mercoledì 12 dicembre 2007

Inaugurazione della Cappellina "Maria Madre e Modello delle Vocazioni"

#1 Carissimo p. Francesco,
Mi riterrò presente all'inaugurazione della cappella "iemale" che finalmente vedo realizzato un sogno da lungo... concepito! Con molto piacere ci sarei venuto, ma la concomitanza del Convegno di Roma ha vanificato tutto. Mando un caloroso saluto a te, confratelli et amici fedeli di S. Lorenzo. Fraternamente saluto. P. Renato Spallone

#2 Carissimo padre Francesco
Ho seguito virtualmente e con la preghiera l’inaugurazione della nuova cappella.
Grazie della tua informazione.
Seguo sempre con interesse il vostro lavoro pastorale ed apostolico nella comunità nella quale anch’io ho vissuto un anno di servizio.
Approfitto dell’occasione per formulare a te, ai confratelli ed alla comunità gli auguri più sentiti per un Buon Natale ed un felice anno nuovo.
Con affetto fraterno. P. Angelo Sardone

#3 Carissimo P. Francesco,
anche se con po’ di ritardo voglio farti pervenire le mie più vive congratulazioni per quanto si è realizzato e inaugurato presso la Comunità religiosa e parrocchiale di Trezzano/N. Ho avuto modo di vedere con i miei occhi il tutto e sono convinto l'ammodernamento darà un volto nuovo all'ambiente e all'accoglienza dei fedeli. Colgo l'occasione per porgere a te e ai confratelli i più e fraterni auguri per le prossime festività natalizie, ricche di tanto lavoro apostolico, ma anche di tanta grazia del Signore. Auguri cordialissimi per il S. Natale e per il nuovo anno 2008.
Un abbraccio fraterno, P. Mario Lucarelli

#4 Tanti auguri al parocco e a tutti, con saluto speciale di P. Oselin Alberto.
Comunita rog di Bauru - Brasile.

#5 Carissimo Francesco, tante felicitazioni e complimenti per la Nuova Cappella e per i Nuovi uffici. Qui tutto bene, abbiamo da un mese un gruppo di minori profughi. Un caro saluto a te, ai Padri e alla Comunità parrocchiale da tutti noi di Cristo Re. P. Orazio Anastasi Messina, 07.12.2007

#6 Caro P. Francesco,
ti sono grato per avermi comunicato la inaugurazione della Cappella dedicata a "Maria, Madre e Modello delle Vocazioni".
Ringrazio il Signore per l'iniziativa che risponde all'insegnamento carismatico del nostro santo Fondatore e porgo i migliori auguri per un presente ed un avvenire vocazionale benedetto e reso fruttuoso dalla intercessione della SS. Vergine Immacolata.
Saluto cordialmente te e tutti i Confratelli di Cod. Comunità.
P. Gaetano Ciranni rcj

#7 Mi congratulo con tutti voi... sono sicuro che questo passo avanti darà più vita a questa comunità. Nello splendore dell'Immacolata. P. Michele Marinelli.

#8 Carissimo p. Francesco. Sono dispiaciuto di non poter essere presente, ma
purtroppo domenica sono da solo in parrocchia e ho la messa proprio in
quell'ora. Vi sono vicino nella celebrazione eucaristica.
Ciao. Don Lucio

#9 Carissimo P. Francesco Pignatelli,
grazie dell' invito. Complimenti per la nuova opera. Spero che tutto vada per far crescere noi e le persone all' amore di Maria cosí come voleva P. Annibale.
Un caro saluto e un ricordo nella preghiera.
P. Vincenzo Lumetta

#10 AUGURONISSIMI alla Comunità Rogazionista e Parrocchiale !
Congratulazioni per l'inaugurazione e ancora piu' per la titolazione della Cappella.
Cordiali saluti ai Confratelli e a quei fedeli della Parrocchia che hanno la bonta' di ricordarsi ancora di me.
P. Riccardo Pignatelli, rcj

#11 Complimenti per un grande lavoro nella messe del Signore. Con l'aiuto di Maria, Madre e Modello delle Vocazioni, vi auguro un fecondo lavoro tra i giovani della parrocchia San Lorenzo
P. Foster

