi nel nostro paese operano, in media, 1,2 preti a parrocchia. Se questo rapporto diminuirà fino ad arrivare sotto l'un sacerdote per parrocchia, le parrocchie rimaste senza prete dovranno chiudere. O si dovranno affidare a preti che stanno nella parrocchia accanto e andranno "in trasferta" a celebrare qualche rito (la messa, la confessione, matrimoni e funerali). All'estero va anche peggio. Sì, fuori dai confini dell'Italia la situazione è ancora più grave. Anche in paesi tradizionalmente cattolici come la Spagna e il Belgio: oggi i preti sono solo 0,46 ogni mille abitanti. E ancor più in Francia e Austria: hanno soltanto 0,31 sacerdoti ogni mille abitanti. La Chiesa rischia davvero l'estinzione? Meno male che c'è il "clero d'importazione", o "clero immigrato". Le definizioni non sembrino irriguardose: sono le definizioni ufficiali usate nelle ricerche demografiche e sociologiche. In Italia ci sono 1.500 sacerdoti stranieri, nati all'estero ma incardinati nelle diocesi italiane. Mica pochi: sono il 4,5 per cento dei preti diocesani. La regione con più preti stranieri è il Lazio, dove sono ben 462 (il 21,3 per cento del clero totale). In Toscana sono 230 (il 10,3 per cento). Nel Triveneto sono 106, un numero che pesa però solo per il 2 per cento del clero. Nell'Abruzzo e Molise sono 105, in Umbria sono l'11,8 per cento. I freddi numeri sui preti stranieri non raccontano le difficoltà concrete che incontrano. Difficoltà culturali: non sempre un prete proveniente da un ambiente diverso e da una diversa cultura riesce a entrare in perfetta sintonia con la sensibilità, le attese, le difficoltà dei fedeli italiani. In più -non si può negarlo - ci sono difficoltà di accettazione. Ha fatto clamore, l'ottobre scorso, il caso di padre Joseph Moiba, 37 anni, nato in Sierra Leone e cacciato dalla sua parrocchia, a Oppdal, nella civilissima (e protestante) Norvegia. Senza arrivare al rifiuto razzista del prete nero, anche in Italia a volte scatta il pregiudizio, magari inconscio, del cristiano italiano nei confronti del sacerdote "arrivato da fuori", ritenuto da alcuni incapace di comprendere i problemi e inadeguato a ricevere le confidenze più intime. Da dove vengono i preti nati all'estero? Dalla Polonia innanzitutto, come don Pietro: «Accolto benissimo dai miei parrocchiani». In totale, sono 232 i sacerdoti prestati all'Italia dal paese di Wojtyla. Poi dallo Zaire: 96. Dalla Colombia: 86. Dall'India: 82. E poi dalla Romania, dal Brasile, dalla Nigeria, dalle Filippine, dall'Argentina, dal Venezuela, dal Congo... Ma anche da Francia, Stati Uniti, Germania, Svizzera... I preti stranieri sono molto più giovani, hanno un'età media molto più bassa dei locali. Saranno loro la salvezza della Chiesa cattolica? Intanto però, anche con i rinforzi stranieri, la diminuzione del clero continua inesorabile. Lo dimostra una simulazione statistica realizzata dai ricercatori della Fondazione Agnelli: per mantenere l'attuale numero di preti, mantenendo inalterati gli attuali volumi d'ingresso, in Piemonte i preti dovrebbero restare in servizio 108 anni dopo la loro ordinazione, 118 nelle Marche. Evidentemente impossibile. Dunque il calo è inevitabile. Anche perché ogni anno arrivano sempre meno nuovi preti: le ordinazioni sacerdotali sono in caduta dal 1999: quell'anno erano 550, sono scese progressivamente fino alle 435 del 2003. I dati ufficiali si fermano a quell'anno, ma la tendenza alla diminuzione è confermata, informalmente, anche per gli anni seguenti. Di quei 435 nuovi sacerdoti, ben 77 (quasi il 18 per cento!) sono stranieri. Gli altri da dove vengono? Basilicata e Calabria sono le regioni più generose, seguono Abruzzo, Puglia e Liguria. Ultime: Sardegna, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana. Ci sono regioni che addirittura esportano preti (Sicilia, Sardegna, Puglia, Lombardia...) e regioni che invece (come Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo...) sono costrette a importarli da altre zone. Come andranno, dunque, le cose tra dieci, vent'anni? Anche se continuassero a entrare ogni anno circa 500 preti, il calo sarebbe costante, a causa delle uscite. I 32 mila preti di oggi diventerebbero, secondo i calcoli statistici, 28 mila nel 2013, 25 mila nel 2023 (e di questi, 2 o 3 mila saranno stranieri). Le cose andranno peggio se continueranno a calare anche le ordinazioni. Drammatica la situazione in alcune regioni, come la Lombardia, dove il calo sarà almeno del 20 per cento, o come il Piemonte, dove sarà addirittura del 40 per cento. Tengono solo Lazio, Basilicata e Calabria, mentre i preti d'importazione passeranno dall'odierno 4,5 per cento a un sostanzioso 10,3. In realtà le cose andranno anche peggio, e per una ragione non religiosa (il calo delle vocazioni), ma prettamente statistica: in Italia c'è una progressiva diminuzione demografica dei maschi. Diminuisce la platea da cui attingere i preti, che per la Chiesa cattolica possono essere solo maschi. Dunque diminuiranno inesorabilmente anche i sacerdoti, anche a tassi di reclutamento costanti: le ordinazioni passeranno, secondo i calcoli statistici, dalle 421 del 2003 alle 367 del 2010, fino alle 314 del 2015 e alle 297 del 2020. Risultato: la previsione di 25 mila preti nel 2023 va ulteriormente abbassata a 23 mila preti. E questo a tassi di reclutamento costanti, mentre l'esperienza ci dice che il reclutamento cala. Dunque la Chiesa cattolica continua dolcemente il suo cammino verso il declino. Sempre più minoranza in una società che apparentemente la applaude, ma in realtà la usa. Per bloccare questa tendenza e almeno stabilizzare il numero dei sacerdoti oggi presenti, dovrebbe verificarsi un incredibile aumento delle vocazioni, con incrementi del 77 per cento nazionale che in alcune regioni, secondo i calcoli degli statistici, dovrebbe essere addirittura del 200 per cento. Sarebbe davvero un miracolo.