#12 Ciao Ciccio, grazie mille dell'invito all'inaugurazione....cerchero' di fare un salto nella tarda mattinata... Stai bene? Che c'e' di nuovo li a Trezzano S/N?
Un abbraccio “cinese”, Riky

#13 Carissimo Francesco, buona giornata!
Grazie per l'invito... purtroppo per il 9 dicembre sono a Roma per il Convegno... comunque tanti auguri e complimenti per quanto avete realizzato.
Cortesemente quando puoi, dopo l'inaugurazione, inviami delle foto e un breve articolo da inserire nel sito della Provincia.
Ancora Auguri e un saluto a tutti i confratelli.
P. Sebastiano De Boni

#14 Bratislava, 3.12.07.
Carissimi,
auguri per le vostre iniziative e l'inaugurazione della nuova cappella. veramente non sono al corrente della vostra situazione e del significato di quanto inaugurate. Mi rendo conto sempre di più che ciascuno di noi, ciascuna comunità è sola. Forse è questo il grande problema della nostra congregazione. Un'insieme di isole, che la corrente della istituzione tiene sulla stessa direzione ma senza nessun legame.
Di cuore vi saluto, vi auguro ogni bene e che il Santo Natale sia sorgente di calore, di entusiasmo e di comunione.
P. Tiziano

venerdì 9 novembre 2007

Benedizioni Natalizie 2007

Carissimi,
pace e gioia a tutti voi!
«Ecco, sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui e lui con me». Quest’anno, durante la Benedizione delle Famiglie, mi piacerebbe attuare con voi questa espressione usata da Gesù nel libro dell’Apocalisse (capitolo 3,20): Gesù che bussa entra nella casa, nella nostra vita, per donarci la sua Benedizione. Noi siamo all’interno delle nostre case, nel cerchio del nostro piccolo orizzonte. Se egli non bussasse, noi resteremmo soli; se non aprissimo, egli passerebbe oltre. Grazia e libertà, Dio e uomo devono incontrarsi ed è solo così che scatta la comunione, l’intimità simboleggiata dalla cena: lui con noi, noi con lui.

E’ bello considerare anche che questo incontro avvenga grazie a quella “famiglia di famiglie” che è la Parrocchia. In uno dei punti del Programma Pastorale di quest’anno, il nostro Cardinale ribadisce questo importantissimo concetto: famiglia e parrocchia devono essere unite insieme per condividere la fatica e la gioia della comunicazione della fede alle nuove generazioni: «Si deve creare, proprio nella trasmissione della fede, un’alleanza tra la “grande Chiesa” e la “piccola Chiesa” (chiesa domestica) che è la famiglia: un’alleanza di fiducia e di coraggio profetico nella medesima missione evangelizzatrice»*. Lasciamo agire dunque nei nostri cuori lo Spirito di Dio perché produca frutti ben oltre le nostre previsioni e aspettative e percorriamo insieme l’itinerario tracciato dal nostro Pastore!

Il nuovo anno pastorale si presenta come sempre denso di attese ed eventi ma soprattutto portatore di tanti benefici e grazie di cui ringraziare il Signore ed in modo particolare della preziosità dei fratelli e delle sorelle che ci ha posto accanto. Oltre ad affrontare i problemi e le novità del presente, la nostra Comunità parrocchiale continua a crescere e a modificarsi nella sua fisionomia sociale e “umana”: seguita cioè ad arricchirsi di nuovi abitanti e famiglie – ai quali diamo il benvenuto! – e a migliorare lo stato delle proprie strutture. Procede infatti la progressiva concretizzazione del progetto “Nuovo Centro Parrocchiale” con la ristrutturazione degli ambienti della casa canonica e uffici parrocchiali; la realizzazione della nuova Cappella e dell’area giochi per bambini (da completare con altri nuovi giochi!). Come già annunciato, il prossimo passo da compiere sarà quello di presentare all’approvazione il progetto della costruzione della nuova ala con i locali del nuovo oratorio e l’abitazione della suore; la ristrutturazione dei locali del sottochiesa e degli “spazi esterni”, aree di gioco, campetti ecc… Quest’anno punteremo a realizzare il campetto sportivo per i nostri ragazzi. A tal proposito sappiate che tutte le offerte raccolte per le benedizioni natalizie saranno indirizzate a questa finalità. Ringraziandovi per quanto già fate e farete nel contribuire fattivamente affinché la “macchina dei lavori” vada avanti, concludo con la frase che amo ripetervi: siate generosi e …il Signore non si lascerà vincere in generosità!

I nostri auguri di buon Natale e di un sereno nuovo anno possano trarre ispirazione dall’immagine di Maria che accompagna questa Benedizione delle famiglie: tra le braccia di Maria sono la gioia e la tenerezza di Dio: con gli angeli lodiamo il Signore del cielo venuto tra noi!
Vi saluto tutti nel Signore,
P. Francesco

…insieme ai Padri: P. Giuseppe, P. Biagio e Fr. Fabrizio

venerdì 16 febbraio 2007

Lavori in corso… a che punto siamo?

Venerdì, 16 febbraio 2007

La cappellina feriale della nostra parrocchia è già quasi del tutto ultimata: Mance la tinteggiatura dell’interno che verrà realizzata durante l’estate e sarà pronta per essere inaugurata a settembre. Sarebbe bello fosse una cappella mariana “dedicata” all’Annunciazione. Che ne dite? Per il resto, come già potete notare, è stato ultimata la pavimentazione del sagrato sotto il campanile e collocata una piccola fontanella. In chiesa, infine, è stata completata la posa del battiscopa.
Nella prossima settimana termineranno i lavori di ristrutturazione della casa canonica. Sulla tabella di marcia abbiamo avuto un po’ di prevedibile ritardo ma …pazienza! Un’altra parte delle strutture della nostra parrocchia finalmente torna ad essere efficiente e …accogliente! A completamento dei lavori già eseguiti, inizieranno a breve anche la ristrutturazione della parte del piano terra della canonica comprendente gli uffici parrocchiali. Si creerà un nuovo ingresso principale dall’entrata esterna della Sala San Carlo e già questo anticipa la realizzazione del nuovo Centro parrocchiale e Oratorio che prevedrà l’entrata principale dalla Via Mazzini. I lavori dovrebbero terminare entro il prossimo mese di settembre.
Terminato questo “blocco” di lavori potremmo dire di avere fatto fronte all’emergenza dei punti in cui era necessario intervenire con urgenza. O meglio – lo sappiamo tutti –, resta “l’urgenza delle urgenze”: la necessità di dotare la nostra parrocchia di un Oratorio / Centro parrocchiale in buone condizioni. Continuerà quindi la nostra spinta alla realizzazione del progetto dell’ala nuova (oratorio), delle strutture esterne dell’oratorio e ristrutturazione dei locali del sotto-chiesa.
Un passo significativo è stato fatto …ed altri – si il Signore vorrà – ne faremo!
Infine, …ciliegina sulla torta!: nell’area dell’Oratorio dove si trovava la pista di pattinaggio verranno collocati i nuovi giochi all’aperto per bambini. Nella scorsa settimana è stata smantellata la pista di pattinaggio - grazie all’interessamento del nostro ingegnere, il Sig. Luca Durè di Cisliano, a cui va il nostro caloroso “grazie!” -, ed è stata preparata l’area, cioè un ampia aiola con terra di coltura su cui nascerà un bel prato verde...
Continuate a sostenere questi sforzi con la vostra “generosa” collaborazione!
P. Francesco

Cappellina
I lavori sono iniziati l’8 gennaio 2007. Attualmente siamo a metà dell’opera. Per quanto riguarda il preventivo degli infissi, insieme all’Arch. Modarelli, si è scelto quello della Ditta Francesco Sganga di 11913 euro.
Per la copertura, a causa di un errore difficilmente attribuibile all’architetto che ha preparato il capitolato o alla ditta appaltatrice, si dovrà chiedere degli altri preventivi per una soluzione uguale all’esistente (solo rame) e/o guaina sintetica + rame.