&lt;br /&gt;Gianni Barbacetto (GQ, gennaio 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.societacivile.it/blog/inchieste/preti.html"&gt;http://www.societacivile.it/blog/inchieste/preti.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per finire, tiriamoci su... con questa pubblicita' ..."vocazionale" della Diocesi di St. Augustine&lt;a href="http://www.societacivile.it/blog/inchieste/preti.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sg_oE76_ZmI/AAAAAAAAAEc/OxZ3sfjLzww/s1600-h/nooneisborn.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 307px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336739254959564386" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sg_oE76_ZmI/AAAAAAAAAEc/OxZ3sfjLzww/s400/nooneisborn.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-1706788447429072965?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/1706788447429072965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=1706788447429072965' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1706788447429072965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/1706788447429072965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/05/in-margine-alla-gmp-per-le-vocazioni.html' title='In margine alla GMP per le Vocazioni'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TWV0ZRarrDY/Sg_oE76_ZmI/AAAAAAAAAEc/OxZ3sfjLzww/s72-c/nooneisborn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5648011904677942840.post-5985121271574925665</id><published>2009-04-14T23:42:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T23:43:59.505+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tra cronaca e storia...'/><title type='text'>Lunedì dell’Angelo 2009</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Pasquetta  da…”Gli struzzi”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Baciati da un sole fraterno e “scamiciato”, il Parroco P.Francesco con Fratel Fabrizio e Suor Enrica, ha portato alcuni parrocchiani (certamente fra i più bisognosi d’affetto) in una tradizionale scampagnata cultural-gastronomica fuori porta.&lt;br /&gt;Meta la Val Sesia, precisamente  Prato Sesia (No), raggiunta dopo una traboccante rassegna di lussureggianti verdi smeraldini e i promettenti vigneti del Gemme e del Gattinara.&lt;br /&gt;Accoglienza sontuosa in un agriturismo atipico, molto ordinato, però,  con un piccolo allevamento di struzzi silenti e interessati con gli occhi e i becchi ai nostri commenti, rinchiusi in alte reti accanto ai tradizionali volatili da cortile, tacchini, faraone, galline padovane e livornesi.&lt;br /&gt;Sgambatura al vicino Santuario della Madonna della Neve, in posizione panoramica e invitante alla tradizionale foto di gruppo, prima dei brividi culinari. Salame di struzzo, penne al sugo di struzzo, carne di struzzo arrostita hanno frantumato pregiudizi e resistenze ancestrali e inviti alla frugalità. Alla fine un brindisi  moscato/prosecco ha sigillato il LI° genetliaco di una  dolce signora della compagnia.&lt;br /&gt;La visita, tra commenti leggeri ed amichevoli sfottò, al fiume Sesia in un punto spettacolare e ben curato del suo percorso tortuoso ha anticipato la visita finale al Duomo di Novara e alla chiesa di S.Gaudenzio, patrono di Novara e suo vescovo al tempo di S.Ambrogio.&lt;br /&gt;L’ingresso al Duomo neoclassico, preceduto da un quadriportico ed da un  pronao dalle imponenti colonne corinzie,  ha creato commozione non solo visiva perché i canonici della Cattedrale stavano salmodiando, nel coro dell’abside, i Vespri con devozione e sapienza gregoriana.&lt;br /&gt;Spettacolare la cupola di S. Gaudenzio, alta 121 mt., di A. Antonelli, molto simile alla sua più conosciuta Mole di Torino. Ben curato e custodito lo scùrolo (tempietto) dove riposa il corpo del Santo, racchiuso in un’urna protetta da maglie d’alta oreficeria.&lt;br /&gt;Giornata da ricordare, per  la gioia della fratellanza, per l’arricchimento della mente, per il sorriso dello spirito.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Paolo Mason&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5648011904677942840-5985121271574925665?l=blogdelcom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogdelcom.blogspot.com/feeds/5985121271574925665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5648011904677942840&amp;postID=5985121271574925665' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5985121271574925665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5648011904677942840/posts/default/5985121271574925665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogdelcom.blogspot.com/2009/04/lunedi-dellangelo-2009.html' title='Lunedì dell’Angelo 2009'/><author><name>Il Blog del COM</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17947542097091284298</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