1.2 Presbiterio
C’e’ da presentare la documentazione all’Uff. Arte sacra. Sono stati eseguiti i rilievi e i relativi prospetti dai Sigg. Tecci e Gioia. L’ing. Durè preparerà la descrizione dei lavori e delle modifiche proposte. Lo stesso suggeriva come soluzione per gli scalini di poter utilizzare il marmo. Al più presto si dovranno prendere le decisioni del caso, chiedere i preventivi e inoltrare l’istanza in Curia.

1.3 Canonica
I lavori procedono speditamente. Si sta per ordinare porte e sanitari. Sono da sostituire due infissi in cucina e biblioteca al primo piano.

2. Nuovi progetti:

2.1 Uffici parrocchiali
Si ritiene opportuno, disponibilità finanziarie permettendo, terminare il blocco dei lavori simili nello stesso plesso, completando cioè la ristrutturazione della parte della casa parrocchiale comprendente gli uffici parrocchiali.
L’ing. Durè, dopo il 10 di Marzo p.v. riceverà dai sigg. Tecci e Gioia i rilievi e i relativi prospetti della casa parrocchiale e della stessa parrocchia utili per procedere al progetto di ristrutturazione degli uffici parrocchiali (piano terra casa parrocchiale), nuovo centro parrocchiale e spazi esterni dell’oratorio.
Si rinvia alla prossima sessione del C.A.E.P. valutare capitolato e eventuali preventivi.

2.2 Nuovo Centro Parrocchiale
L’ing. Durè, ottenuti rilievi e prospetti della canonica e della chiesa e sottochiesa, procederà – speriamo al più presto - alla realizzazione della bozza di progetto del nuovo centro parrocchiale e spazi esterni dell’oratorio.
Una volta ottenuta una prima bozza verrà tempestivamente sottoposta all’attenzione dei gruppi e realtà parrocchiali per eventuali suggerimenti e approvazione.
Inoltre andranno chieste informazioni su sovvenzioni della regione o altri enti circa l’abbattimento di barriere architettoniche, utilizzo fonti energetiche rinnovabili e impianti sportivi.

2.3 Giochi all’aperto per l’Oratorio
Verranno chiesti dei preventivi per l’acquisto di un grande gioco all’aperto per l’oratorio. Attualmente sono stati raccolti per questa finalità ca. 5000 euro.
Verrò chiesto all’Ing. Durè se, considerando gli attuali e futuri lavori, sarà il caso di istallarli provvisoriamente sul campo con l’erbetta oppure nel posto pensato come definitivo nell’attuale area della pista di pattinaggio.

lunedì 25 dicembre 2006

Buon Natale a quelli che…

1. Buon Natale a quelli che… non sanno cos’è il Natale e vendendo tanti uomini e donne affaccendati a comprare regali, addobbi e tonnellate di roba da mangiare pensano che il Natale sia proprio questo!

2. Buon Natale a quelli che… vogliono partecipar e alla festa ma dimenticano chi è il festeggiato (cioè tu , Gesù!)…

3. Buon Natale a quelli che… che fanno chiasso, vogliono divertirsi a tutti i costi si dimenticano di tutto e di tutti e alla fine ne loro cuore non provano altro che tristezza, vuoto e solitudine!

4. Buon Natale a quelli che… consumano e spendono.. che fanno regali e pretendono regali danno e chiedono solo cose…

5. Buon Natale a quelli che…trascorreranno il Natale in posti e luoghi insoliti e diversi: al lavoro, per strada, in ospedale, in prigione, all’estero, a letto…

6. Buon Natale a quelli che… il Natale lo festeggiano insieme a noi: ai nostri fratelli cristiani delle chiese sorelle: protestanti e ortodossi…per gli ebrei e i musulmani per i quali Gesù e Maria sono dei grandi uomini ammirati e onorati…

7. Buon Natale a quelli che… ti sanno scoprire ogni giorno, all'alba radiosa del sole e quando la notte stende la sua ombra. A quelli che ti sentono vicino quando l'azzurro del cielo riempie il loro cuore e quando le tenebre li avvolgono!...

8. Buon Natale a quelli che… se forse ti hanno dimenticato, possano sentire alle proprie orecchie parole d'amore come solo Tu sai fare.

9. Buon Natale a quelli che… credono che milioni di grazie questo giorno scenderanno dal cielo come i fiocchi di neve dei nostri presepi...

10. Buon Natale a quelli che… pensano che il Natale è la festa dei poveri, dei piccoli, dei semplici, di chi è capace di amare, donare e condividere. Di chi è disponibile a ricevere l’unico dono importante e necessario nella nostra vita, cioè il tuo dono, Gesù, la tua presenza, la tua luce, alla tua forza…

11. Buon Natale e quelli che… sono i nostri fratelli di altre religioni e per ogni uomo di buona volontà che crede nei valori del Vangelo e dell’uomo…

12. Buon Natale a quelli che… a te, Gesù. Anzi, buon compleanno! Tu sei sempre giovane e sorridi camminando con noi!
Buon Natale… perchè sei venuto: la notte è meno buia insieme a Te!

13. Buon Natale a quelli che non aspettano il Natale per essere più buoni…
Buon Natale anche a tutti voi!

giovedì 9 novembre 2006

Benedizioni Natalizie 2006

Carissimi,
il Signore vi dia gioia e serenità nel suo amore!
Anche quest’anno l’occasione delle benedizioni natalizie ci dà la possibilità di incontrarci non qui in parrocchia ma nell’ambiente dove ciascuno vive e in cui la famiglia quotidianamente si ritrova: la casa.
Proprio da quest’anno e per il prossimo triennio il nostro Cardinale ha voluto affidare alla famiglia il compito arduo e affascinante di “essere protagonista della missione evangelizzatrice della Chiesa: anzitutto con la limpida testimonianza di una vita familiare condotta cristianamente e, in secondo luogo, portando nelle comunità il ricco contributo di un’esperienza di fede ancorata alla vita quotidiana, densa di umanità e aperta al dialogo con il mondo”. La direzione da prendere per raggiungere questo obiettivo è ancora il nostro Pastore ad indicarcela nel tema di questa prima tappa, l’anno pastorale 2006 - 2007: Famiglia ascolta la parola di Dio! Ciascuna famiglia diventi discepola del Vangelo - in ascolto e “a lezione” di un Dio che è amore e che ci vuol bene -, e missionaria, perché chi vive la fede in Gesù Salvatore e Signore ed ama autenticamente e generosamente, non può non diffondere nella Chiesa e nella società la gioia ed il calore di questa esperienza (L’amore di Dio è in mezzo a noi, 5). Il cammino dunque è tracciato: a noi la buona volontà di percorrerlo insieme e con Lui a fianco!
Iniziando il nuovo anno pastorale vorrei prima di tutto ringraziare con voi il Signore per i benefici di cui ha fatto oggetto la nostra Comunità ed in particolare per il dono dei fratelli e delle sorelle che la compongono, per la loro ricchezza umana e spirituale.
La nostra Parrocchia si sta trasformano anche “esteriormente”, nelle sue strutture. Le tanto attese “grandi opere” …a piccoli passi, faticosi ma concreti, con l’aiuto del Signore e della vostra generosità, cominciano a prender forma e consistenza! Ultimata, quest’estate, la ristrutturazione del sagrato, a breve porremo mano alla realizzazione della cappellina feriale a lato della Chiesa e a urgenti interventi di manutenzione alla casa canonica e uffici parrocchiali. Tutto questo è già preludio alla realizzazione del nuovo “Centro pastorale” insieme alla riorganizzazione delle strutture sportive e degli spazi esterni dell’oratorio. Sono buone notizie che vorrei darvi nel più breve tempo possibile; una è già pronta: dai primi mesi del nuovo anno avremo i progetti definitivi che ci consentiranno di compiere i passi successivi.
Con questa ed altre speranze che si uniscono alle attese e desideri più profondi e grandi che ognuno di noi custodisce nel proprio cuore, vorrei salutarvi e augurarvi un buon Natale: il Signore Gesù, che ha scelto proprio una famiglia come esempio e luogo da cui iniziare a comunicarci la “buona notizia” di un Dio che ci salva perchè ci ama, ci faccia vivere intensamente la gioia semplice e grandiosa del mistero della sua incarnazione!
Con fraterna amicizia,
P. Francesco

…insieme ai Padri, P. Giuseppe, P. Biagio e Fr. Fabrizio
e alla Suore, Sr. Enrica, Sr. Paola e Sr. Letizia

mercoledì 9 novembre 2005

Benedizioni Natalizie 2005

Carissimi,
gioia e pace nel Signore a tutti voi!
L’occasione della benedizione delle famiglie mi dà ogni anno la possibilità unica e preziosa di poter rivolgere a tutti i parrocchiani, insieme agli auguri natalizi, alcune semplici riflessioni che riguardano la nostra comunità parrocchiale.
Innanzitutto un sentimento di gratitudine per tutto ciò che il Signore ci ha donato quest’anno e per il cammino di comunicazione e maturazione della fede compiuto.
Di fronte a noi si apre la strada di un nuovo anno. Nel percorrerla, vorrei cogliere con voi due interessanti suggestioni capaci di illuminare i nostri passi. La prima da trarre dalle parole del nostro nuovo Papa, Benedetto XVI, rivolte quest’estate ai giovani radunati a Colonia per la Giornata mondiale della Gioventù: “L'Eucaristia deve diventare il centro della nostra vita… Per questo è così importante la domenica. È bello che oggi, in molte culture, la domenica sia un giorno libero …. Questo tempo libero, tuttavia, rimane vuoto se in esso non c'è Dio. Qualche volta, in un primo momento, può risultare piuttosto scomodo dover programmare nella domenica anche la Messa. Ma se vi ponete impegno, constaterete poi che è proprio questo che dà il giusto centro al tempo libero. Non lasciatevi dissuadere dal partecipare all'Eucaristia domenicale ed aiutate anche gli altri a scoprirla. Certo, perché da essa si sprigioni la gioia di cui abbiamo bisogno, dobbiamo imparare a comprenderla sempre di più nelle sue profondità, dobbiamo imparare ad amarla. Impegniamoci in questo senso - ne vale la pena!” La seconda da cogliere nel percorso pastorale della chiesa ambrosiana. Il nostro Arcivescovo ci dice: “La verità del Vangelo chiede di essere testimoniata nei luoghi in cui uomini e donne vivono… Chiede di essere testimoniata in famiglia, come nel mondo della scuola e in quello del lavoro… Non c’è nessun ambiente di vita sociale nel quale al cristiano non sia chiesto di essere “sale” e “luce”. In tutti questi luoghi e dentro tutte queste relazioni, la chiamata a essere “anima del mondo a servizio del Regno” si fa più concreta e impellente” (Mi sarete testimoni, p. 166). Domenica e quotidianità. Sistole e diastole. L’una, il tempo insostituibile per nutrire la nostra fede, l’altra, lo spazio per la missione e la testimonianza.
Quanto alle nostre opere e strutture parrocchiali, vorrei ringraziare tutti per la fattiva e generosa collaborazione nel condurle e incrementarle. Abbiamo posto mano a opere di manutenzione straordinaria, come il rifacimento del riscaldamento e nuova pavimentazione della nostra chiesa, a cui seguiranno nell’immediato, se il Signore lo vorrà e se “le nostre finanze” ce lo permetteranno, altri lavori. Piccoli ma importanti e concreti passi per realizzare il progetto “nuovo centro parrocchiale” che sta a cuore a tutti. A tal proposito sappiate che tutte le offerte raccolte per le benedizioni natalizie saranno finalizzate alla sottoscrizione per il nuovo impianto di riscaldamento. Siate generosi e …il Signore non si lascerà vincere in generosità!
Auguri di cuore per un Natale e un nuovo anno da trascorrere nella letizia e nel calore che solo l’amore di Dio e l’amicizia dei fratelli possono donarci!
Il vostro amico e parroco,
P. Francesco

…insieme ai Padri, P. Giuseppe, P. Biagio e Fr. Fabrizio

giovedì 6 gennaio 2005

Cara vecchia Befana…

"La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col vestito alla romana:
Viva viva la Befana!"

Lettera alla Befana

Cara vecchia Befana… Quest’anno vorrei scrivere a te una lettera particolare… letta ad alta voce per farla sentire anche agli altri … ma anche per te (non è per mancarti di rispetto ma forse sarà meglio così!): l’udito, invecchiando, comincia a perder colpi! Eh sì la tradizione ti dipinge come una vecchina buona, curva e con il naso adunco …con le scarpe tutte rotte, vestita di nero “alla romana”… insomma: non proprio una fotomodella e per giunta non tanto elegante. A cavallo della tua scopa, porti doni ai bimbi buoni e carbone a quelli cattivi nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio. La tua festa, no? Almeno quella da cui prendi il nome… l’Epifania… il giorno in cui Gesù fatto uomo si rivela a tutti i popoli… E allora, cara Befana, vorrei scrivere a te innanzitutto perché rappresenti alcune categorie di uomini che non vanno per la maggiore, che piuttosto sono da evitare o nascondere: chi lavora di notte o in orari “scomodi” e difficili… chi ha le scarpe rotte, e non solo quello: chi di scarpe non ne ha proprio e se le sogna… chi è povero e senza mezzi per campare degnamente… chi ha la tua età o giù di lì… chi si trova fuori posto in una società in cui si vorrebbe restare eternamente giovani o ragazzini… Sì, hai capito: senza volerlo sei solidale con tutta questa gente (…e io sono solidale con te!) ed è per questo che il tuo eterno rivale, babbo Natale, riscuote molto più successo. Ti scrivo perché il Natale come ce lo presentano e come purtroppo lo viviamo sembra più il festival dello spreco e del consumismo. E' il giorno della nascita di Gesù e quindi dovrebbe essere oltre che un giorno di festa per la famiglia un giorno in cui accogliere col cuore un bambino che duemila anni fu ignorato da tanti ma non dai poveri…Scrivo a te che porti i doni perché nell’Epifania (da cui – ripeto – prendi il nome) il Figlio eterno ci è stato donato come “il dono” per eccellenza in cui possiamo sperare e ricevere in dono qualsiasi altro bene per la nostra vera felicità… Doni abbiamo fatto e doni abbiamo ricevuto… la sindrome da regalo ci stressa al punto da non lasciarci gustare il clima natalizio …assolutamente da nevrosi! Come si fa a divertirsi in negozi gremiti di persone che, soprattutto all'ultimo, sono prese dal panico e comprano le prime cose che trovano??? Magari invece di comprare cose inutili sarebbe più intelligente e umano fare un dono che possa essere utile anche agli altri. In tante città – ma ci abbiamo provato anche noi qui a Trezzano! - si organizzano feste e pranzi di Natale proprio con i poveri anziani, bambini, stranieri, barboni... ovvero i tanti “bambin Gesù” che ogni giorno vengono rifiutati dalla società troppo presa da se stessa. Ebbene cara Befy, sarà questo il vero clima del Natale??? Sarà questo l’ingrediente essenziale ma che manca ad una festa così sontuosa e fastosa che spesso ci lascia aridi e freddi dentro? E’ questo il Natale di Gesù o …puntualmente ogni anno ci sbagliamo e confondiamo irreparabilmente? Se porti i doni …donaci ciò che ci manca veramente. Tutto il resto - te lo devo proprio dire? – lo abbiamo già! . Donaci semplicità e la purezza dello sguardo per guardare e meravigliarci di ciò che ci circonda, del miracolo della vita dentro e fuori di noi… l’autenticità delle relazioni, pazienza e dolcezza, tempo per dialogare, per stare insieme e trascorrere momenti gioiosi in fraternità e amicizia. Donaci il tempo da donare agli altri … anzi più che delle cose, convicici a donare noi stessi agli altri …così come ha fatto Gesù! Cara Befana ti chiedo solo questo ma mi rendo conto che non è poco: forse nel tuo sacco dei regali non c’entra e dal camino non passa ma non ti preoccupare: potremo venircelo a prendere noi stessi (..a proposito: ma tu dove abiti??)
Comunque sta tranquilla: è il regalo più bello che potremo scambiarci non è vero?
Un saluto da tutti noi e Auguri di buon Natale anche a te!